11 novembre 2015

Quattro Anni di In Central Perk... e tu, quanto lo conosci?

Siamo all'11 dell'11, del 15 però, il che vuol dire che sono esattamente quattro anni da che In Central Perk ha aperto i battenti.
E se per Suburra quel giorno (11/11/11) è stato la vigilia dell'Apocalisse, io invece decisi di essere fatalista e iniziare a riversare su questo blog tutta la mia passione e tutta la mia ossessione per i film, che pian piano si è ampliata anche alle serie TV, creando a poco a poco una seconda casa in cui rifugiarmi, in cui confrontarmi.
Dal lento farsi conoscere, con quelle visite che si potevano contare sulle dita di una mano, all'emergere e al far parte di una rete di amici e colleghi sempre più grande... una soddisfazione!
Ora che le candeline sono 4, ci si sente più grandi e maturi, anche se gli scricchiolii di una routine consolidata si fanno sentire e fanno presagire dei piccoli o più evidenti cambiamenti che appena ci sarà una connessione decente, o semplicemente del tempo e dell'ispirazione, avverranno.


Ma oggi più che al futuro, si brinda al passato e al presente, si brinda assieme per festeggiare un'avventura che ogni giorno ha saputo regalare gioie.
Nel farlo vi invito a giocare, e dopo avervi fatto scoprire quale dei sei amici di Friends siete (non lo avete fatto? Rimediate QUI!), è giunto il momento di scoprire quanto in realtà di questi amici sapete.
Perchè il Central Perk nasce proprio grazie a loro, e a quell'atmosfera rilassata e accogliente che nel mezzo della confusione di New York si poteva respirare nel luogo del loro ritrovo.
Siete pronti a mettervi alla prova?
Allora rispondete a queste semplici (forse) domande, andate a scoprire il risultato e poi scoprite a chi più assomigliate!


Let's Start!


Quanto conosci Friends?




  1. Chi è l'ultimo ad unirsi al gruppo di amici?

  2. Rachel
    Joey
    Phoebe

  3. Che animale accudisce Ross per una stagione?

  4. Il gatto Tom
    Il pappagallo Jack
    La scimmietta Marcel

  5. Dove iniziano Monica e Chandler la loro storia d'amore?

  6. Londra
    Parigi
    Las Vegas

  7. Qual è il nome del dottore che interpreta Joey ne I giorni della nostra vita?

  8. Dr Ross
    Dr Matt LeBlanche
    Dr Drake Ramorai

  9. Quanti divorzi ha all'attivo Ross a fine serie?

  10. Nessuno
    2
    3

  11. Con quale frase esordisce la storica ex di Chandler, Janice?

  12. Ciao Belli!
    Oh Mio Dio!
    Oh, guarda chi c'è!

  13. A quale animale vengono paragonati Ross e Rachel per la loro storia infinita?

  14. Aragosta
    Gatto
    Criceto

  15. Che lavoro fa Chandler?

  16. Traslocatore
    Analista contabile
    Segretario

  17. Chi celebra le nozze di Phoebe?

  18. Elvis Presley
    Gunther
    Joey

  19. Come cosa puzza il gatto rognoso della celebre canzone?

  20. Formaggio francese
    Caprone
    Fogna





Da 0 a 20
Non ci siamo proprio.
Avete bisogno di un bel ripasso, o di una visione completa della serie! Siete infatti come quel coinquilino svitato durato un paio di episodi, incapace di integrarsi al gruppo e quindi di conoscere davvero i suoi amici.
Male male.

Da 21 a 40
Ci siamo quasi.
Ma come Janice, non siete mai riusciti ad entrare in sintonia, vuoi per i vostri gridolini irritanti, vuoi per la poca capacità di ascoltare e quindi conoscere davvero vita, morte e miracoli dei sei friends.

Da 41 a 50
Le sapete tutte!
Avete forse passato la vostra vita, come me, a guardare ed imparare a memoria ogni puntata? Allora, come un Gunther che da sempre li serve, li osserva, ormai li conoscete così bene che è come se su quel divano color arancione ci foste pure voi!
Chapeau!

10 novembre 2015

Les Revenants - Stagione 2

Quando i film si fanno ad episodi.

