28 gennaio 2026

Marty Supreme

Andiamo al Cinema

Marty Supreme è Timothée Chalamet.
O Timothée Chalamet è Marty Supreme.
Distinguerli sembra impossibile, complice anche una campagna marketing che ha già fatto la storia e che ha fatto vendere bene un film indie e dell'A24 facendo fare lo spaccone a un Timothée tanto quanto Marty lo fa su grande schermo.
Dividendo il suo pubblico fatto di ragazzine adoranti, di adulti più reticenti, facendo correre in sala a vedere se è davvero grande come dice, il suo Marty, il suo film, se davvero se lo merita quell'Oscar a cui agogna. 
La verità? Sì. 
E lo dico con quella certa antipatia che Timothée mi ha sempre fatto fin dai tempi di Homeland, e lo dico pur approvando ogni scelta fatta finora da un attore giovane e bravo e sfacciato ma che sa con chi collaborare.

27 gennaio 2026

In Breve: Diario dei miei due di picche e le S02 di English Teacher e Daddy Issues

Mondo Serial

A corto di comedy, sono andata a pescare quelle consigliate nelle classifiche altrui e a dare una seconda chance a chi forse non la meritava:

Diario dei miei due di picche

Quest'anno di spunti dalle classifiche delle migliori serie TV dell'anno poco ho trovato di non visto.
In quella stilata dal New York Times compariva però questa piccola serie TV svedese prodotta da Netflix che un po' mi incuriosiva.
Certo, non sembrava niente di nuovo: una trentenne single alle prese con una serie di appuntamenti più o meno catastrofici alla ricerca dell'amore, la sua famiglia con problemi più o meno importanti da seguire e una certa disinibizione nel raccontarsi.
Come sempre la traduzione italiana del titolo perde di efficacia rispetto all'originale (Metà di Malmö è fatta di ragazzi che mi hanno scaricata), ma diciamo che la storia di Amanda è probabilmente finita in classifica sul New Yorker per occupare una certa quota europea, per un certo gusto non abituato a certi racconti, visto che di meglio certo c'era. E che gli svedesi anche solo con Love & Anarchy avevano saputo fare di meglio, tra l'altro sempre con Carla Sehn tra i protagonisti.

24 gennaio 2026

Sorry, Baby

Andiamo al Cinema

C'è l'anno con il bambino, quello in cui rendersi conto che le cose non vanno proprio bene, nonostante la carriera promettente, e che forse si è bloccate, bloccate in quella stessa casa di quando si era una laureanda, bloccate in quello stesso ufficio dove un incontro non è avvenuto, bloccate con un gatto. Ci vuole l'amica con cui quella casa si condivideva per aprire davvero gli occhi, ci vuole il suo bambino in arrivo, quella persona che sarà e diventerà, per capire che non si vuole farla finita.
C'è l'anno con la brutta cosa, una cosa brutta che non si vede, ma succede dentro le luci di una casa in cui si entra piene di fiducia, una brutta cosa che si confessa all'amica, con il corpo a capire prima della mente che la cosa in questione è davvero brutta, trovando però dottori poco gentili, avvocati che poco possono fare, e la sensazione di rimanere bloccata in un limbo, da lì in poi, senza un colpevole, senza una punizione, con il senso di colpa di doverlo punire chi è padre, chi ha una carriera.

23 gennaio 2026

La mia famiglia a Taipei

Andiamo al Cinema

Cresce sempre un po' la fiducia verso un'industria votata ai fulmini evento, per non dire verso l'umanità, quando un premio Oscar decide di indirizzare la sua luce di vincitore verso piccoli progetti che ha a cuore.
Lo ha fatto Cillian, dopo Oppenheimer, con la storia di un padre irlandese e di un preside, beh, irlandese, e lo ha fatto Sean Baker.
A dirla tutta, Sean Baker sguazza da sempre nei piccoli progetti indipendenti e il suo Anora questo era, con la fortuna di passare per Cannes, di farsi amare dai critici, di conquistare il pubblico e di arrivare fino all'Academy.
E a dire il vero, La mia famiglia a Taipei era un progetto che aveva nel cassetto assieme a Shih-Ching Tsou dal 2010, ed era stato acquistato da Le Pacte proprio a Cannes, ma dopo la visione di Red Rocket.

22 gennaio 2026

Le Uscite del 22/01/2026

Due film da Oscar, un paio di commedie salva-serata e un horror per appassionati:

Sentimental Value
Il gran ritorno di Joachim Trier con un film che ha conquistato Cannes e l'Europa.
Due sorelle e un padre ingombrante con cui fare pace, attraverso un film.
Renate Reinsve, Elle Fanning e Stellan Skarsgård rappresentano il cast perfetto.

