11 novembre 2021

Le Novità al Cinema e in Streaming

L'abbuffata di titoli attesissimi continua, e inutile girarci intorno: sarà il weekend di Wes Anderson.
Ma ci sono altri film da scoprire e vedere:

AL CINEMA


The French Dispatch
Basterebbe il nome del regista: Wes Anderson.
E se non basta, basterebbe lo stratosferico cast: Benicio del Toro, Adrien Brody, Tilda Swinton, Léa Seydoux, Frances McDormand, Timothée Chalamet, Lyna Khoudri, Jeffrey Wright, Bill Murray e Owen Wilson.
Io ho già prenotato il biglietto.

Un anno con Salinger
Il momento d'oro di Margaret Qualley dopo Maid continua al cinema, con un film dai buoni sentimenti in cui è l'assistente della manager di Salinger, incaricata a rispondere alle lettere dei fan dello scrittore.
Lo si vedrà.

Per tutta la vita
Quattro coppie, un unico obiettivo: sposarsi.
Il percorso sarà però diverso per ognuno di loro.
Classica commedia corale italiana, con Ambra Angiolini, Luca Bizzarri, Carolina Crescentini, Claudia Gerini, Paolo Kessisoglu e Fabio Volo.

3/19
Silvio Soldini parla di immigrazione, ma in modo lato: parlando dell'ossessione di un'avvocatessa nel dare un'identità all'uomo che l'ha investita e che ha perso la vita.
Con Kasia Smutniak e una certa dose di serietà.

Chi è senza peccato
Thriller dal sapore dei vecchi tempi, con il ritorno a casa di un sospettato di omicidio che cerca di trovare il vero colpevole della morte di un amico.
Con il redivivo Eric Bana e un'Australia diversa.

Non cadrà più la neve
Strano film in concorso a Venezia lo scorso anno, su un massaggiatore privato che lavora in un quartiere altolocato di Varsavia mostrando le diverse realtà e ipocrisie di questi nuovi ricchi.
Ne ho parlato QUI

Zlatan
Un film biografico su Ibrahimovic?
Già?
Dicasi ego ingombrante.








IN STREAMING


Finch
- su AppleTV+
Tom Hanks è sopravvissuto all'apocalisse e si muove in un mondo in rovina assieme ad un robot da lui costruito e un cane.
Ispira poco, di certo tanto buonismo.

Home Sweet Home Alone
- su Disney+
Reboot di Mamma ho perso l'aereo ambientato ai giorni nostri.
Ce n'era bisogno?
Ovviamente no.

Due Donne
- Netflix
Due donne afroamericane hanno fatto una scelta diversa: una vive ad Harlem fiera delle sue origini, l'altra si fa passare per bianca ed è sposata con un razzista.
Si ritrovano dopo anni, in un inevitabile confronto.
Tessa Thompson e Ruth Negga ispirano fiducia, anche se l'esordio alla regia di Rebecca Hall sembra virare troppo sul dramma.

Sir Gawain e il Cavaliere Verde
- su PrimeVideo dal 16 novembre
Adattamento fantasy di un poema arturiano prodotto dalla A24.
In una parola: attesissimo.
Con Dev Patel e Alicia Vikander a fare da garanzia.

10 novembre 2021

Il visionario mondo di Louis Wain

Andiamo al Cinema su PrimeVideo

Chi era Louis Wain?
La domanda alla base di ogni film biografico, è quella che riguarda il suo protagonista.
La mia, però, è: com'è che non lo conoscevo, Louis Wain e la sua storia?
Com'è che certe sue illustrazioni sono passate sotto i miei occhi ma non mi hanno incuriosito abbastanza da saperne di più?
Com'è che da gattara patentata non ho un santino in suo nome, visto quello che ha fatto per i gatti d'Inghilterra e del mondo?
Fortuna che c'ha pensato Will Sharpe a rimediare.
Un attore/regista dallo strano tocco, che c'aveva già regalato la malinconica magia della famiglia Flowers e che qui sembra riprenderne i toni portandosi dietro gran parte del cast.

