24 aprile 2018

Scandal - Stagione 7 (e Ultima)

Mondo Serial

Che fine scandalosa che ha fatto Scandal!
La battuta viene spontanea, ed è anche piuttosto brutta, come brutta è stata quest'ultima stagione in cui si dice addio ad Olivia Pope e soci. Non che le aspettative fossero alte, visto come già negli ultimi anni la serie guilty pleasure per eccellenza, era diventata sempre più guilty, sempre meno pleasure. Ma ci si aspettava di meglio, ci si meritava di meglio che non una sceneggiatura pasticciatissima, personaggi allo sbando, cambiamenti e morti non necessari.
Andiamo con ordine, perchè Shonda aveva carte ben importanti fra le sue mani. aveva due donne al potere, due donne come Olivia e la splendida Mellie unite a cambiare il mondo. Ma il potere, si sa, logora e dà alla testa, così ci si trasforma in spietate assassine o in burattine che nulla vedono, che cadono in un facile impeachment, neanche fossero sempre state così sceme.
La prima parte di questo lungo addio è quindi un mostrare la discesa negli inferi di una Bad Olivia nei panni di Commando, che dà ordini spietati, che condanna a morte anche chi gli è sempre stato vicino.
Un cambiamento evitabile?
Certo.
Morti annunciate, esplosioni prevedibili e risuscitamenti facilmente intuibili?
Pure.
Neanche fossimo ormai in Beautiful, con un gemello cattivo in agguato!

23 aprile 2018

Il Lunedì Leggo - L'oceano in fondo al sentiero di Neil Gaiman

Di Neil Gaiman non avevo mai letto niente, ma avevo visto parecchio.
Uno di quegli autori che ti ritrovi ovunque, che scopri aver scritto questa o quella sceneggiatura, che scopri una serie, un film, un episodio, da lui scritto, da un suo libro, un suo fumetto, tratto.
Da Stardust passando per il più recente American Gods, da qualche episodio di Doctor Who a Coraline, mi chiedo perchè Gaiman su carta non sia entrato prima nel mio radar.
Leggerlo, era diventato obbligatorio, un po' meno riuscire a trovare in libreria un suo romanzo, che i fumetti -Sandman, parlo di te- sono ancora piuttosto proibitivi come costi.
La scelta, a malincuore e praticamente dovuta- è ricaduta su L'oceano in fondo al sentiero , il romanzo più recente scritto, un romanzo che parla ancora una volta di un bambino solitario, che si rifugia nei libri, che nei libri trova conforto, e dell'avventura che si ritrova a vivere, e poi a ricordare, in quell'oceano in fondo al sentiero che ha più l'aspetto di uno stagno.

22 aprile 2018

La Domenica Scrivo - Di giardini, di lavori, di rimandi e di tempo

Volevo scrivere del giardinaggio, di quanto con le belle giornate, con la primavera finalmente iniziata, con i fiori che sbocciano e il mio verde che torna ad essere verde, il giardinaggio sia diventato una nuova passione rubata e affiancata al giovine.
Dovevo, ma i lavori da fare e da far fare in giardino sembrano così complicati (tono ironico, che si tratta di fare un muretto di confine e di "girare la terra" per fare l'orto) che i muratori li rimandano da almeno due mesi, e quindi, questa passione che mi tocca tenere a freno, tocca metterla da parte.

21 aprile 2018

Rashomon

#LaPromessa2018

Sulla carta, era il film che più temevo della mia promessa.
Sarà per gli anni che si porta appresso, sarà il mio rapporto non certo felice con il cinema orientale, ma Kurosawa, un nome, una leggenda, lo temevo.
Temevo di trovare pesantezza, di perdermi nei silenzi, nei combattimenti, in una generale noia.
È successo che sia io che il giovine -compagno di visione più abituato di me a certi linguaggi- ci siamo persi in quei silenzi, in quei combattimenti, in una storia impregnata di retorica, di pesantezza, con gli occhi che spesso e volentieri si chiudevano e cedevano alla stanchezza.