Marty Supreme
Un film sul ping pong che regalerà a Timothée Chalamet l'agognato Oscar?
Curiosa di scoprirlo, più per la regia di Josh Safdie, però.

Il Falsario
- su Netflix
Un altro heist movie italiano per Netflix e per Pietro Castellitto.
Questa volta siamo negli anni '70 alla corte di un falsario professionista che si sa muovere negli ambienti più criminali.
Con Claudio Santamaria, Giulia Michelini e Aurora Giovinazzo.

2 Cuori 2 Capanne
Classica commedia romantica italiana, ma verrebbe da dire anche classica commedia romantica con Edoardo Leo che fa il solito personaggio alla Edoardo Leo, che si innamora del suo opposto, Claudia Pandolfi, una donna battagliera e sessantottina che non sa come affrontare una gravidanza imprevista.

Mercy: Sotto Accusa
90 minuti per dimostrare la propria innocenza davanti a un giudice che è un'intelligenza artificiale con le fattezze di Rebecca Ferguson.
Chris Pratt avrà davvero ucciso la moglie? Non credo di aver voglia di scoprirlo.

Return to Silent Hill
Terzo capitolo basato sull'omonimo videogioco di un horror che non ho mai affrontato.
Lascio spazio ai fan.

21 gennaio 2026

28 anni dopo - Il Tempio delle Ossa

Andiamo al Cinema
PRESENTI SPOILER

28 anni dopo, o quasi, e la parte che funziona meglio di 28 Anni Dopo è quella che riporta a 28 Giorni Dopo.
È un capitolo due diverso, questo secondo capitolo, così come era diverso 28 settimane dopo, che ancora non ho capito se rimane apocrifo a questa nuova trilogia o se viene preso in considerazione nonostante il finale post credit ambientato in una Parigi pronta a essere devastata.
28 anni dopo, o quasi, e Danny Boyle lascia le redini a Nia DaCosta, che chiede a Alex Garland più infetti, più attacchi, e viene da ringraziarla per la scelta perché per il resto si ruota attorno a quel tempio di ossa visto appena un anno fa, a quel Dottore solitario e molto sui generis, e alla gang dei Jimmy, vagabondi seguaci di Satana che a Old Nick sacrificano attraverso la carità i mal capitati di turno tra torture, violenze e soprusi.

20 gennaio 2026

The Death of Bunny Munro

Mondo Serial

Bunny Munro è un venditore porta porta di cosmetici che non disdegna di mettere anche il suo corpo in vendita per finire in bellezza un affare.
Passa da un appuntamento all'altro, da una donna all'altra, in mezzo beve e consuma droga come se non avesse una famiglia a casa ad aspettarlo.
Bunny Munro Sr. è suo padre, venditore pure lui, di antichità e cimeli che lo ha sempre rinnegato per non aver portato avanti gli affari.
Pure lui passava da una donna all'altra, dimenticandolo in giro, in piscina, preferendogli una bevuta, una sigaretta, una donna. Oggi che è solo e consumato dal cancro come allora.
Bunny Munro Jr. è il figlio di Bunny Munro e il nipote di Bunny Munro Sr., ma sembra diverso da loro.
Sembra aver preso la fragilità di Libby, la madre clinicamente depressa che non accettando più i tradimenti e le bugie e la vita a cui la costringe il marito, si suicida. 
Lasciando Bunny Junior solo, con la sua enciclopedia, con il suo sguardo disincantato, con un padre che non è in grado di occuparsene ma che di farsi aiutare dai servizi sociali non ha alcuna voglia.

17 gennaio 2026

Avatar 3 - Fuoco e Cenere

Andiamo al Cinema

Io, 13 15 anni fa, mi ero lasciata trascinare dalla folla.
… E il campione d'incassi, e il 3D, e la sala piena.
Solo ad un mese di distanza ero riuscita a trovare posto, un posto sfortunato, fila laterale con cui gli occhialini poco servivano.
E ne ero uscita delusa.
Fortemente delusa, pure un po' annoiata, per una storia poco originale, per un protagonista che poco mi faceva simpatia, per quei richiami a Pocahontas che pure io avevo fatto, non a caso, è forse il primo film visto al cinema della mia vita, di certo quello che più ricordo.
Di Avatar invece ricordo poco, pochissimo, se non i vicini di posto che erano alla loro terza visione, se non lo splendore di Pandora.
Tredici Quindici anni dopo mi sono interrogata: l'evento dell'anno, di nuovo, il film che si sfida con Zalone sotto le Feste, un sequel meno atteso, il secondo sequel di quella che sarà una saga pronta ad arrivare a cinque, fa ancora per me?