9 novembre 2021

Maid

Mondo Serial

È un mondo matto quello seriale in cui viviamo. 
Un mondo che impazzisce per una serie coreana non doppiata, iperviolenta e colorata, e un mondo che allo stesso modo mette un gradino appena sotto una miniserie tratta da una storia vera di povertà e riscatto, di fuga da una relazione violenta nell'America più ai margini. 
Come lo spiega, l'algoritmo di Netflix, questa scelta dei suoi abbonati? 
Gli spettatori sono gli stessi, con uno spettro ampio dei gusti, o ci si divide? 
Io, che Squid Game l'ho apprezzata senza perderci la testa, sto dalla parte di quel secondo posto occupato da Maid che meriterebbe ancora più attenzione e che di certo la guadagnerà nella stagione dei premi. 
Sto dalla parte di un racconto ben fatto, profondo e sincero, che pur nella sua durezza, non disdegna momenti di leggerezza e soprattutto di creatività. 

8 novembre 2021

Il Lunedì Leggo - Il Senso di una Fine di J. Barnes

Dopo qualche settimana di pausa forzata causa blocco del lettore, si torna a parlare di libri, con un incipit niente male.

Un diario, lasciato in eredità dalla madre di quella ex che era stato un tomento negli anni dell'università. Una madre vista per appena un fine settimana imbarazzante, che aveva segnato la fine di quell'acerba relazione.
Un diario che è quello di un migliore amico intelligente come pochi altri, che proprio negli anni dell'università si è suicidato.
A rendere il tutto ancora più strano, il fatto che quell'eredità arrivi a Tony dopo 40 anni, o meglio, gli venga notificata ma mai consegnata.

6 novembre 2021

I molti santi del New Jersey

Andiamo al Cinema

Non sono una vera e propria fan de I Soprano.
Sono di certo una fan dell'ultim'ora e nemmeno troppo sfegatata.
Ho rimandato il recupero per anni, l'ho interrotto pure due volte per la difficoltà nell'andare avanti e nel trovarlo in modo pratico in qualche servizio streaming, finché con #LaPromessa2019 mi sono messa in un angolo.
E quella Promessa sono riuscita a mantenerla. Con fatica, però.
Che i tempi dilatati e la narrazione dei vecchi tempi della TV si fanno sentire, che di trovare un personaggio a farmi simpatia, ad ammaliarmi almeno, non c'era possibilità.
Ma alla fine, dopo 86 episodi, I Soprano sono diventati quella famiglia disfunzionale e odiosa che ho imparato a conoscere così bene, con episodi -compreso il gran finale- a rimanermi ben appiccicati addosso.
E ne ho partorito QUESTO post riassuntivo.


Ora, la genesi di un prequel, a spiegare le origini della serie, lo si aspettava da tempo.
Annunciato, rimandato, girato e infine bloccato dalla pandemia è riuscito ad arrivare nei cinema.
Due ore secche per conoscere un passato di cui si è visto solo qualche spiraglio, si sono sentite storie diventate leggenda, non si sono mai svelati certi altarini.
E allora, rieccoci a Newark, New Jersey, rieccoci a fare la spola tra macellerie, ristoranti e garage, rieccoci a vedere bustarelle passare di mano in mano, violenze senza controllo, giochi di potere che hanno tutti a che fare con l'ego.
Riecco mamma Livia che avrebbe bisogno di cure, Junior il fratello maggiore che non lo è davvero, riecco Silvio, Paulie e Pussy.


