14 aprile 2026

DTF St. Louis

Mondo Serial

DTF
Devi Trovare il Filo
Il filo in una serie che sembra iniziare come una serie crime fra tante: il sobborgo di provincia, la noiosa vita di famiglie di mezza età, il morto che ci scappa e i sospetti su cui puntare il dito tra tradimenti e feticismi.
Lo devi trovare perché niente è come te lo aspetti, né nell'area di St. Louis né in DTF St. Louis, dove il sesso peccaminoso e le fantasie da realizzare vanno a braccetto con un'amicizia speciale tra due uomini diversi, dove le indagini di due detective di generazioni e aperture mentali opposte si scontrano con segreti e patti condivisi.


DTF
Dove Tutto è Fottutamente assurdo
Lo è in una serie TV che prende le distanze dai soliti crime, dove al centro ci sono sì le indagini per capire cosa è successo a Floyd, interprete della lingua dei segni trovato senza vita nella piscina di zona, ricostruendo la sua vita, il matrimonio infelice con la dispotica Carol, l'amicizia speciale con Clark, che lo tradisce con la moglie, tra fantasie ricorrenti, impotenze di varia natura, soldi che mancano e app di incontri.
Tutto è assurdo, perché diversi sono i toni, non solo da noir di provincia, non solo polizieschi con interrogatori rivelatori, ma c'è sempre uno scarto in quel che si dice e in come lo si dice, uno scarto che potrebbe andare sotto il nome di black humour, di un'ironia fuori contesto che rende assurda, strana, sospetta anche la visione, con il suo rendere serie anche le situazioni più divertenti, con il suo enfatizzare corpi e fisicità e amicizie.


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Dai Tutto Fisicamente
È quello che hanno pensato Jason Bateman, David Harbour e Linda Cardellini, che in questo dramma a tratti non-sense non si risparmiano.
Né nel mostrare i loro corpi e le prodezze pruriginose a letto, né nello scavare in personaggi che affrontano la crisi di mezza età o la realizzazione di vivere vite infelici in matrimoni infelici e di aver trovato forse quell'amico che finalmente può aiutarli.
Se Bateman è nel suo filotto seriale migliore (nonostante Black Rabbit avesse i suoi difetti) e qui dietro la facciata di meteorologo di punta è meno solare del previsto, se Cardellini sa farsi odiare e rendersi attraente in un ruolo scomodo, è Harbour a darsi tutto, a mostrare i chili di troppo, le fragilità, la tristezza e il buon cuore che caratterizzano un personaggio come Floyd, fatto di contraddizioni e di tanta, tanta tristezza.
Completano il quadro Peter Sarsgaard, un altro che dà tutto fisicamente e affascina con il suo Modern Love, e il mio preferito: Richard Jenkins, detective vecchia scuola che si scontra con termini e libertà sessuali che lo mettono a disagio ma che rendono perfetta la coppia che forma con la più giovane Joy Sunday.


DTF St. Louis
Down To Fuck St. Louis
Ovvero un crime diverso dal solito anche se i protagonisti sono famiglie bianche di una provincia annoiata e di diversa estrazione sociale, anche se c'è un morto di mezzo su cui indagare rivelando gli altarini dietro case all'apparenza perfette.
Più che su un omicidio si indaga su una vita, meglio, su un'amicizia, dove non mancano le contraddizioni, i sospetti, ma anche la voglia di venirsi incontro, di conoscersi meglio, di fare pace con quella crisi e quella tristezza che si porta nel cuore.
La penna di Steve Conrad è quella che fa la differenza, cha calca la mano su misteri non così misteriosi a partire da un trauma al pene che si protrae per i 7 episodi come la chiave di tutto. Le interpretazioni sofferte e a sottrazione fanno il resto creando una serie TV difficile da incasellare, con un finale prevedibile che forse si tira un po' troppo per le lunghe, ma che lascia tristemente soddisfatti.

Voto: ☕☕/5

2 commenti:

  1. Mi manca l'ultimo episodio. Per ora, nella sua stranezza, la più grande sorpresa dell'anno. Harbour struggente, bravissimo.

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  2. Buono a sapersi! Spero di riuscire ad iniziarla a breve...

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