11 marzo 2021

Silenzio in… Casa - Le Novità in Streaming della Settimana

Se il colore dominante del weekend italiano sarà il rosso, le varie piattaforme puntano sul nero e sul giallo per intrattenerci.
Thriller, horror e investigazione dominano fra le proposte. 
Che non sono niente male.

Fino all'ultimo indizio
- A noleggio nelle varie piattaforme
Due poliziotti, un serial killer, gli indizi per incastrarlo che sembrano rivelare un'altra verità.
Film giallo che sembra nerissimo, di quelli che non si vedevano da tempo.
Di certo non con un cast così, composto da Denzel Washington, Rami Malek e Jared Leto.
Lo si vedrà presto.

The Rental
- Su PrimeVideo
Quattro amici, due coppie e un casa da sogno affittata per il weekend.
Un thriller di quelli che non si vedevano da tempo, con Dave Franco che esordisce alla regia e sceglie per protagonista la moglie Alison Brie, Dan Stevens, Jeremy Allen White e Sheila Vand.
A me ha convinto, ne ho parlato QUI

Vagando nell'oscurità
- su Rakuten TV/Sky
Una coppia di genitori, un incidente d'auto, traumi dai quali non riescono a guarire.
Altro cast interessante con Sienna Miller e Diego Luna, anche se c'è traccia di buonismo.

The Block Island Sound
- da domani su Netflix
Si resta in tema thriller/horror, con un qualcosa di misterioso che inizia a modificare il comportamento di un pescatore, mettendo la sua famiglia in pericolo.
La critica ne parla bene, forse lo si guarderà.

Quello che tu non vedi
- dal 15 marzo su PrimeVideo
Concludiamo la rassegna con un film più positivo.
Circa.
Il protagonista è un giovane affetto da schizofrenia che torna sui banchi di scuola sperando che il nuovo mix di farmaci lo aiuti ad integrarsi.
Il solito Charlie Plummer da amare, per un film teen che si inserisce nel filone del malattia movies.
Troppo? Lo si scoprirà presto.

10 marzo 2021

Girl Power - Moxie

Andiamo al Cinema su Netflix

Dici film femminista e ormai la gente scappa.
Già stanca di battaglie e battagliere, di quello che chiama politically correct facendo di un'erba un fascio e di un'inclusione che trova forzata, di un certo grado di buonismo che dà fastidio.
Siete fra questi?
Siete fra quelli che si lamentano di una rivoluzione che pur avendo le sue scivolate, i suoi tiri fuori porta, sta portando avanti un messaggio giusto?
Allora, forse, è meglio che stiate alla larga da Moxie.
O Girl Power come ha voluto "tradurlo" Netflix Italia per far arrivare prima il messaggio ai suoi abbonati.
Ma se lo fate, peggio per voi: vi perderete un gran film.
Di quelli leggeri ma con una lezione importante, di quelli che mescolano bene anche le carte più facili e banali dell'adolescenza con lotte giuste, di quelli che li vedi, ci sorridi, ti ci entusiasmi e neanche ti accorgi che dura quasi due ore.
E poi ti senti meglio, di certo più combattiva.

9 marzo 2021

WandaVision

Mondo Serial

"Che faccio, ci provo?"
Questa domanda è frullata per la mia testa per settimane, prima e durante la distribuzione su Disney+ della cosiddetta "rivoluzionaria" serie Marvel.
Ma per chi come me della Marvel non ha mai visto niente (sì, niente, perché sono riuscita a rimuovere il malessere fisico che mi ha provocato il Black Panther candidato agli Oscar), aveva senso provarci?
Ci avrei capito qualcosa?
Mi sarei persa riferimenti, easter eggs, parte del divertimento?
Mi si è detto di sì, e me lo dico pure io, ora.
Ma ormai la pulce era nell'orecchio, le esaltazioni generali, l'attesa venerdì dopo venerdì, le foto che circolavano, hanno fatto il resto.
E allora, com'è andata?

8 marzo 2021

Il Lunedì Leggo - New York è una finestra senza tende di Paolo Cognetti

Attenzione: questo libro farà male se la vostra voglia di viaggiare in questo anno in cui non è stato possibile è irrefrenabile
Attenzione: questo libro vi farà male se siete già stati a New York o se avete intenzione di andarci o se vorreste ritornarci.
Attenzione: questo libro vi farà male se la vostra lista dei libri da leggere è già lunga, perché vi spingerà ad aggiungere titoli, autori, raccolte di racconti a non finire.
Avvertenze finite, anzi no, l'ultima: finirete per amare ancor di più Paolo Cognetti.
Uno che ormai si identifica con le montagne, ma che prima di trovare rifugio nelle cime che gli hanno fatto vincere il Premio Strega, era di casa a New York.