16 gennaio 2026

1997: Fuga da New York

Il mio errore è stato iniziare a rapportarmi a John Carpenter con il film sbagliato.
Il Seme della Follia, che confondevo pure con Il Tocco del Male, era un racconto lovecraftiano decisamente fuori dalle mie corde.
Mi è poi bastato fare un tuffo nel ghiaccio dell'Antartide per cambiare idea, per trovare altri luoghi angusti e un'umanità poco raccomandabile, che però lontana dalle follie e dallo strano, aveva saputo esaltarmi.
Lo ritrovo nel giorno del suo 78esimo compleanno e mi pento di aver aspettato così tanto, prendendo al balzo la palla alzata da blogger più esperti per festeggiarlo e tenere fede al mio buon proposito "più film importanti, meno filmetti dimenticabili".
Lo ritrovo in una Manhattan trasformata in una prigione, in un 1997 che non sembra troppo lontano da un futuro possibile più di quello immaginato nel 1981, in cui l'escalation di crimini e criminali ha portato alla creazione di un'isola-prigione dove vengono spediti, chiamati ad arrangiarsi e a cavarsela da sé fuori dalla società.

15 gennaio 2026

Le Uscite del 15/01/2026

Finalmente arriva il ricambio al cinema, con un grande Sorrentino, un grande horror (si spera) e un piccolo, grande film che ha convinto al Sundance:

La Grazia
Sorrentino che fa meno il Sorrentino in un racconto struggente di amore e senso della giustizia, con un Presidente della Repubblica integerrimo come Toni Servillo.
Conquisterà anche i più allergici, ne ho parlato QUI

Sorry, Baby
I film indie che già mi piacciono dalla locandina.
La tranquilla vita di una tranquilla professoressa scossa da una molestia che tutto cambia, ma solo per lei.
Osannato anche da Julia Roberts, lo si vedrà presto.

28 anni dopo - Il tempio delle ossa
Seconda parte di una trilogia che era iniziata in modo convincente.
Una seconda parte che ci porta nel cammino di un orfano coraggioso nel mondo post-apocalittico creato da Danny Boyle, diretto ora da Nia DaCosta in cui dovrebbe tornare Cillian Murphy. 

The RIP
- su Netflix
Ben Affleck e Matt Damon amici nella vita e poliziotti corrotti a Miami per questa riunione che sa di filmaccio streaming e poco più.
Spero di ricredermi.

Divine Comedy
Il cinema iraniano che sfugge alle maglie della censura è più vivo che mai.
Anche quando si fa europeo e sembra omaggiare Nanni Moretti nei lunghi giri tra burocrazia e corruzione di un regista e della sua produttrice per riuscire a finire un film.
Ne ho parlato QUI

Prendiamoci una Pausa 
Classica commedia italiana corale che parla d'amore e rottura e generazioni diverse.
Con  Marco Giallini, Claudia Gerini, Paolo Calabresi, Fabio Volo, Ilenia Pastorelli, Aurora Giovinazzo, Ricky Memphis.

Ellie e la Città di Smeraldo
Non paghi del doppio Wicked, si torna nel mondo di Oz con questa bambinata russa.

14 gennaio 2026

Primavera

 Andiamo al Cinema

Pio Ospedale della Pietà, Venezia.
Bambine vengono abbandonate, a volte per un po', a volte per sempre e vengono cresciute ed educate in modo religioso, viene loro insegnato a leggere, a scrivere, a suonare, se c'è del talento. Aspettando un marito che paghi la loro dote, aspettando dentro quelle mura senza mai conoscere il mondo là fuori, ripagando la loro educazione con pii lavori domestici, con la musica. 
La musica che per alcune diventa una fuga, diventa un modo di esprimersi e di farsi apprezzare, anche se nascoste da una maschera, dietro a una grata.

13 gennaio 2026

Rick & Morty S08 vs Solar Opposites S06 (e Ultima)

Mondo Serial

Stessi creatori, fortune diverse.
Rick & Morty è ormai una certezza e ad ogni stagione che passa riesce a rimanere dissacrante, geniale e folle e si è meritato tutte le stagioni già confermate che ha davanti (almeno altre 5, evvai!) riuscendo a spaziare in episodi a sé stanti e avventure orizzontali che coinvolgono la famiglia Grimes e le sue ferite dal passato.
Solar Opposites si ferma invece alla sesta, ripetendosi spesso e non riuscendo più ad avere lo stesso smalto degli inizi. Cancellato in modo improvviso, Mike McMahan si è trovato a dover risolvere frettolosamente i suoi nodi dopo aver seminato sottotrame e spin-off interni e non tutto lo si fa nel migliore dei modi, va detto.
Resto in attesa di un episodio cross-over o di una comparsata improvvisa che nel futuro, chissà, potrebbe capitare, ma per ora mi limito a parlare delle ultime stagioni andate in onda con un'immancabile classifica degli episodi migliori:

