26 novembre 2016

Animali Fantastici e Dove Trovarli

Andiamo al Cinema

Questa volta non ho voluto fare la snob.
Non ho voluto fare l'indie a tutti i costi e perdermi l'occasione di buttarmi anima e corpo in quello che sarà e già è un franchise di enorme successo.
Mi sono persa la magia in tempo reale di Harry Potter, ma me la sono goduta senza spoiler e senza sorprese rovinate, attraverso i film recuperati quest'anno, e così, a J. K. Rowling non ho potuto dire nuovamente di no.
Le cose sono cambiate però, non siamo più ad Hogwarts né in Inghilterra, non siamo negli anni 2000 ma negli anni '20, non ci sono babbani ma no-mag in America, dove l'avventura si sposta.
Ma la magia, l'emozione, resta intatta.
E si resta a bocca aperta, vuoi per la fantasia senza fine e la genialità dentro la mente della Rowling che si sbizzarrisce tra nuovi animali fantastici (datemi uno Snaso, subito!), nuovi personaggi e nuovi mondi da intersecare, vuoi per la bravura di David Yates, che torna nel mondo della magia, arricchito e consapevole dei nuovi mezzi a disposizione.



E diciamolo, allora, se la storia non ha lo stesso ampio respiro di un Harry Potter che prometteva di entrare a conoscere quel mondo attraverso un mago che non sapeva di essere un mago, attraverso la sua crescita interiore e fisica, qui è la regia a fare la differenza, che ci catapulta di qua e di là nell'azione, che anche senza il 3D (a cui no, non concederò più chance) fa immergere nella scena, in quei voli senza rete che compie la macchina da presa, in quegli effetti speciali così realistici. Sembra di sentirli, quegli animali muoversi e vivere, sembra di sentirlo, il frastuono del male che si aggira per New York.
Non è giusto comunque mettere da parte una storia che ha comunque il suo potenziale, sapendo dosare il romanticismo di due amori che nascono e si evolvono, con l'azione più pura, e il bene che si scontra con il male, il male che assume più forme e minaccia non solo la comunità dei maghi ormai relegata di sua volontà in disparte, ma anche quei no-mag che assistono impietriti alla distruzione della loro città.


In mezzo alla bellezza di una messa in scena che non sbava mai, nemmeno su una durata che rischia di essere eccessiva (133 minuti), e in mezzo a una storia che si dirama in più direzioni per poter portare avanti per altri 4 capitoli il tutto, ci sono ovviamente loro, gli attori.
Eddie Redmayne si diverte e ci diverte nei panni dell'ingenuo e dal cuore d'oro Newt Scamander, stride solo un po', con il suo faccino da bravo ragazzo, ma viene compensato dalla presenza femminile dell'impostata Katherine Waterson e dell'affascinante Alison Sudol, anche se il cuore sta tutto dalla parte della bonarietà di Dan Fogler. In questo solo capitolo, poi, rubano lo spazio un quasi irriconoscibile Ezra Miller e un perfido Colin Farrell, che lasciano spazio nel finale al vero cattivo che avremo sicuramente modo di conoscere nei prossimi anni.
Il confronto con il franchise originale, con quell'Harry Potter indimenticabile, nasce spontaneo, e se come detto è la storia e la sua portata a fare la differenza, Animali Fantastici sa difendersi bene, non diventando una costola, una serie B, ma costruendo un suo universo uguale ma diverso, in cui si immerge che è un piacere.


Regia David Yates
Sceneggiatura J. K. Rowling
Musiche James Newton Howard
Cast Eddie Redmayne, Katherine Waterson, Colin Farrell, Ezra Miller
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14 commenti:

  1. Ottimo, dunque. Perché questo paradossalmente mi interessa più di qualsiasi altro nuovo possibile Harry Potter.

    Moz-

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    1. E paradossalmente a me ha anche emozionato di più. Saranno stati gli animali o quegli effetti speciali, ma c'è parecchia carne sul fuoco!

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  2. Da me arriva tardi, ma arriva. La settimana prossima vado. Felicissimo che non sia brodo allungato: all'inizio, tutt'altro che curioso, storcevo il naso.

    PS. J.K Rowling, ti pare che Lisa ha recuperato gli Harry Potter tipo l'altro ieri e adesso è andata a vedere Animali Fantastici prima del sottoscritto! :)

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    1. No, no, nessun brodo allungato, anzi, tutta una nuova avventura.

      PS JK sappi che avevo prenotato il biglietto per il giovedì dell'uscita, ma ho dovuto posticipare, chi l'avrebbe mai detto ;)

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  3. Un po' mi intrigava e adesso mi hai fatto decisamente venir voglia di andarlo a vedere.

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    1. Vai! Da fan dell'ultim'ora di Harry Potter, la magia è la stessa, ma ha anche qualcosa di più, nella regia, soprattutto.

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  4. Spero sia meno una bambinata rispetto a Harry Potter. :)

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    1. Protagonisti bambini non ce ne sono, effetti speciali e storie adulte sì. Sono curiosa di leggerti!

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  5. Spero non mi deluda troppo, dato che parto abbastanza prevenuto, pur essendomi divertito con Potter.

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    1. Ti saprà stupire, se non con una storia che coinvolge e mette parecchi semi per il futuro, con una regia che mozza il fiato più e più volte.

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  6. io che sono una di quelle orfane di HP vere, non per finta, ho adorato all'ennesima potenza questo film! anche se il protagonista, bellino e bravino, non è un attore di quelli che mi fanno impazzire positivamente...

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    1. Eddie ha dalla sua il faccino giusto per il ruolo ma allo stesso tempo pure io l'ho trovato "troppo" perfettino come Newt... non so, saprà crescere nei prossimi capitoli :) Felice che anche una fan accanita di HP l'abbia apprezzato!

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  7. Da non amante di Harry Potter, dico che mi è piaciuto molto.
    E' bello vedere il mondo della magia al di fuori di Hogwarts.

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    1. Sì, ed è bello vederlo "adulto" anche, ora che sappiamo tutto di corsi e lezioni. Una vera magia :)

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