23 maggio 2017

Scandal - Stagione 6

Mondo Serial

I fan sono una brutta bestia.
Parlo di quei fan che si accaniscono, che perdono la testa, che shippano e i focalizzano su un unico particolare.
Quei fan, sono quelli che le serie TV si trovano a dover accontentare, per andare avanti, per avere consenso.
E così, quella Shonda che solitamente dei fan se ne frega -diciamo- sacrificando pedine preziose dei suoi prodotti, in Scandal li ascolta, li ascolta fin troppo, e così facendo manda la serie a catafascio.
Già la stagione numero 6 non partiva sotto una buona stella, con Kerry Washington incinta, le riprese slittate, gli episodi ridotti, e la nostra eroina costretta in abiti mascheranti e mezzi busti.
Ma che il risultato finale fosse un pastiche in cui a mancare è la logica, non ce lo si aspettava.

22 maggio 2017

Twin Peaks - Stagione 1-2

Mondo Serial

Lo dico? Lo dico.
Non è stato un recupero facile, quello di Twin Peaks.
Ma prima di venire subissata di "buh", di "non capisci niente", concedetemi qualche attenuante.
Primo (e unico punto), questa è la seconda visione di quella serie cult che scombussolò il piccolo schermo ormai 25 anni fa.
La prima volta, lo vidi quando ancora di serie TV me ne intendevo poco, quando avevo seguito Lost religiosamente il lunedì sera su Rai2 e lo streaming non era così gettonato.
Fu la mia prima rivoluzione: decidere cosa vedere, quando vederlo, senza interruzioni.
Ovviamente, fu anche l'amore e l'angoscia per una serie cult a tutti gli effetti.
Pure allora, però, c'era un però, lo stesso che ha decretato la cancellazione della serie al momento della sua messa in onda: una volta scoperto l'assassino di Laura Palmer, il mio interesse è scemato, quegli episodi tappabuchi non funzionavano, la mia soddisfazione, la curiosità erano state appagate, e Twin Peaks l'ho lasciato così, senza davvero concluderlo.

20 maggio 2017

Sette Minuti dopo la Mezzanotte

Andiamo al Cinema

Conor si alza, al mattino, solo.
Si alza, si prepara la colazione, prepara la lavatrice, stende la lavatrice ed esce per andare a scuola.
Un solo rantolo, improvviso, a scuotere questa solitudine, questo silenzio.
È quello di una madre che se ne sta lentamente andando, consumata dalla malattia, da quelle pillole che stanno vicino alla colazione di Conor, in dispensa.
Conor, così, è solo.
Solo nonostante una madre che ci prova ad essere forte, ma soccombe al dolore.
Solo nonostante una nonna fredda e altera, che combatte alzando muri, con la praticità, il suo dolore che non ha nome.
Solo nonostante un padre che arriva dall'America, ma resta poco, troppo poco, e ritorna presto alla sua vita che non comprende, non ha spazio fisico per Conor.
E Conor, allora, è solo. Solo almeno fino a sette minuti dopo la mezzanotte.

19 maggio 2017

Scappa - Get Out

Andiamo al Cinema

Io e gli horror non abbiamo un bel rapporto, ormai è risaputo.
Troppo fifona io, troppo truculenti loro, o quando è peggio, con picchi di tensione e ansia che non so reggere.
Per dire, ho patito tantissimo la puntata 10x04 di una serie "leggera" come Doctor Who.
Quando l'horror chiama, però, in vesti che han fatto sfaceli in America diventando il caso dell'anno, rispondo, armata di giovine, di coperte e di biscotti, che la tensione la si nutre.

18 maggio 2017

Silenzio in Sala - Le Uscite al Cinema del 18 Maggio

Un altro weekend vuoto al cinema?
No, fermi tutti, perchè anche se i titoli da richiamo mancano, ci sono piccole o grandi sorprese in uscita, che dividono i brividi e lacrime.
Poi sì, ci sono tanti, davvero troppi, film italiani che nessuno considererà, ed è cosa buona e giusta.

Scappa - Get Out
Caso cinematografico negli Stati Uniti, horror intelligente che sa parlare di razzismo e integrazione.
Convincerà anche me, allergica al genere dei brividi?
La risposta, domani.
Trailer
Sette Minuti dopo la Mezzanotte
Juan Antonio Bayona sembra essere tornato in forma dopo essere entrato nel magico mondo di Hollywood. Torna in piccolo, con un piccolo protagonista che si rifugia in un mondo di fantasia per affrontare la malattia della madre.
Da vedere.
Trailer
The Dinner
Dramma da camera, o da cena: due coppie, i rispettivi figli colpevoli di un crimine, una decisione da prendere.
Il romanzo La Cena di Herman Koch da cui il film è tratto, è alla sua terza trasposizione dopo quella tedesca di Menno Meyjes e quella italiana di Ivano De Matteo, Richard Gere, Laura Linney, Steve Coogan, Rebecca Hall, a reggere il confronto?
Trailer
La notte che mia madre ammazzò mio padre
Humor e mistero made in Spain, per toni esagerati e leggerezza assicurata.
Non tutto sembra funzionare, ma tant'è.
Trailer
Fortunata (in uscita sabato 20 maggio)
Sergio Castellitto alla regia, Margaret Mazzantini alla sceneggiatura, per l'unico film italiano in concorso a Cannes -nella sezione Un Certain Regard.
La storia di una madre single che prova a reinventarsi parrucchiera, con uomini problematici al seguito, ha dalla sua un buon cast composto da Jasmine Trinca, Stefano Accorsi, Alessandro Borghi, ma quell'aria radical chic che un po' allontana.
Trailer