Tony, qui, è un bambino prima e un adolescente poi, che passa il tempo più con lo zio Dickie Moltisanti (sì, il padre di Christopher, sì, il titolo originale -The Many Saints in Newark- rende di più) che con il vero padre, Johnny relegato ancora una volta in un angolo.
Ed è proprio Dickie il protagonista, un personaggio shakespeariano a cui Tony guarda come modello, un personaggio pieno di contraddizioni che cerca di risolverle non con la terapia, ma attraverso gli insegnamenti di uno zio in carcere per omicidio.
Quando si dice somiglianze e differenze.


Ma facile parallelismo a parte, la solidità della serie TV, dov'è?
Manca, decisamente.
Manca soprattutto una narrazione compatta, che qui si è al cinema, il minutaggio va condensato.
E invece, sembra di passare da una scena all'altra, da una rivolta nel fuoco a uno scontro fra bande senza soluzione di continuità, senza che un filo conduttore aiuti ad orientarsi e a far sentire a casa.
Ho arrancato, mi sono annoiata, mi sono chiesta per un'ora quando il film sarebbe iniziato, quando la voce narrante di Christopher mi avrebbe preso per mano e riallacciato a quanto raccontato.
E invece no, quel momento non arriva.
Si omaggia, si cita, si presenta e si passa ad altro.
Lasciando ad Alessandro Nivola e a un Michael Gandolfini che spezza il cuore il compito di bucare lo schermo, mentre Vera Farmiga e Corey Stoll si trasformano in modo impressionante in una madre e uno zio quanto mai odiosi che di certo non erano mancati.


Questo ritorno a Newark ha quindi il sapore amaro di un buco nell'acqua.
Forse è la non troppo fan della serie TV che parla, quella che per le prime stagioni non ha ingranato, che per molti episodi ha sbadigliato.
O forse è semplicemente che certi titoli dovrebbero essere maneggiati con più cura, anche dal loro stesso creatore, se il risultato manca di mordente, di originalità, e tristemente pure di necessità.

Voto: ☕☕/5

5 novembre 2021

Braveheart

#LaPromessa2021

Ma come, non avevo mai visto Braveheart?
In realtà, come tutti i bambini degli anni '90, anch'io sono scresciuta in una casa in cui il mito di Mel Gibson era alto: attore amato da genitori che si fidavano ciecamente dei suoi ruoli, dei suoi film, e che nonostante massicce dosi di sangue e violenza, li fanno vedere anche ai loro figli.
Poi, però, si cresce.
E Mel Gibson si rivela essere un attore non così eccezionale, un regista fin troppo pignolo, un essere umano su cui avere dei dubbi in quanto a punti simpatia, e quindi scade, decisamente.
Ma diciamolo: l'immagine del suo volto dipinto in bianco e azzurro che aizza la folla di soldati, le sue natiche mostrate ai nemici, resteranno nella storia.

4 novembre 2021

Le Novità in Sala e in Streaming della Settimana

Settimana quanto mai ricca e per una volta, quantità e qualità sembrano coincidere.
Tra blockbuster assicurati, visioni veneziane, prequel e biopic c'è davvero l'imbarazzo della scelta:

AL CINEMA


Ultima Notte a Soho
L'ultimo film di Edgar Wright non sarà un cult come altri nella sua invidiabile filmografia, ma si difende bene grazie agli incubi stilosissimi di Thomasin McKenzie su Anya Taylor-Joy.
Correte a vederlo!
Io ne ho parlato QUI

La Scelta di Anne
Il vincitore del Leone d'oro a Venezia arriva finalmente in sala.
Si racconta di aborto quando abortire era illegale, non ci si risparmia niente perché il tema è tristemente attuale.
Da vedere, anche per quanto fa male.
Ne ho parlato QUI

I molti santi del New Jersey
Dopo anni di attesa nella produzione, dopo anni di attesa per l'uscita in sala in sicurezza, finalmente il prequel de I Soprano è qui.
Fan, accorriamo!

Eternals
Sì, è un altro film Marvel.
Però il cast è composto da attori come Angelina Jolie, Gemma Chan, Richard Madden, Kumail Nanjiani e Salma Hayek, però alla regia c'è il premio Oscar Chloé Zhao che ha cercato di usare meno green screen possibile e io tentenno.
Amici esperti, mi arrischio alla visione o meglio evitare, che non ci capirei niente?

