L'abbuffata di titoli attesissimi continua, e inutile girarci intorno: sarà il weekend di Wes Anderson.
Ma ci sono altri film da scoprire e vedere:
AL CINEMA
Basterebbe il nome del regista: Wes Anderson.
E se non basta, basterebbe lo stratosferico cast: Benicio del Toro, Adrien Brody, Tilda Swinton, Léa Seydoux, Frances McDormand, Timothée Chalamet, Lyna Khoudri, Jeffrey Wright, Bill Murray e Owen Wilson.
Io ho già prenotato il biglietto.
Il momento d'oro di Margaret Qualley dopo Maid continua al cinema, con un film dai buoni sentimenti in cui è l'assistente della manager di Salinger, incaricata a rispondere alle lettere dei fan dello scrittore.
Lo si vedrà.
Quattro coppie, un unico obiettivo: sposarsi.
Il percorso sarà però diverso per ognuno di loro.
Classica commedia corale italiana, con Ambra Angiolini, Luca Bizzarri, Carolina Crescentini, Claudia Gerini, Paolo Kessisoglu e Fabio Volo.
Silvio Soldini parla di immigrazione, ma in modo lato: parlando dell'ossessione di un'avvocatessa nel dare un'identità all'uomo che l'ha investita e che ha perso la vita.
Con Kasia Smutniak e una certa dose di serietà.
Thriller dal sapore dei vecchi tempi, con il ritorno a casa di un sospettato di omicidio che cerca di trovare il vero colpevole della morte di un amico.
Con il redivivo Eric Bana e un'Australia diversa.
Strano film in concorso a Venezia lo scorso anno, su un massaggiatore privato che lavora in un quartiere altolocato di Varsavia mostrando le diverse realtà e ipocrisie di questi nuovi ricchi.
Ne ho parlato QUI
Un film biografico su Ibrahimovic?
Già?
Dicasi ego ingombrante.
IN STREAMING
Tom Hanks è sopravvissuto all'apocalisse e si muove in un mondo in rovina assieme ad un robot da lui costruito e un cane.
Ispira poco, di certo tanto buonismo.
Reboot di Mamma ho perso l'aereo ambientato ai giorni nostri.
Ce n'era bisogno?
Ovviamente no.
Due donne afroamericane hanno fatto una scelta diversa: una vive ad Harlem fiera delle sue origini, l'altra si fa passare per bianca ed è sposata con un razzista.
Si ritrovano dopo anni, in un inevitabile confronto.
Tessa Thompson e Ruth Negga ispirano fiducia, anche se l'esordio alla regia di Rebecca Hall sembra virare troppo sul dramma.
Adattamento fantasy di un poema arturiano prodotto dalla A24.
In una parola: attesissimo.
Con Dev Patel e Alicia Vikander a fare da garanzia.

































