I premi categoria per categoria sono già stati consegnati, e ora è arrivato il momento di iniziare a fare il punto sui film più belli di quest'anno agli sgoccioli.
Esaurito il capitolo serie TV, è il momento di passare ai film.
Si scava di quasi 12 mesi indietro, che la stagione è stata meno fortunata di altri anni, purtroppo. Ma tra attrici, attori, sceneggiatura potete già farvi un'idea di chi sarà presente in Top 20.
Miglior Attrice Protagonista
5. Sally Hawkins - The Shape of Water
4. Diane Kruger - Oltre la Notte
3. Jessica Chastain - Molly's Game
2. Margot Robbie - Tonya
1. Francis McDormand - Tre Manifesti a Ebbing, Missouri
Miglior Attore Protagonista
5. Riccardo Scamarcio - Euforia
4. Harry Dean Stanton - Lucky
3. James Franco - The Disaster Artist
2. Alessandro Borghi - Sulla mia Pelle
1. Marcello Fonte - Dogman
Miglior Attrice Non Protagonista
3. Allison Janney - Tonya
2. Mackenzie Davis - Tully
1. Octavia Spencer - The Shape of Water
Miglior Attore Non Protagonista
3. Richard Jenkins - The Shape of Water
2. Woody Harrelson - Tre Manifesti a Ebbing, Missouri
1. Sam Rockwell - Tre Manifesti a Ebbing, Missouri
Miglior Coppia/Cast
5. Maria e Endre - Corpo e Anima
4. Mektoub, My Love - Canto I
3. Tully e Marlo - Tully
2. ROMA
1. Elio e Oliver - Call me by your name
Miglior Colonna Sonora
3. Call me by your name
2. The Shape of Water
1. Tre Manifesti a Ebbing, Missouri
Miglior Canzone
4. Tuff Love - Patty Cake$
3. I won't hurt you - L'isola dei cani
2. Mistery of Love - Call me by your name
1. Shallow - A Star is Born
Miglior Fotografia
5. Euforia
4. The Shape of Water
3. Foxtrot
2. Hereditary
1. ex aequo: ROMA/Cold War
Miglior Sceneggiatura
3. Lontano da Qui
2. Molly's Game
1. Tre Manifesti a Ebbing, Missouri
Scena che vale il Film
5. Tonya davanti allo specchio - Tonya
4. La lettera di Willoughby - Tre Manifesti a Ebbing, Missouri
3. Il dialogo finale, sfumato, fra Amin e Charlotte - Mektoub, My Love
2. Il dialogo del padre - Call me by your name
1. Lo sguardo finale di Elio - Call me by your name
Abbiamo visto il peggio, scoperto il meglio, ora è il momento di scandagliare categoria per categoria le serie TV viste quest'anno.
Chi la migliore attrice? Quale il miglior episodio? E la musica?
Via, allora, ad altri giudizi:
Miglior Attrice
5. Jenna Coleman - The Cry
4. Emma Stone - Maniac
3. Julia Roberts - Homecoming
2. Rachel Brosnahan - The Marvelous Mrs. Maisel S02
Vista la prima decina, il gioco si fa serio!
Tutte novità, tutte serie intense, divertenti e commoventi che non hanno faticato a trovare spazio nel mio cuore.
Eccole qui le migliori serie TV di questo 2018 per la sottoscritta:
Ne abbiamo visto il peggio ed ora è il momento del meglio.
Le ultime 10 posizioni -occupate perlopiù da stagioni numero 2- sono solo un antipasto di quanto di meglio ha offerto il piccolo schermo quest'anno.
Dopo le serie TV, è il turno dei film che più mi hanno deluso quest'anno.
Con il tempo ho affinato l'intuito e cercato di evitare quello che già su carta non poteva fare per me, ma grandi registi o grandi attori han fatto comunque scivoloni.
Squillino le trombe e rullino i tamburi, gli In Central Perk Awards hanno inizio.
E come sempre si inizia dal peggio, dai fondi di barile che si è toccato vedere in questo 2018.
Come dice il titolo, si tratta non solo di cose brutte, ma anche di grandi delusioni in cui sono le aspettative e i nomi coinvolti a fare la differenza.
Era una promessa che non mantenevo da almeno una decina d'anni con il mio migliore amico.
Cascasse il mondo, la vigilia di Natale ci troviamo in piazza, ci scambiamo regali, auguri, mangiamo una pastina e beviamo una cioccolata calda, poi una pizza a casa sua.
Lui, prima di andare a ballare, si mette davanti alla TV e in religioso silenzio si guarda Una poltrona per due.
Io, prendo il giovine e me ne vado dai suoi amici per un brulé, per altri regali e auguri.
Ci si divide così, da sempre.
E ogni anno lui mi fa promettere di restare, di guardarlo assieme il grande classico della vigilia, e ogni anno io mento e non mantengo.
Avevo 13 anni quando ho visto la prima volta tutti e tre i film del Padrino.
Era estate, si usciva tutte le sere, ma per tre martedì di fila ho detto alle mie amiche di no, che me ne sarei rimasta a casa, su una sedia, davanti alla TV della cucina, da sola a guardarmi dei film che volevo recuperare, fare miei.
Già allora il morbo del cinema si era impossessato di me, piccolo specchio dell'asocialità che mi avrebbe contraddistinto anni a venire.
Già allora non me ne pentivo, anzi, tediavo le mie amiche nel raccontare loro la storia, la trama, le implicazioni politiche e religiose di quanto avevo visto.
Se ho rimesso questi tre film nella Promessa2018 è per rivivere certe emozioni, guardare con occhi nuovi, più maturi e un minimo più impegnati il tutto. L'idea era condividere la visione con altri, creare serate a tema, ma il tempo è agli sgoccioli, l'asocialità non ha aiutato ad abbattere certe comfort zone, e così oggi come allora me ne sono stata a casa per tre sere di fila, a ritrovare Vito e Michael e Fredo e Connie e Sonny Corleone.