Io sono Babbo Natale
Halloween è passato, e quindi largo alle commedie di Natale.
Qui si tratta di una commedia all'italiana buonista, l'ultima interpretata da Gigi Proietti e in coppia con Marco Giallini.
Quindi forse non così buonista.

Il Bambino Nascosto
Roberto Andò e Silvio Orlando per raccontare la Napoli meno agiata, quella in cui si confina un professore di musica che diventa ancora di salvezza per un bambino.
Serietà, ovviamente.

Yaya e Lenny - The Walking Liberty
Una nuova favola, a stampo ecologista, di Alessandro Rak.
Saprà bissare il successo di Gatta Cenerentola?









IN STREAMING


Yara
- su Netflix
La torbida vicenda dell'assassinio di Yara Gambirasi diventa un film.
Si potrebbe storcere il naso, ma a Marco Tullio Giordana viene da dare fiducia.
Con Alessio Boni e Isabella Ragonese.

Tesla
- a noleggio sulle varie piattaforme
Biopic di stampo classico sul grande inventore interpretato da Ethan Hawke.
Tristemente, ispira noia.

Il visionario mondo di Louis Wain
- su PrimeVideo
Altro biopic, questa volta di un pittore non così conosciuto che ha però cambiato l'arte inglese alla fine dell'800.
Il cast è di quelli importanti (Benedict Cumberbatch, Claire Foy, Andrea Riseborough, Toby Jones), l'interesse inaspettatamente alto.

The Harder They Fall
- su Netflix
Western all black su rapine e vendette.
Il cast è di quelli importanti (Idris Elba, Zazie Beetz, Regina King, Lakeith Stanfield), l'interesse un po' meno.

Love Hard
- su Netflix
Come si diceva, Halloween è finito, spazio alle commediole natalizie.
Qui c'è il tocco romantico e leggero di Netflix, il cast di bell'aspetto (Nina Dobrev e Darren Barnett) e gli equivoci create dalle app.
Per una serata a cervello spento, anche se il titolo sembra un porno.

3 novembre 2021

Afterschool

È già Ieri -2008-

Al cinema arrivano filmoni come Freaks Out e Madres Paralelas di cui ho già goduto a Venezia, ma dalle mie parti Titane o Petite Maman non vogliono uscire.
E allora io che faccio?
Semplice, recupero quanto mi ero segnata in agenda da chissà quanti anni.
Parecchi a vedere quanti ne ha già (tredici) Afterschool, inserito probabilmente solo per il cast.


Per Ezra Miller, qui al suo esordio prima di diventare lo strano oggetto di culto che è oggi.
Per Jeremy Allen White prima di farmi innamorare di sé in Shameless.
Per Addison Timlin, futura signora Allen White e ancora in attesa d trovare il ruolo giusto.
Insieme, sono in quel classico film di nicchia che più di nicchia non si può.
Quelli che ora si sono aperti al grande pubblico, ma nel 2008 se ne stavano nel circuito dei Festival con la loro narrazione rarefatta e volutamente diversa che omaggia Haneke e Gus Van Sant.

2 novembre 2021

Ricchi & Poveri: The White Lotus - Nine Perfect Strangers

Mondo Serial

Sono uscite quasi in contemporanea, due serie TV che chiuse in posti esclusivi raggiravano l'impossibilità di produzioni più complicate in tempo di Covid puntando sui… ricchi. 
E sui poveri chiamati a servirli.
Diverse per messaggio e contenuto, ma nella mia testa impossibili da dividere.

Meglio le Hawaii in tutte le sue contraddizioni o meglio il rehab misterioso in cui fare i conti con il proprio Io?


Legenda
🌼 = The White Lotus
🍹 = Nine Perfect Strangers