Doveva essere la settimana di The History of Sound, invece la sua uscita è stata rimandata a data da destinarsi.
Si punta ancora al successo crescente di Project Hail Mary, visto che ad uscire sono solo commedie riempitive e così tanti titolini italiani che mi sono rifiutata di riportarli tutti:
Una commedia danese come non te l'aspetti, il viaggio on the road di due fratelli, uno uscito di prigione alla ricerca della refurtiva nascosta, l'altro che si crede John Lennon ed è l'unico a sapere dove quella refurtiva sta.
Nella frenesia veneziana mi sono dimenticata di scriverne, ma fidatevi che Mads Mikkelsen sorprende anche quando fa ridere!
A.A.A. Cercasi domestica per un grattacielo sinistro, abitato da inquilini sinistri, dove le sparizioni non mancano.
Un horror che ha la mia curiosità, in cui fare il tifo per Zazie Beetz.
Due gangster come Vince Vaughn e James Marsden a contendersi una donna come Eiza González il tutto con una macchina del tempo a mettersi in mezzo?
Ma che film è mai questo?
E perché sento il bisogno di scoprirlo?
Il solito film d'azione di PrimeVideo con attori un tempo importanti che si riciclano?
Sì, con Uma Thurman in caduta libera e soprattutto ambientato nel mondo della danza classica, in trasferta in una locanda in mezzo al nulla.
In India, l'amicizia tra due ragazzi di caste diverse è messa ancor più a dura prova dal concorso per diventare poliziotti. Pochi i posti disponibili e un destino a cambiare.
Presentato a Cannes, prodotto da Martin Scorsese.
La solita commedia corale italiana dove si parla di amori, equivoci e coppie che non funzionano. Ce le narra niente meno che Ovidio, il Dio dell'Amore.
Con Vinicio Marchioni, Francesco Colella e Isabella Ragonese, Valeria Scalera.
Il solito film su Napoli e i suoi scugnizzi e la voglia di riscatto, che questa volta passa attraverso la musica.
Il solito film italiano, che cerca di far ridere, che gioca con la nostalgia delle riunioni di classe, con il cast popolato di facce note (Herbert Ballerina, Giovanni Esposito, Nicola Nocella, Ninni Bruschetta, Debora Villa).
Francesco Mandelli alla regia a distanziarmi ancora di più.








Nessun commento:
Posta un commento