6 marzo 2021

Control

Andiamo al Cinema su PrimeVideo

L'ultimo concorrente della settimana non ha bisogno di presentazioni.
Né il suo cantante né la band.
È Ian Curtis.
Sono i Joy Division.
Per i più, quelli della copertina più bella di sempre:

5 marzo 2021

Viena and the Fantomes

Il secondo concorrente della settimana musicale del blog sono i The Fantomes.


Anche se la vera protagonista del film è Viena.


Viena che è una groupie, dei Fantomes appunto, band punk anni '80 a cui basta poco, una minima attenzione, un disegno ben fatto, e subito questa groupie entra a far parte della comitiva in tour.
Una manciata di camper a disposizione, gerarchie ben stabilite su cosa fare, come farlo, e limiti che non andrebbero attraversati. Si tratta di questioni di letto, ovviamente, di gelosie e di attrazioni pericolose.
Viena in cerca di qualcosa, di se stessa di sicuro, salta fin troppo agilmente certe barriere, conquistando il cuore di Freddy e facendo nascere nuovi problemi e soluzioni tutt'altro che ortodosse per risolverli.
Che succede?
Chi è questo gruppo venerato ma con segreti ingombranti?
Chi è Viena?

Intanto, vediamoli i Fantomes.
Punk in tutto e per tutto.
Così di nicchia, così alternativi, che non esiste il momento della loro performance su Youtube.
Accontentiamoci del Trailer e scusate per il disagio, tanto Sanremo ha dimostrato ieri che sono cose che capitano. 


Il fatto di non trovare altre clip dovrebbe già essere un indizio.
Ma lo avete visto il cast: Dakota Fanning, Jeremy Allen White, Zoe Kravitz, Evan Rachel Wood, Caleb Laundry Jones e pure Jon Bernthal.
Mica roba da poco.
Tutti big, tutti star del mondo indie.
Facile aspettarsi un filmone.
Invece…
Invece funzionano più le teorie che ci si fa della trama stessa, fondamentalmente assente.
Ci si chiede chi è davvero Viena, se c'è un obiettivo dietro il suo entrare nella carovana dei Fantomes, ci si aspetta un finale molto più vendicativo.
Niente di tutto questo avrà risposta, il tempo si dilata, gli amori nascono e muoiono, le gelosie pesano e il finale dopo far inorridire crea un certa dose di scontento.


Tutto qui?
Davvero?
Sì.
Un'esibizione che prometteva tanto e invece dà pochissimo.
Ci si annoia, non ci si appassiona, non si sopporta nessuno.
Com'è possibile?
Succede quando si vuole fare gli alternativi a tutti i costi, quando si vuole essere così di nicchia da lasciar fuori i sentimenti e lo spettatore, e in fondo pure la trama.
Perché come sempre, se funziona più quella che ci si crea nella mente, qualcosa non va.

Spiace per Viena.
Spiace per i Fantomes.
Ma pur potendo essere il genere giusto, non riescono davvero ad arrivare.
Voto della giuria demoscopica composta da me: 4/10

4 marzo 2021

Silenzio in… Casa - Le Novità in Streaming della Settimana

Nonostante Sanremo, le piattaforme di streaming ci credono, a partire dalla Disney.
Piccoli film che puntano a diventare dei successi, piccoli recuperi che male non sembrano.
Strano ma vero, qualcosa da vedere c'è. 

Raya e l'ultimo drago
- da domani su Disney+
Siamo ormai al terzo film Disney che esce direttamente nella loro piattaforma.
Ambientato nell'Asia antica, con una principessa alla ricerca dell'ultimo drago per salvare il suo regno.
Avventura e tradizione all'appello.

Il Principe Cerca Figlio
- da domani su PrimeVideo
Seguito non richiesto (ma già attesissimo dai fan) del classico film anni '90 con Eddie Murphy, ora finalmente re e di ritorno nel Queens direttamente dalla sua Zamunda.

Girl Power [Moxie] 
- su Netflix
Amy Poehler dirige un film che parla di femminismo tra i più giovani e per i più giovani.
Promette bene, lo si guarderà.

Proxima
- a noleggio sulle varie piattaforme
Arriva direttamente in streaming il film del 2019 con Eva Green e Matt Dillon.
Lei, astronauta, vive la maternità con sensi di colpa, soprattutto quando incaricata per una missione spaziale.
Il fascino della Green potrebbe portare al recupero.