Erano ritornati nelle nostre case ormai 3 anni fa, sconvolgendoci.
I francesi sanno anche fare le serie TV?
Le sanno fare superiori agli americani, capaci di raccontare una storia ricca di mistero e che richiama -anche nella struttura- a Lost? Capaci soprattutto di un livello tecnico impressionante, con una regia e una fotografia sublimi?
Ebbene sì.
E quei ritornati, hanno inevitabilmente conquistato.
Poi sono stati anni di attesa, di silenziosa preparazione, con date prima annunciate poi rimangiate, quando infine, finalmente, la seconda stagione è arrivata, composta da soli 8 episodi.

9 novembre 2015

Guerre Stellari - Capitolo IV: Una Nuova Speranza

Mancano esattamente sei settimane all’uscita del nuovo Star Wars e inevitabilmente si inizia a prepararsi al meglio a questo nuovo, inizialmente non richiesto, ora attesissimo, capitolo della saga.
E quale miglior preparazione dell’andarsi a rivedere tutti e sei gli episodi passati?
O semplicemente dell’andare con i ricordi a quando Luke, Obi, Leila, Ian e gli altri sono entrati nelle nostre vite?
È quello che faremo ogni lunedì, per i prossimi 5, da queste parti, senza badare troppo agli aspetti tecnici, senza badare troppo ai tecnicismi, ma parlando in semplicità e soprattutto personalmente, di una serie di film che nel bene e nel male hanno cambiato la storia del cinema e hanno coinvolto ognuno di noi.

Biglietto, Prego! Il Boxoffice del Weekend

Non poteva che essere così: 007 piglia tutto e lascia agli altri le briciole. O meglio, a chi resta fuori dal podio, perchè Abatantuono continua a difendersi bene superando la soglia del milione, mentre ci va vicino lo Snoopy che ha di certo attirato fan grandi e piccoli.
Le altre nuove entrate sono rappresentate dall'Alaska di Cuppellini e il dramma Freeheld con Julianne Moore, mentre a sorpresa come fanalino di coda c'è la visita agli Uffizi che in sala è rimasta solo 3 giorni.
Fuori, purtroppo, 45 anni.


I dettagli:

1 Spectre - 007
week-end € 5.013.630 (totale: 5.013.630)

2 Belli di papà
week-end € 1.185.220 (totale: 3.074.786)

3 Snoopy & Friends – Il film dei Peanuts
week-end € 999.826 (totale: 999.826)

4 The Last Witch Hunter - L'ultimo cacciatore di streghe
week-end € 691.154 (totale: 2.434.299)

5 Hotel Transylvania 2
week-end € 377.821 (totale: 9.432.074)

6 Io che amo solo te
week-end € 365.826 (totale: 3.145.455)

7 Alaska
week-end € 356.357 (totale: 356.357)

8 Freeheld: Amore, giustizia, uguaglianza
week-end € 215.038 (totale: 215.136)

9 Crimson Peak
week-end € 196.261 (totale: 1.916.336)

10 Firenze e gli Uffizi 3D/4K
week-end € 185.735 (totale: 548.137)

8 novembre 2015

Rumour Has It - Le News dal Mondo del Cinema


Il suo ultimo film lo si può ancora gustare nelle sale, e con The Walk Robert Zemeckis è riuscito ancora una volta a raccontare una grande impresa con tanto, tanto cuore.
Ora però pensa al futuro, pensa alla II Guerra Mondiale dove il suo prossimo progetto verrà ambientato.
Protagonisti saranno niente meno che Brad Pitt e Marion Cotillard, nei panni di una coppia di spie che collaborano e finiscono -ma dai- per innamorarsi. Peccato che lei faccia il doppio gioco.
Sulla carta non sembra davvero nulla di originale, non resta che sperare che i gran nomi coinvolti riescano invece a colpire nel segno. A sostenere questo punto di vista, la sceneggiatura di Steven Knight.

