Oggi è il mio compleanno e lo passerò.. al cinema.
Non a vedere gli ultimi, splendidi, film in uscita, ma a riscoprire uno di quei colpi di fulmine che mi hanno spinto a studiare cinema: Fino all'ultimo respiro.
Un amore quello per il cinema che nemmeno a 33 anni suonati svanisce, soprattutto quando nello stesso giorno esce un titolo promettente e un altro che il cuore me l'ha già spaccato:
La Disney sa sempre cosa regalarmi e così pure quest'anno mi offre un nuovo, coloratissimo mondo.
Siamo nel Sudamerica, quello magico, quello di una famiglia matriarcale che promette un nuovo… incanto.
Solo in alcuni cinema selezionati (la lista è
QUI), poi dal 15 dicembre su Netflix.
Il consiglio, nonostante le lacrime che farà versare e il cuore che spezzerà, e di cercare, spostarsi, goderne nello schermo più grande.
Sorrentino se lo merita.
Sotto le Stelle di Parigi Una fiaba natalizia in una Parigi dove l'umanità non sembra di casa.
Una senzatetto allontanata dalla famiglia, trova in un bambino di 8 anni l'angelo da aiutare e da cui farsi aiutare.
Buonismo, sì, ma di qualità d'oltralpe.
Thriller argentino su una notte prima del matrimonio che non va come previsto, per una ragazza in cerca di risposte.
Revenge al femminile, ma senza il pizzico giusto per incuriosire.
Resident Evil: Welcome to the Racoon City Un reboot francamente non richiesto.
Anche se a sostituire Milla Jovovich c'è Kaya Scodelario.
Per fan accaniti.
Classica commedia all'italiana che sbeffeggia La famiglia Addams.
In ritardo rispetto ad Halloween, cerca di farsi natalizia.
Anche no.