Amore a seconda vista 
-su Rakuten TV
Altro film francese del 2019 disponibile solo ora.
La vita perfetta di uomo si infrange quando si sveglia in un mondo parallelo dove non ha né l'amore né il lavoro dei suoi sogni. Che è successo?
Leggerezza d'oltralpe.

La Sentinella
- da domani su Netflix
Una soldatessa si vendica contro gli aggressori della sorella.
Olga Kurylenko non è Carey Mulligan.
La Sentinella non sembra avere lo stesso magnetismo di Promising Young Woman.
Purtroppo.


La tristezza ha il sonno leggero
- su RaiPlay
Cade il Muro di Berlino anche a Napoli, per un 40enne in crisi lavorativa e di coppia.
Adattamento più televisivo del previsto.

3 marzo 2021

Wild Rose

Andiamo al Cinema a Noleggio

La prima concorrente di questa settimana musicale è Rose-Lynn Harlan.
Facciamo una piccola presentazione.


Rose ama la musica country, meglio, vive per la musica country.
Si veste come fosse a Nashville quando in realtà è nata a Glasgow.
Rose è appena uscita di prigione, storie di risse, di droga, di una vita sregolata.
Rose ha due figli, ma nessun amore materno: preferisce cantare, ballare, bere e divertirsi.
La madre cerca di non giudicarla, cerca di proteggere quei bambini che la vedono come un'estranea, che sanno di non essere amati.
Ma deve rimettersi in sesto, Rose, se non per loro, almeno per la libertà vigilata.

2 marzo 2021

In Breve: Pretend It's a City e le s02 di Dickinson - Bonding - His Dark Materials

Mentre titoli nuovi faticano ad uscire, in questo post si raggruppano una docuserie irresistibile e seconde stagioni non sempre così riuscite.

Pretend It's a City

In breve: Fran Lebowitz è una scrittrice, umorista, donna che sa vivere. A New York, è bene specificarlo.
In 7 episodi in cui si mescolano interviste con pubblico e confessioni a Martin Scorsese parla e parla di come la città si è trasformata, della sua vita, del suo pensiero verso libri, case, traffico e quant'altro.
Descritta così sembra un noioso documentario a puntate su una snob newyorchese che critica la sua amata città, ma il punto è che Fran è un'umorista, una che apre bocca e ti ritrovi a ridere, a riflettere su quella sua battuta fulminante, ad applaudire. Finendo per amarla. 

1 marzo 2021

Golden Globes 2021 - I Vincitori e (lo strano) Red Carpet

Alla fine, una parte del mio cuore ha comunque vinto.
Nonostante il sorprendente Promising young woman se ne torni resti a casa a mani vuote, a vincere è Nomadland, facendo la storia con Chloe Zhao seconda regista donna premiata ai Golden Globe.


Una serata che riserva altre piccole sorprese, come fra le attrici drama in cui la spunta la giovane Andra Day o tra le comedy Rosamund Pike con il dark I Care a Lot, o infine pure la nostra Laura Pausini.
Sì, Laura Pausini.

Ma diciamolo, la serata non è stata gestita e organizzata nel migliore dei modi. 
Piuttosto imbarazzante, noiosa, senza il calore e le risate che solitamente si hanno, anche se Sacha Baron Cohen ha saputo alzare il livello nel finale. Si salvano gli sketch comici che hanno coinvolto i medici, mentre Sky ha tagliato a metà il monologo di apertura (e un po' tutti i ringraziamenti, a volte categorie intere) rendendo non facile la visione e facendomi dirottare presto su altre vie.
Le lacrime sono arrivate comunque, copiose, per la vittoria postuma di Chadwick Boseman in Ma Rainey's Black Bottom, premio scontato ma meritatissimo e ricevuto dalla moglie.
Commozione per l'impegno, la tenacia e la bellezza di Jane Fonda, premio alla carriera quanto mai giusto e politico.


Se Olivia Colman si dimostra la migliore amica che tutti vorremmo per come era sinceramente felice delle vittorie dei colleghi di The Crown, a suscitare più tenerezza è stato Jason Sudeikis, buono come il suo Ted Lasso. Nonostante quella felpa.


Più comodi e pure in pigiama, questi premi si faranno ricordare per averci dato ancora una volta la possibilità di sbirciare case e stanze (io mi sono fissata con i libri, più che con le lampade).


Sperando di tornare a un certo grado di normalità il prossimo anno e in attesa di capire come si organizzeranno gli Oscar, di seguito tutti ma proprio tutti i vincitori, e ovviamente uno sguardo al red carpet non propriamente rosso, ma di tutte le tinte scelte come sfondo: