4 settembre 2022

Venezia 79 - L'immensità

Siamo sempre lì, alle famiglie tutte diverse nella loro infelicità. 
Nella Roma della borghesia, dei grandi appartamenti vista San Pietro e delle case in campagna, i pasti si consumano in silenzio, dietro le camere da letto i no non valgono, e a risentirne sono i figli. 
Figli che osservano la tristezza della madre, la sua voglia di fuggire, e vorrebbero fuggire per primi. 
Dal loro corpo prima di tutto, in attesa di un segnale o di un miracolo per farlo cambiare, mentre quel padre padrone regala fratellastri ma non stabilità. 


Venezia 79 - Argentina, 1985

La storia dell'Argentina è conosciuta, ma non tanto quanto si pensi. 
C'è una generazione intera che gli orrori di una dittatura, non li conosce. 
Viene in aiuto il film Santiago Mitre che verrà distribuito su PrimeVideo e che drammatizza la preparazione e il processo stesso ai gerarchi del golpe militare ad opera del generale Videla. 
Come da titolo, siamo nel 1985 e dopo il fallimento del Tribunale militare, il caso scottante passa alla giustizia pubblica e quindi nelle mani del procuratore Strassera. 
Circondato da ex fascisti compiacenti, dovrà trovare man forte nella nuova generazione, quella che la guerra civile l'ha vissuta alla lontana. 
Saranno pochi ma intensi i mesi per raccogliere prove e testimonianze, per proteggere la propria famiglia da minacce continue e per convincere i giudici a condannare chi si rese responsabile di rapimenti, torture e omicidi. 

3 settembre 2022

Venezia 79 - Master Gardener

Uno si chiede come faccia Paul Schrader a fare un film all'anno. 
La risposta, guardando, Master Gardener sembra piuttosto triste e semplice: copiando se stesso. 
Prendi The Card Counter dello scorso anno, cambia la passione per il gioco con quella del giardinaggio, cambia il passato violento a Guantanamo con i sensi di colpa per l'appartenenza a gruppi di estrema destra e neonazisti, cambia la donna che ti aiuta a cambiare facendoti da sponsor con una donna per cui curi il giardino (in tutti i sensi possibili), e cambia il nuovo pupillo dal passato altrettanto travagliato con una nipote di quella signora di cui il protagonista finisce per innamorarsi. 
E Master Gardener è servito. 


Venezia 79 - Margini

Grosseto, la città dove niente si muove. 
La città a due ore da Roma, due da Firenze, due da Pisa. 
Dove i concerti, la gioventù, si sposta. 
Che fare se si è una band punk rock hardcore che vuole suonare, vuole divertirsi? 
Organizzare il proprio concerto. 
E questa volta proprio lì, a Grosseto. 
Nasce come uno scherzo, ma quando l'idea prende piede, Edoardo, Michele e Iacopo sono chiamati a crescere e prendersi le responsabilità del caso, voglia o non voglia. 
Tra mixer da cercare, sala da prenotare e biglietti aerei da comprare, gli scontri non mancano e ovviamente nemmeno le situazioni impossibili in cui si cacciano, così caciari, così casinisti come sono pronti allo scontro più che al confronto. 


2 settembre 2022

Venezia 79 - Bones and All

Era più atteso Guadagnino, il suo ultimo film, o Chalamet? 
Difficile dirlo in una Venezia affollata di fan urlanti, così tanto da mettere sotto silenzio un film e i suoi temi. 
Amore cannibale, che parte con un morso, che si riconosce dall'odore. 
Odore di sangue che chiede sangue. 



Venezia 79 - Blue Jean | Princess | Un Couple

Blue Jean

Sono gli anni '80 della Thatcher, ed essere gay non è semplice. 
Non lo è per Jean, insegnante di educazione fisica, che tiene la sua vita privata chiusa in un cassetto. 
Come non farlo, mentre viene promulgata una legge che invita le scuole a non parlare di omosessualità come una normalità? 
Come gestire, allora, una vita amorosa che chiede più libertà, una nuova alunna che si trova proprio nel club dove Jean poteva uscire allo scoperto? 


1 settembre 2022

Venezia 79 - Bardo

È inconcludente e assurdo, troppo onirico, troppo metaforico. Cosa pensa di comunicare, che realtà sta rappresentando? 
La prima critica al nuovo, folle, esagerato film di Iñárritu arriva da uno dei personaggi che affollano la vita di Silverio.
Giornalista e documentarista messicano, vive da 20 anni in America, dove sta per ricevere un importante premio alla carriera. 
Il parallelismo, è chiaro. 

I tormenti interiori, sono gli stessi di un regista messicano fresco di Oscar per un film americano che di eroi americani a suo modo parlava. 
Bardo diventa così il modo per Iñárritu di affrontare tutte le sue ipocrisie, tutti i suoi timori, tornando come il collega Cuarón a raccontare le sue radici, il suo Messico.
Un ritorno a casa, anche se casa la si vuole chiamare anche Los Angeles. 

Venezia 79 - Tár

Lydia Tár è una direttrice d'orchestra di straordinario successo. 
Geniale e talentuosa, elegante e sofisticata, critica apertamente il politicamente corretto che rivisita la storia di autori e artisti. 
La sua vita è fatta di conferenze e interviste, un'autobiografia da promuovere, una registrazione da portare a termine e quindi prove e ripensamenti con l'Orchestra di Berlino dove la moglie è primo violino.
Udito sopraffino, la tormentano le minacce di una stagista con cui ha avuto una relazione. 
Minacce che si trasformano in invasioni domestiche, in piccoli cambiamenti e in piccoli rumori che sola nota. 
La sua fine è vicina?
La sua sicurezza può essere incrinata? 


Venezia 79 - Living

Ci sono poche cose che mi mettono più angoscia, più tristezza, di una vita non vissuta. 
Di una vita grigia e spenta, che ha perso colore e scopo. 
Quella di un addetto comunale nella Londra degli anni '50, è così. 
Fatta di pratiche da smaltire o da lasciar a prendere polvere, fatta da un figlio che lo teme e una nuora che non lo sopporta. Incute rispetto ai suoi sottoposti, il martedì va al cinema. 
Tutto qui? 
Tutto qui, ma non era così. 
Ed è la sentenza di una malattia terminale a risvegliarlo dal suo torpore, a portarlo a vivere, finalmente. A cambiare abiti, abitudini, a non presentarsi a lavoro e cercare di rubare attimi di vita a chi, più giovane, la sta ancora mangiando.