Orecchie
Strana commedia italiana, à la Pirandello, che potrebbe stuzzicare.
Un protagonista impegna la sua giornata a risolvere il fischio alle orecchie che sente e cercando di capire chi sia quel Luigi, "l'amico" al cui funerale deve andare.
Trailer

I Peggiori
Si strizza l'occhio all'America, mescolando la crisi lavorativa alla commedia, in un tentativo di scia alla Smetto quando voglio.
Originalità e risate non garantite, però.
Trailer

Sicilian Ghost Story
Noir all'italiana, pardon, alla siciliana e con protagonisti bambini.
Tanta autorialità, ma anche no, grazie.
Trailer

My Italy
Quattro artisti, quattro storie sul loro vedere il nostro Paese, luogo di passaggio e lunghi soggiorni.
Amatorialità ne abbiamo.
Trailer

Alcolista
Produzione italiana per un film ambientato in America su un alcolista sui generis e i suoi tentativi di uccidere il vicino e uscire dal tunnel dell'alcool.
Tutti insieme: "Anche no".
Trailer

17 maggio 2017

King Arthur

Andiamo al Cinema

Che Guy Ritchie fosse una questione tutta del giovine, l'ho detto.
Che però la leggenda di Re Artù, Charlie Hunnam e Jude Law siano più nel mio campo, va detto.
Motivo per cui, King Arthur lo si è andati a vedere senza storie.
Perchè, con tre nomi così, come resistere?
L'inizio è di quelli al cardiopalma, con elefanti giganti e tamarri, con una battaglia che promette sangue e morti, con un re che sacrifica il suo cavallo ma vince. Ovviamente, la vera guerra è un'altra, e il prologo mostra come il giovane Artù, sia riuscito a scappare dal suo castello, dal suo destino di erede al trono, da morte certa, per trovare rifugio in un bordello.
Qui, quel montaggio veloce e schizofrenico tipico di Guy Ritchie, ci mostra la sua veloce crescita, le cadute e le vittorie che lo portano ad essere un aitante signore della strada, con mani in pasta un po' ovunque, e la lingua, come le mani, parecchio lunga.
Il destino, lo riporta però di nuovo vicino a quel trono, con quella spada da estrarre e che solo riuscirà ad estrarre, e la sorte nuovamente segnata: il re, lo zio, spietato e malvagio, con vessilli neri come la morte, vuole la sua testa. Una banda di maghi e gli amici di sempre, lo proteggono.
E qui parte di nuovo il film, che mostra Artù combattere i suoi demoni e quel demone dello zio, programmare piani e affrontare un passato che non si ha il coraggio di guardare negli occhi, con cui si fatica a far pace.

16 maggio 2017

Sense8 - Stagione 2

Mondo Serial

La paura c'era.
La paura che dopo un esordio al cardiopalma e pieno di sentimento, ci si fosse lasciati andare per amore dei fan, c'era, eccome.
Colpa di quello speciale natalizio che condensava in appena 2 ore, troppo trash, troppe orge collettive, poca, troppa poca sostanza.
Perché i fan, quelli accaniti, sono brutte bestie, e sembra vadano sempre accontentati. Guardate cosa sta succedendo o è successo a Once Upon a Time o a Scandal, con ritorni di fiamma e scadenze nel ridicolo.
Per fortuna, quello di Natale era solo un regalo, un contentino vista la lunga attesa.
Con la seconda stagione i fratelli le sorelle Wachowski sono tornate in pista, riprendendo in mano le redini della storia lì dove l'avevamo lasciata.

15 maggio 2017

Il Lunedì Leggo - Il Bizzarro Incidente del Tempo Rubato di Rachel Joyce

Il tempo, lo vorrei rubare io.
Lo vorrei rubare ai lavori sempre più pesanti e pressanti, al trasloco imminente, al sonno che avanza, e lo vorrei dedicare a leggere.
Che sì, il libro sul comodino ha iniziato a correre un po' di più, il suo protagonista, che corre, lo sento più vicino, ma sono ancora ben lontana dall'arrivare a conclusione.
E allora, pesco dalla libreria un libro che di tempo parla e di cui in realtà già brevemente avevo parlato.
L'autrice, è infatti la stessa del bellissimo L'imprevedibile viaggio di Harold Fry, in cui nonostante la poca originalità del titolo, la storia ormai ripetuta e ripetuta in letteratura di un vecchino che si mette in viaggio con i suoi ricordi, era stato un viaggio emozionante e pieno di bellezza.
Anche per questo avevo comprato questo secondo libro della Joyce, sorvolando su quel cognome tanto importante ma che nulla ha a che fare con James.
Ma soprattutto, Il Bizzarro Incidente del Tempo Rubato, l'ho portato di corsa in cassa per l'idea originale da cui è scaturito.

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