3 gennaio 2017

Christmas Special: Doctor Who - Sense8

The Return of Doctor Mysterio


Si diceva che il 2016 fosse un anno talmente funesto che nemmeno Doctor Who ha voluto metterci piede.
In assenza di una stagione vera e propria, che arriverà solo in primavera inoltrata, dobbiamo quindi consolarci con uno Speciale di Natale veloce e moderno, che ci fa capire quanto in questo anno di assenza, Doctor Who ci sia mancato.
Ritrovarlo in azione, è un piacere, anche se va a incrociare -a modo suo, ovviamente- il mondo dei fumetti e dei supereroi, soprattutto perché questi mondi un po' li sbeffeggia, un po' li prende a modello per raccontare altro.

È uno speciale di Natale diverso dal solito, ancora orfani di Clara, al fianco del Dottore troviamo il fido e buffo Nardole, è uno speciale che va avanti e indietro nel tempo, mostrandoci un bambino che crede a Babbo Natale e venera i supereroi, diventare suo malgrado un supereroe, e lo ritroviamo, 24 anni dopo, a dividersi fra un Clark Kent incapace di confessare i propri sentimenti all'amore di sempre, e un Superman che aiuta New York e la sua popolazione.
Di mezzo, come ogni Natale, un'invasione aliena, non delle più brillanti, non delle più temibili.
I toni sono giocosi, c'è ampio spazio per l'amore, per scatenare il Capaldi più ironico, che trova terreno fertile negli impicci amorosi di Grant, in cui si ritrova con piacere il Jimmy/Steve di Shameless, Justin Chatwin.
Ovviamente, però, la malinconia fa capolino.
Una malinconia che solo a prima vista è verso quella Clara che non c'è più, verso quell'assenza di una compagna di viaggio intelligente e astuta che presto verrà colmata e che qui -tra Nardole e Lucy- viene in parte colmata. I riferimenti, sono però tutti per River Song, per quella notte durata effettivamente 24 anni, in cui i due si sono detti addio.
Questo assaggio di Doctor Who, questo ritrovare le sue frasi azzeccate, i suoi perfetti tempi comici e non solo, fa capire sì quanto ci è mancato ma quanto ci mancherà fino ad aprile, con una preview della nuova stagione che promette scintille, e una nuova companion tutta da scoprire.

Sense8: A Christmas Special


Sono mancati per un anno e più, e ora pure loro in attesa di un'attesa seconda stagione, ci danno un contentino natalizio.
Gli otto di Sense8 tornano, e lo fanno con quell'alone di cult che ormai li contraddistingue.
Ci prendono gusto le ormai "le" Wachowskis, sanno che per far contenti i fan devono caricare la dose di scene folli, scene comuni, momenti di festa, momenti folli.
E lo fanno, fino quasi al fastidio.
Dico quasi, perché da fan non posso che goderne anch'io.
Ma da fan piuttosto critica, all'ennesima scena di festa, all'ennesimo momento folle, un po' il naso l'ho iniziato a storcere: che fine ha fatto la storia, che fine ha fatto l'azione, la suspense?
In queste due ore di speciale, c'è poca traccia del generale ma anche del singolo, a favore di quelle scene che sono sì una gioia per gli occhi e per le orecchie, ma che di certo non possono reggere un'intera stagione, si spera.
Ritroviamo i nostri 8 alle prese con poco di nuovo, a parte uno scandalo che rivela la verità e permette di poter parlare ancora di cosa non dovrebbe più far notizia, creare scandalo, li ritroviamo in fuga, a nascondersi in rifugi segreti e dietro veli di droghe, li ritroviamo con nuovi bus, una nuova solitudine e un nuovo nemico, in un'Italia da cartolina per la storyline più debole e sfacciata.
Ma c'è poca altra carne al fuoco.
Meglio allora festeggiare il loro compleanno, il loro primo respiro di vita, meglio godere assieme, ancora una volta, meglio combattere, assieme, che è meglio.
Siamo ad uno speciale, siamo a Natale, e questa leggerezza al momento è concessa.
Concessa perché bella, entusiasmante, perché mi riscopro innamorata del tedesco Max Riemelt.
Ma per il 5 maggio, per il grande ritorno, si spera in nuove idee, in maggiore solidità.

5 commenti:

  1. Penso che la mancanza di svolte in Sense8 sia voluta, anche perché mancano cinque sei mesi alla messa in onda vera e propria. E' un contentino e nulla più, e mi ha accontentato sì. Piaciutissimo. :)

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    1. Da fan l'ho apprezzato anch'io, e lo vedo come un contentino. Basta che svolte e solidità arrivino a maggio ;)

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  2. Io lo speciale di Sense8 l'ho trovato una trashata assurda, con scenette degne di un film con Boldi... :)

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    1. La parte italiana era decisamente irritante e superflua, potevano risparmiarcela e risparmiare i soldi del budget. Come dice Michele, è un contentino, con pochissima sostanza. Resto perplessa e in attesa della seconda stagione.

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  3. Nordale purtroppo è un tappabuchi, una nuova companion ci sarà, e sembra simpatica a giudicare dal trailer della nuova stagione. Staremo a vedere ;)

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