26 marzo 2017

La Domenica Scrivo - Nomi

Cartesio il divano.
Artistico il tavolo.
Tea o Cloudy il colore della cucina.
Man mano che la burocrazia avanza, avanzano anche le decisioni sulla nuova casa, e mi ritrovo sommersa da nomi, e mondi, che mai avrei conosciuto.
E mi chiedo, come al mio solito, chi mai li decide questi nomi?
Cos'ha a che fare quel divano con penisola sobrio ed elegante, con Cartesio, il filosofo, il matematico?
C'entra forse la matematica, di per sé, o il suo designer ha scelto un semplice nome, che suonava bene, e lo ha aggiunto al catalogo?
Meglio va con l'Artistico, un tavolo che effettivamente sembra un'opera d'arte e come tale costa, motivo che lo rende piuttosto proibitivo per le nostre tasche.
Riflettendo su tutto questo, comunque, ad uscirne è un'altra domanda, un'altra riflessione domenicale che riguarda proprio quei nomi, la loro importanza, il nostro bisogno di nominare, per sentire nostro.
Io, per esempio, sono una che cambia il nome alle cose, che il cesto per stendere perchè blu, come il periodo artistico di Picasso che più preferisco, lo chiamo Pablo, che nomino pure le piante, e così per casa abbiamo Robbie il Ficus Robusto, LaMiaQuercia che è ovviamente la mia quercia, che mi segue nei vari traslochi da almeno 15 anni, e Loretta, la pianta di Goji (e lo capite, vero, il perchè di quel nome? Vero?)

25 marzo 2017

Midnight Special

E' già Ieri -2016-

Il mio rapporto è piuttosto tormentato anche con Jeff Nichols.
Regista di pancia, ha dalla sua sempre buone storie da raccontare, ottimi personaggi tagliati con l'accetta, ma anche la predisposizione per una narrazione più lenta, poco ritmata.
Se bene gli è andata con Take Shelter, se la sufficienza l'ha agguantata anche con Mud -diciamolo, grazie a McConaughey-, male gli è andata con Loving, dove quei personaggi ben calibrati oscurati dal ritmo lento, lentissimo, ha fatto prevalere la noia.
A mancarmi, ancora, il suo esordio Shotgun Stories, sotto la lente d'ingrandimento, oggi, Midnight Special.

24 marzo 2017

Neruda

E' già Ieri -2016-

Il mio rapporto con Pablo Larraìn non è dei migliori.
Diciamo che è altalenante.
Diciamo che quando strizza l'occhio al pubblico e al più "commerciale", incontra anche il mio favore, che al viscido, alle brutture del suo Cile, non riesco ad avvicinarmi.
Tony Manero e Post Mortem restano tra le visioni più disturbanti e difficili affrontate, El Club, pure, mettendoci di mezzo anche una spolveratina di noia. Non che non recepissi i suoi messaggi profondi, le sue metafore, il suo parlare del singolo per rappresentare un popolo, ma ammettiamolo, molto meglio, molto più facile No - I giorni dell'arcobaleno, e molto più potente Jackie, esperimento più che riuscito di uscire dai confini nazionali, di raccontare un'icona americana senza perdere quello sguardo e quella bravura che lo contraddistinguono.
Prima di Jackie, dopo El Club, Neruda.

23 marzo 2017

Silenzio in Sala - Le Uscite al Cinema del 23 Marzo

Questa settimana, le vere chicche arrivano dal passato, con film che arrivano tardi, ma per fortuna arrivano.
E se l'America ci porta con poca convinzione nello spazio o alla SPA, l'Italia risponde con film per giovani che possono anche andare, e commediole regionali che si possono evitare.

Victoria
Con soli due anni di ritardo, arriva anche nei nostri cinema un film che è una bomba!
Un unico piano sequenza, un'unica notte che parte con l'amore e finisce altrove.
Correte a vederlo e a leggere la mia QUI
Elle
A sorpresa, pure il controverso film di Paul Verhoeven arriva in sala.
Isabelle Huppert è una donna forte e ossessionata dall'uomo che l'ha stuprata.
Ne ho scritto QUI
Life - Non oltrepassare il limite
Cast di tutto rispetto -Jake Gyllenhaal, Rebecca Ferguson, Ryan Reynolds- per una storia in orbita su forme di vita aliene che di per sé ha poco appeal. Anche in questo caso, la contaminazione cinese c'è, a supportare la tesi di un film poco ispirato.
Trailer
La Cura per il Benessere
Horror diverso, thriller dal buon cast.
Questa volta, ai brividi cedo anch'io, non fosse che per il regista -Gore Verbinski- e per il cast capitanato da Dane DeHaan, Jason Isaacs e Mia Goth.
Trailer
In Viaggio con Jacqueline
On the road decisamente diverso, visto che la Jacqueline del titolo è una mucca, il cui padrone parte dall'Algeria direzione Parigi, per partecipare all'agognato Salone dell'Agricoltura.
Di nicchia quanto basta.
Trailer