Non sta fermo nemmeno Wim Wenders, che dopo Ritorno alla Vita presentato a Berlino, e l'imminente The Beautiful Days of Aranjuez in post produzione, ingaggia il bel James McAvoy come protagonista di Submergence.
Tratto dall'omonimo romanzo di J.M. Ledgard vede protagonista un'altra coppia, costretta però alla lontananza: lui è prigioniero degli jadisti somali, lei in preparazione per una difficile immersione nell'oceano.
Strano? Ci penseranno i flashback del loro primo incontro a dare quel romanticismo in più.

Il suo nome è sulla bocca di tutti dopo il rilascio del trailer di Warcraft, ma Duncan Jones da queste parti si è fatto apprezzare particolarmente con Moon, il suo esordio. Dopo essere stato tentato dal cinema più commerciale con Source Code, il figlio di David Bowie potrebbe tornare alle origini riuscendo a sviluppare un progetto che tiene chiuso in un cassetto da 12 anni, assieme alla graphic novel inedita da cui lo trarrà. Si tratta nuovamente di un film sci-fi, ambientato nella Berlino di 40 anni nel futuro, dove un barista muto che ha perso il suo amore, incontrerà due chirurghi americani che possono aiutarlo.
L'ambientazione e la storia fanno presagire qualcosa di molto succulento, come l'entusiasmo irrefrenabile di Jones che ha assoldato Paul Rudd e Alexander Skarsgård come protagonisti.
Non ci resta che aspettare e sperare davvero di vedere qualcosa fuori dall'ordinario.

Alla faccia dei piccoli film a budget ridottissimo che l'hanno da sempre contraddistinto, ora Shane Carruth si trova tra le mani un cast di prim'ordine che volge senza troppi dubbi al commerciale. Anne Hathaway, Keanu Reeves e Daniel Radcliffe ma anche Chloë Grace Moretz, Jeff Goldblum, Tom Holland, Asa Butterfield e Abraham Attah, saranno infatti i protagonisti di The Modern Ocean.
Ancora poco si sa sulla trama, se non che sarà di ambientazione marina, ma visti i nomi coinvolti si prospetta un bel cambiamento per il regista di Primer.

È sempre così, quando parte un biopic, ne partono sempre degli altri. In questo caso, prima c'è addirittura un documentario che ha convinto e coinvolto fin da Cannes, ma ora la vita di Amy Winehouse potrebbe esserci proposta ben due volte.
Da una parte abbiamo il controverso progetto del padre della cantante, che detiene anche i diritti delle sue canzoni, dall'altra quello di Kirsten Sheridan che ha già scelto come protagonista Noomi Rapace. Il problema più spinoso, vista la contemporaneità dello sviluppo, sarrà assicurarsi di poter utilizzare le canzoni della cantante inglese.
Staremo a vedere.

Concludiamo le news con una bella notizia, perchè probabilmente fino allo scorso anno nemmeno J. K. Simmons pensava di poter mai fare il protagonista in un film. Abituato a ruoli marginali, di spalla o di comparsa, dopo l'Oscar per Whiplash fa solo piacere sapere che sarà lui al centro del nuovo film di Kurt Voelker. In The Bachelors sarà un padre che rimasto vedovo cerca di rifarsi una nuova vita in una nuova città assieme al figlio, anche lui deluso in amore. Ma nuove storie sono dietro l'angolo e questo è il tipico piccolo progetto che potrebbe tanto piacerci!

7 novembre 2015

Non Essere Cattivo

Andiamo al Cinema

Era un lunedì mattina di settembre, ero a Venezia, nella mia stanza di fortuna, e la sveglia per una volta era puntata sul tardi.
I giorni prima erano stati quelli più frenetici: levatacce per organizzarsi con i vaporetti, nottate per riuscire a vedere tutto, a scriverne anche, per la folle decisione di un festival che nei suoi primi giorni ha ammassato tutto quel che più si aspettava.
Il lunedì, invece, sembrava la calma.
Un film italiano in programmazione, fuori concorso, ambientato in quella Roma di cui non avevo così voglia, con alla regia un nome mai sentito.
Potevo farne a meno, mi dicevo.
Potevo approfittarne per dormire finalmente qualcosina di più, per fare la spesa della sopravvivenza e tirare avanti per i prossimi giorni.
Tanto, nel caso, un film italiano in Italia esce sempre.
E infatti è stato così.
Peccato che ora, a distanza di due mesi, dopo aver letto solo un gran bene di Non essere cattivo, mi è dispiaciuto non avergli dato importanza, non aver ritagliato quel po’ di tempo, sottraendolo a me, a un regista che in molti, nella vita vera, hanno trattato probabilmente allo stesso modo.