20 aprile 2018

Akira

Andiamo al Cinema

Sdoganato ormai il genere horror, con settimane a tema d'estate e un It che campeggia fiero come miglior film del 2017, pian piano ho deciso di sdoganare un'altra mia grossa croce: gli Anime.
Mai stata una fan delle Anime Night made in MTV, mai stata una fan dei cartoni giappo da piccola (Sailor Moon a parte, ma chi non è stato fan di Sailor Moon?) dei manga (Video Girl Ai su tutti) solo in tempi adolescenziali, ma è in tempi recenti, con la convivenza, che mi son vista soffrire in silenzio per le serate anime made in giovine, tra pirati, combattenti e combattimenti infiniti.
C'ho provato, con lui, qualche anno fa, inizialmente presa e ammaliata dalla storia di Death Note e di quel libro malefico, tranne poi perdermi, in una trama non più così avvincente, rimandando, posticipando, sostituendo. E quindi Death Note giace ancora lì, incompiuto, e con nessuna intenzione di cedere alla produzione Netflix.
C'ho riprovato ieri sera, con un Anime con la A maiuscola, non seriale, che nel 1988 ha cambiato il genere giapponese, infrangendo limiti e dogane.
Nell'anno che ci vede entrambi compiere 30 anni, ho conosciuto Akira, ed è stato amore?
In parte.

19 aprile 2018

Silenzio in Sala - Le Uscite al Cinema del 19 Aprile

Lo so, lo so, le belle giornate sembrano arrivate e il cinema sembra aver chiuso i battenti.
E invece no, in un colpo solo, due/tre/quattro ottimi titoli arrivano e cercano di richiamare il pubblico già con la mente alle vacanza. Trovate tempo, almeno per Molly.

Molly's Game
L'esordio alla regia del mago delle parole Aaron Sorkin, che racconta la folle storia della donna regina del poker illegale e del giro di milioni che gestiva.
Se n'è parlato ieri, con entusiasmo, QUI
Ghost Stories
Nonostante quella locandina un po' così, a detta di molti è il miglior horror dell'anno.
L'inglesità del progetto e la presenza di Martin Freeman tentano pure me, brividi garantiti.
Trailer
Doppio Amore
Il nuovo, sensuale, psicologico, stranissimo Ozon. Che parla di gemelli, passione e psicoterapia.
Se n'è parlato, con non troppo entusiasmo, QUI
L'amore secondo Isabelle
Quel cinema francese più classico, più femminile, più per donne mature, che inquadra una 50enne alla ricerca dell'amore, quello vero.
Nì.
Trailer

Escobar - Il Fascino del Male
La versione bignami e orribilmente in inglese di Narcos.
Già stroncata a Venezia, nonostante Berdem e la Cruz.
Leggere QUI per credere.

Wajib - Invito al matrimonio
La preparazione di un matrimonio fa risalire a galla le tensioni fra padre e figlio.
Dalla Palestina, per radical chic d'essai.
Trailer

Il Tuttofare
La scalata al potere di un giovane alle prese con le umiliazioni da stagista/praticante avvocato.
Commedia che sembra spumeggiante, nonostante un cast composto dai per me antipatici Sergio Castellitto e Elena Sofia Ricci.
Trailer



Il mio nome è Thomas
Dirige e interpreta Terence Hill, in sella alla sua moto.
Basta, vero?
Trailer

Parlami di Lucy
... Ma non parlarmi di questi film italiani che vogliono fare i seri, inquadrare la crisi della famiglia, appesantendo il pubblico.
Trailer

18 aprile 2018

Molly's Game

Andiamo al Cinema

C'è Aaron Sorkin, e quindi ci sono parole e parole e parole ancora a costruire una sceneggiatura che non scivola mai, mai non sbava, perfettamente strutturata su quelle parole, sul loro ritmo, con aneddoti, esempi, battute, piene di intelligenza.
C'è Jessica Chastain, e quindi c'è una prova d'Attrice con la A maiuscola, calata in un ruolo non facile di una donna non facile e non particolarmente simpatica, con una sua morale pur lavorando nell'immoralità, aiutata in questo caso da aver vestito panni simili nell'altrettanto solido -ma più politico- Miss Sloane.
C'è una storia, quella di Molly Bloom, che sembra già un film, ed invece è vera. La storia di una campionessa di discesa libera che dopo un grave infortunio si prende una pausa dagli studi in cui eccelle, e diventa in poco tempo la regina delle bische clandestine.

17 aprile 2018

La Casa di Carta

Mondo Serial

Premessa necessaria: La Casa di Carta che ho visto io era fatta di 15 episodi totali, della durata di un'ora circa l'uno, e con probabile montaggio diverso rispetto a Netflix.
Non credo, in ogni caso, che il succo cambi.
Metto le mani avanti, perchè sto per parlar male della serie del momento.
Che sia una serie fichissima, che abbia tutti gli ingredienti e le idee per essere amata, lo penso pienamente anch'io. E lo dico: l'ho amata, per molti spunti (Camerun, su tutti), per molti personaggi.
Ma devo anche essere sincera, e i tanti, tantissimi buchi di sceneggiatura si son presi la mia attenzione molto più che le scene cult (l'entrata in moto, il matriarcato), gli amori da shippare, i piani da seguire.
Quali buchi?

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