14 febbraio 2013

Silenzio in Sala

Un classico di San Valentino? Cena+Cinema!
Ma viste le varie proposte non così allettanti in uscita da oggi, é meglio dare qualche consiglio. Per non deludere il partner e rovinare la serata, o per non sprecare i soldi nel weekend in film che non degno di nota, evitate i vari Siani & Ceccherini o l'ennesimo sequel targato Die Hard, buttatevi invece su questi titoli:


Noi siamo infinito 
Un film di formazione che già dal trailer ti conquista. Come? Personaggi belli e bravi, disegnati magnificamente, l'ambientazione scolastica che racconta le paure e l'angoscia dell'adolescenza con l'amicizia che si fa salvificante e una colonna sonora marchiata anni '80 perfetta.
Il romanzo del 1999 era già un cult oltreoceano, ora il suo scrittore, Stephen Chbosky, lo ha trasposto su grande schermo con Emma Watson, Ezra Miller e Logan Lerman come protagonisti.
Per nostalgici con un passato scolastico difficile.




Blue Valentine 
Arriva anche in Italia, con il colossale ritardo di due anni e più, un film che poco si adatta alla sera romantica di San Valentino perché racconta, con estrema realtà, la fine di un amore. Dal colpo di fulmine e il romanticismo degli inizi, alla apatia dell'oggi, Michelle Williams (per questa interpretazione nominata agli Oscar) e Ryan Gosling sono perfetti.
Astenersi romantici incalliti e sognatori, potreste ricevere un brutto colpo.
Qui la recensione.




Promised Land 
Dopo il piccolo capolavoro di Restless, Gus Van Sant torna al cinema impegnato. Lo fa con una storia sull'America di oggi, dove gli agricoltori colpiti dalla crisi vengono aggirati da una multinazionale pronta a comprare i loro campi e iniziare l'estrazione di gas naturale. Steve Butler è l'agente mandato per le trattative, ma si dovrà scontrare con un duro attivista ambientale che metterà le cose allo scoperto. Matt Damon e John Krasinski oltre ad essere i protagonisti sono anche gli sceneggiatori, con il primo che doveva -inizialmente- stare pure dietro la macchina da presa.




Viva la Libertà 
In tema con gli onnipresenti comizi politici, anche al cinema arriva la corsa alle elezioni. Questa campagna elettorale è però molto diversa e molto più significativa, con un politico alla sbando -tra valori, partito e famiglia in conflitto- che fugge a Parigi dove ritrova l'amante di un'estate. A sostituirlo in Italia ci pensa il fratello gemello, professore di filosofia bipolare, che inaspettatamente si dimostra degno se non migliore sostituto, smuovendo a dovere la coscienza dei cittadini.
Tony Servillo è una garanzia, con lui, Valerio Mastandrea e Valeria Bruni Tedeschi.

4 commenti:

  1. Avrei tanto voluto vedere Noi siamo infinito, ma tocca recuperarlo in altro modo.
    Gli altri dalle mie parti non li hanno nemmeno programmati, ma Willisino bello e l'altro minchietta là, il principe sgarrupato o quel che è, sono pronti in sala.

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    1. Da me nessuno di questi è uscito... gli sconsigliati invece, ovviamente ci sono tutti!
      Per lo meno è arrivato Zero Dark Thirty e recupero quello va'!

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  2. Delicato quanto basta, Noi siamo infinito si insinua nel mondo dell’adolescenza con mano leggera.
    Non mancano alcuni passaggi stereotipati che potevano essere evitati, ma che comunque non inficiano la bontà del lavoro che, è bene ricordarlo, va valutato molto con il cuore e poco con la testa.

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    1. Visto che nelle mie sale ancora non è uscito mi appresto a recuperarlo in altro modo. Non vedo l'ora, parto carica di aspettative (di cuore)!

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