6 novembre 2015

L'Odore della Notte

Once Upon a Time -1998-

Sono passati 15 anni da quell'esordio, da quell’Amore Tossico che faceva presagire una nuova voce nel cinema italiano, capace di raccontare lo sbando di una gioventù, entrarci dentro, tanto da creare un film neorealista quando il neorealismo sembrava ormai passato.
E invece, appunto, di anni ne sono passati 15.
In mezzo tante idee, tanti progetti, tante sceneggiature, via via però infrante, naufragati, chiuse in un cassetto.
Finché una di quelle idee, uno di quei progetti, una di quelle sceneggiature, prende inaspettatamente il volo, prende vita, e Claudio Caligari torna sul set, torna a dirigere nella sua Roma, nelle sue borgate.

5 novembre 2015

Silenzio in Sala - Le Nuove Uscite al Cinema

Dopo una settimana di apparente calma, arrivano dei gran titoli da 90 al cinema!
Non solo 007, però, anche chi non ama la spia che arriva dall'Inghilterra, avrà di che gioire, tra film che parlano di grandi amori, a ritorni nostalgici in versione animata.
In più, tante piccole pellicole d'essai.
Insomma, ce n'è per tutti, basta andare consigliati:

Spectre 007
Il capitolo 24 della saga dell'agente segreto meno segreto del Regno Unito, è finalmente arrivato!
Pronti a ritrovare Daniel Craig per l'ultima volta nei panni di James Bond? Pronti ad un'altra rocambolesca regia di Sam Mendes? Pronti a scoprire se sarà meglio la bond lady Monica Bellucci o la bond girl Léa Seydoux?
Io sì!
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Freeheld: Amore, giustizia, uguaglianza
Dopo aver conquistato l'Oscar per la toccante interpretazione di Alice, Julianne Moore resta nei panni di una malata, questa volta di cancro, che si batte con tutte le sue forze per far valere i diritti di erede della compagna, scontrandosi contro un sistema e delle leggi che non tutelano gli omosessuali.
Si prevede parecchia intensità, a farle da spalla, la bravissima Ellen Page, più Michael Shannon, Steve Carell e Zach Galifianakis.
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45 anni
Amanti dei vecchini, questo film fa per noi.
Al centro della vicenda, un amore lungo 45 anni, pronto a festeggiare come si deve un tale anniversario, ma che forse vero amore non è.
C'è un passato che bussa alle porte del cuore, e che porta la coppia a riflettere.
Charlotte Rampling e Tom Courtenay sono stati entrambi premiati a Berlino.
Da vedere.
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Rock the Kasbah
Bill Murray, Bruce Willis, Kate Hudson, Zooey Deschanel, un cast che è un signor cast.
Ma a guardare la trama, che ruota attorno alle disavventure di un manager musicale bloccato senza soldi né documenti in Afganistan, e scopre la bellissima voce di una giovane ragazza del luogo, non tutto è oro quel che luccica.
Si prevedono risate, ma non così grasse.
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Snoopy & Friends – Il film dei Peanuts
I disegni in computer grafica fanno storcere il naso ai puristi delle strisce di Charles Schulz, ma diciamocelo, non c'è comunque tanta voglia di rivedere Snoopy, Charlie Brown e tutto il resto della banda su grande schermo?
E allora, si accetta anche questa loro nuova natura, per amore di una ragazzina con i capelli rossi da conquistare.
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Alaska
Ancora la bella vita nostrana, dove invece girano droga e soldi sporchi.
Per arrivarci, però, si parte dalla Francia dove Fausto lavora in un hotel e incontra l'aspirante modella Nadine, e per lei finirà in carcere.
Il loro amore, esclusivo, caratterizza la storia di queste solitudini, che sembra fin troppo pesante rispetto alle altre uscite, nonostante la presenza di Elio Germano.
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Corpi
A proposito di serietà, ecco la proposta d'essai della settimana in arrivo dalla Polonia.
Protagonista, una malata d'anoressia che viene affidata dal padre a una curatrice che crede di parlare con i morti, e cerca di risolvere il rapporto rimasto irrisolto con la madre. Ovvio che lo scetticismo si farà strada.
Nonostante il tema, aria di pesantezza.
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Il Prezzo della Gloria
Solitamente dei francesi ci si fida, anche se raccontano una storia stralunata come quella di due poveri diavoli che decidono di rubare la salma di Charlie Chaplin per arricchirsi.
Invece questa volta c'è gran poco da salvare, leggete QUI cosa ne scrissi a Venezia lo scorso anno.




