Siamo sempre lì, alle famiglie tutte diverse nella loro infelicità.
Nella Roma della borghesia, dei grandi appartamenti vista San Pietro e delle case in campagna, i pasti si consumano in silenzio, dietro le camere da letto i no non valgono, e a risentirne sono i figli.
Figli che osservano la tristezza della madre, la sua voglia di fuggire, e vorrebbero fuggire per primi.
Dal loro corpo prima di tutto, in attesa di un segnale o di un miracolo per farlo cambiare, mentre quel padre padrone regala fratellastri ma non stabilità.

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