Slam - Tutto per una Ragazza
L'Andrea Molaioli de La ragazza del lago e Il gioiellino approccia il mainstream con una storia adolescenziale fatta ovviamente di amore e batoste.
Tratto dal bestseller di Nick Hornby, con Luca Marinelli e Jasmine Trinca, una possibilità gliela si può dare.
Trailer

Non è un paese per giovani
Altro film italiano, altro film a target adolescenziale. Questa volta però i giovani scappano a Cuba, alla ricerca di una motivazione, di vita.
Caro Giovanni Veronesi, non lo si era già visto ne L'estate addosso di Muccino?
Trailer

Moda Mia
Basterebbe il cast con Pino Ammendola, Francesco Desogus e Melissa Satta a fermare ogni proposito di visione.
Non bastasse, c'è il Trailer

SFashion
Basta il titolo, no?
O basta anche solo il Trailer

Vieni a vivere a Napoli
Racconto ad episodi su Napoli.
Basta.
Trailer

22 marzo 2017

Le Stagioni di Louise

E' già Ieri -2016-

Abbiamo:
- un film di animazione
- un film di animazione franco-canadese
- un film dall'animazione diversa, fatta di colori pastello, di acquerelli e grana della carta visibile
- una protagonista anziana, gentile, coraggiosa, divertente
- un cane che la segue, l'adotta, l'aiuta, le parla, pure
- una storia di per sé striminzita, ma in realtà, metaforica, profonda.
Abbiamo tutto questo in un solo film: Le stagioni di Louise.

21 marzo 2017

This is Us

Mondo Serial

Nel vasto panorama della serialità televisiva, fatta di supereroi, di poteri speciali, di drammi, scandali e elezioni politiche, ci si dimentica da dove tutto è iniziato: dalla famiglia.
I primi telefilm -quando ancora li chiamavano telefilm- erano infatti sitcom o dramedy famigliari, in cui si entrava in quelle mura a cui mancava sempre una parete, in quei quartieri in cui mai si usciva, e ci si sistemava sul divano per vedere cosa combinavano i Cunningham, i Seaver, o i McGillis.
Ora, oggi, abbiamo i Pearson.
Una famiglia di quelle speciali, di cui si vorrebbe tanto far parte, e che fa piangere ad ogni singolo episodio.
Ripeto: si piange ad OGNI-SINGOLO-EPISODIO.
E no, non c'è alcun alone di buonismo, di melenso, in tutto questo. Ma ci sono parole potenti, situazioni piene di pathos e sentimenti, che arrivano dritte dritte al cuore.
L'episodio pilota, già conquista.
Con quel twist finale che non ti aspetti, quel salto nel tempo che fa fare un salto al cuore.

20 marzo 2017

Calendario Serie TV - Primavera 2017

La primavera è alle porte, e come da tradizione, si mettono in agenda nuove serie TV da seguire.
Ma quale sole, quali fiori da osservare? Il divano chiama, grazie a graditissimi ritorni e soprattutto novità tutte da scoprire.
Ecco quali segnare:

Nuovi Inizi

The Americans - Stagione 4
7 marzo
Dove eravamo rimasti
Cosa ci aspetta:


Love - Stagione 2
10 marzo
Dove eravamo rimasti
Cosa ci aspetta:


Hand of God Stagione 2
10 marzo
Dove eravamo rimasti
Cosa ci aspetta:


Prison Break - Il Ritorno
4 aprile
Cosa ci aspetta:


Doctor Who - Stagione 10
15 aprile 
Dove eravamo rimasti
Cosa ci aspetta:


The Leftovers - Stagione 3 (e ultima)
16 aprile
Dove eravamo rimasti
Cosa ci aspetta:


Veep - Stagione 6
16 aprile
Dove eravamo rimasti
Cosa ci aspetta:


Fargo - Stagione 3
19 aprile
Dove eravamo rimasti
Cosa ci aspetta:


Unbreakable Kimmy Schimdt - Stagione 3
19 maggio
Dove eravamo rimasti
Cosa ci aspetta:


Twin Peaks - Il Ritorno
21 maggio
Dove eravamo rimasti
Cosa ci aspetta:


House of Cards - Stagione 5
30 maggio
Dove eravamo rimasti
Cosa ci aspetta:


Orphan Black - Stagione 5 (e ultima)
10 giugno
Dove eravamo rimasti

Fanno il loro esordio



Feud - 5 marzo
Ryan Murphy ci dà dentro con le serie antologiche e questa volta punta i riflettori sulle grandi diatribe storiche. Si parte con la rivalità tra Joan Crawford e Bette Davis, con due interpreti d'eccezione come Jessica Lange e Susan Sarandon. Trash presente.


Iron Fist - 17 marzo
Ultimo arrivato in casa Netflix, il supereroe dal pugno di ferro interpretato da Finn Jones.
Nel cast anche Rosario Dawson.


Shots Fired - 22 marzo
Presentato al Sundance, la serie con Helen Hunt racconta il processo a seguito di una sparatoria nel North Carolina. Tema: il razzismo.


Tredici - 31 marzo
Arriva finalmente la serie Amazon tratta dal romanzo di Jay Asher.
I tredici motivi del titolo sono quelli che hanno spinto una giovane liceale al suicidio. Il ragazzo che ne era innamorato, indagherà.


American Gods - 30 maggio
Attesissima, la serie tratta dal romanzo di Neil Gaiman e adattata da Bryan Fuller.
Le aspettative sono altissime.


I Love Dick - 12 maggio
Jill Solloway mette da parte Transparent e confeziona un'altra comedy per Amazon tratta dal romanzo autobiografico di Chris Kraus. Con Kathryn Hahn e Kevin Bacon.





Inizieranno anche le comedy Imaginary Mary (29 marzo) con Jenna Elfman che ritrova la sua amica immaginaria dell'infanzia nel bel mezzo di una crisi amorosa, Famous in Love (18 aprile) che mescola drama e giallo, protagonista Bella Thorne, giovane che trova la sua occasione a Hollywood dopo che l'attrice prescelta si suicida, Girlboss (21 aprile) altra comedy Netflix prodotta da Charlize Theron e con Britt Robertson, sempre su Netflix il film Dear White People (28 aprile) si fa seriale e infine Downwards Dog (17 maggio) con la Allison Tolman di Fargo, qui così dedita al lavoro da dimenticare il suo cane, che si fa ricordare distruggendole quotidianamente casa.

Dall'Inghilterra, arrivano invece le miniserie Harlots (29 marzo) ambientato in un bordello del XVIII secolo in cui una madre cerca di crescere come può le figlie, Guerilla (16 aprile) che mescola amore e politica, con Idris Elba e il John Riley di 12 anni schiavo alla sceneggiatura, e per finire Anne (12 maggio), ovvero la trasposizione di Anna dai Capelli Rossi, che prima di essere un anime, era un romanzo di Lucy Maud Montgomery.

19 marzo 2017

La Domenica Scrivo - Linguaggi

"Esistono talune persone che una volta diventate adulte, dimenticano quanto sia terribile il compito di imparare a leggere.
Trattasi forse del più grande sforzo cui un essere umano possa accingersi, e deve essere compiuto da bambini, L'adulto riesce di rado nell'impresa: la riduzione dell'esperienza a una serie di simboli. Per mille volte mille anni gli uomini sono stati analfabeti e hanno imparato questo trucco -questa magia- soltanto negli ultimi diecimila anni dei mille volte mille."

Io non sono fra questi.
Non ricordo il terribile compito di decifrare parole, segni, scritti alla lavagna o ovunque attorno a me, ma ricordo la magia di saperli decifrare, non dimentico la bellezza che sta nell'avere finalmente la chiave di accesso ad un mondo diverso.
Mi chiedo, però, come fossero quegli anni -pochi- in cui questa chiave non l'abbiamo, in cui a quello che ci circonda, manca qualcosa.
Lo vedo oggi, negli occhi di quei miei cuginetti che imparano a leggere, che sanno decifrare fieramente lo stampatello, per ora, ma non il corsivo, in quella che è una doppia difficoltà.
E mi chiedo, come sempre, chi l'ha inventato questo codice? chi l'ha deciso quell'alfabeto che va poi a comporre il mondo delle parole?
Esiste qualcuno da imputare, accusare, per le strane forme fatte, per quella S sibillina, quella O tonda tonda, quella T precisa precisa?
Chi si è messo, un giorno, a dire: "Meglio mettere tutto in ordine, meglio scrivere, sì, segnare con inchiostro, sangue, linfa, fango, quanto si va raccontando"?

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