Condotta
Siamo nella Cuba più degradata, quella in cui i bambini sono costretti a cavarsela da soli, ad affrontare violenze, malattie, diseducazione.
Aria di pesantezza anche qui.
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Malala
Al centro di questo documentario, la storia dell'attivista pakistana Malala Yousafzai, colpita in un attentato assieme alle sue giovani compagne di scuola e diventata la più giovane vincitrice del Premio Nobel per la pace nel 2014 per le sue parole e il suo impegno politico.
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4 novembre 2015

Amore Tossico

Once Upon a Time. -1983-

Claudio Caligari, classe 1948, corta filmografia:
Amore Tossico, 1983.
L’odore della notte, 1998.
Non essere cattivo, 2015.
Proprio quest’ultimo, presentato a Venezia, scelto come film italiano per rappresentarci nella categoria miglior film straniero agli Oscar, è stato la molla fondamentale per farmi finalmente conoscere e apprezzare questo regista.
Un regista colpevolmente mai sentito, mai letto in nessuno dei testi di storia del cinema universitaria, i cui film sono passati in sordina, ai più, a me, finora.
Partiamo queste breve, purtroppo brevissima riscoperta, a partire dal suo esordio nel cinema della finzione, dopo una manciata di documentari che già parlavano di un tema che non lo abbandonerà mai: la droga.


L’ambiente sarà sempre quello, la Roma di borgata, Ostia.
I protagonisti giovani di strada, coatti e sinceri, che della droga si inebriano, uniti tra loro in amicizie particolari, vere.
Amore Tossico questo racconta, l’arrivo di una droga pesante come l’eroina, la rincorsa al prossimo buco, tutti i mezzi possibili per arrivarci, per racimolare abbastanza soldi, muovendosi come un branco a caccia.
Come in un film neorealista, come un film pasoliniano, non ci sono attori professionisti qui, ci sono quei ragazzi che si muovono tra le strade romane, tutti coinvolti in passato, o ancora dentro, alla dipendenza, che si sparano in vena una dose e già cercano la successiva, che si impelagano in mille disavventure per riuscirci.
Per questo il film ha impiegato più del previsto per essere realizzato, aspettando le crisi di astinenza, aspettando il rilascio da eventuali arresti, modificando quella sceneggiatura, che sembra un documentario, che ha quel tocco unico che sa quanto mai di vero, ancora un volta.


Siamo immersi in quel mondo che sembra così distante, così sporco e impensabile nell'Italia del vivere bene: osserviamo, seguiamo Cesare e i suoi amici, dentro quegli anni ’80, dietro a quell’euforia che la droga comporta, che come in un Trainspotting romano lascia da parte –ma solo per poco- tutti i drammi che ne derivano: prostituzione, furti, overdose, morte, AIDS.
E proprio di questa moriranno anni dopo i tre personaggi principali.
Amore Tossico è così un continuo rimando tra finzione e realtà, con dialoghi, situazioni, più vere de vero, dentro quel degrado, dentro quei tormenti, di una gioventù allo sbando, di genitori che non li sanno contenere e capire, che si fa per noia, per piacere, per abitudine.
Amore Tossico entra così dentro, strappando risate amare, diventando un cult con frasi, con fatti, con situazioni, trovando in un tragico finale tutto il suo senso.
Facendo soprattutto pensare a un futuro roseo per quel regista che esordisce così potentemente, e che invece si dovrà aspettare più di 10 per trovare nuovamente in sala.