10. The Unfortunate Destruction of the Diamond-Making Machine
(6x01)


Siamo all'ultima stagione e tutti i nodi devono venire al pettine, a partire dalla spinosa situazione che un episodio what if aveva mostrato.
Il vero capitano della Missione è sulla Terra, a qualche casa di distanza, e c'è da farci i conti.
O forse basta dargli una nuova missione?

12 gennaio 2026

Golden Globes 2026 - I Vincitori e il Red Carpet

Gli anticamera degli Oscar sono tornati a splendere.
O almeno, così si dice.
Ci ho provato a seguirli in diretta, ma sarà l'età, sarà lo streaming che mal funzionava e i link da cercare che fanno paura, e alla fine ho rinunciato. 
Aspetterò la grande notte degli Oscar per fare nottata, quando la maggior parte dei film nominati sarà uscita in sala, perché come dice Stellan Skarsgård "il cinema va visto al cinema".


È andata meglio con le serie TV, con conferme e certezze da The Studio a The Pitt a Adolescencce.
Meglio lasciar parlare i vincitori della serata e ovviamente dare uno sguardo ai look sul red carpet:

Miglior film drammatico
Hamnet

Miglior film commedia o musicale
One Battle After Another

10 gennaio 2026

Eternity

Andiamo al Cinema

Lui, Larry, è un marito burbero a cui piace lamentarsi. 
O forse no, a chi piace lamentarsi?
Larry è il secondo marito di Joan, in realtà, quello con cui lei ha messo su famiglia, con cui è invecchiata, nel bene e nel male e che la sta accudendo mentre la malattia si aggrava.
Ma se ne va per primo, per colpa di un pretzel.

Lui, Luke, è il primo marito di Joan.
Il primo amore passionale e senza problemi, interrotto dalla guerra, quella nel Pacifico, dalla chiamata alle armi e da un ritorno che non è mai avvenuto.

Lei, Joan, è una donna pratica. 
Che è riuscita ad andare avanti, che ha portato nel suo cuore un lutto difficile, che ora si ritrova a fare una scelta ancor più difficile.
Perché anche Joan è morta, e ora che è nell'Aldilà deve scegliere in quale eternità continuare ad esistere e soprattutto con chi. Con Larry o con Luke?

9 gennaio 2026

Eleanor the Great

Andiamo al Cinema a Noleggio

C'è chi esordisce per dare forma alla sceneggiatura non così originale del figlio richiamando a sé grandi attori e facendo esordire anche giovani maestranze, e c'è chi esordisce con una storia piccola riuscendo a dare luce a una sceneggiatura che da anni non trovava il suo posto e vagava di studio in studio in attesa della persona giusta.
Dopo Kate Winslet tocca a Scarlett Johansson sedersi alla sedia del regista, ma anche per Eleanor the Great il destino italiano è in piattaforma.

8 gennaio 2026

Le Uscite dell'8/01/2026

Il ciclone Zalone è inarrestabile e con un incasso record che non accenna a diminuire fa mandare sul patibolo pochi titoli più ricercarti di altri. 
Per i film americani da Oscar, tocca aspettare:

Sirat
Una figlia scomparsa, un padre che va per i rave nel deserto marocchino a cercarla assieme al fratello.
Un dramma che ha conquistato Cannes e che candidato ai prossimi Golden Globes ha la mia attenzione.

Song Sung Blue
Tratto da una storia vera di una coppia che torna a vivere grazie alle cover di Neil Diamond e che affronta insieme successo e cadute. Nonostante Hugh Jackman e Kate Hudson, di blues e di biopic musicali sono stanca.

People We Meet On Vacation
- su Netflix
L'inverno è appena iniziato, l'Italia è nella morsa del gelo, ma Netflix ci fa sognare il mare, il sole e quelle cotte che chissà se riescono a durare nonostante la distanza e le differenze.
Commedia pruriginosa come ormai da tradizione e nulla più.

La Villa Portoghese
Abbandonato da una moglie di cui scopre di non sapere nulla, un professore si mette in viaggio e ricomincia una nuova vita come giardiniere in una villa in Portogallo.
Dalla Spagna, con un'altra stagione.

Ultimo Schiaffo
Noi italiani capiamo meglio la stagionalità dei film ed eccoci nel freddo e nevoso Friuli Venezia-Giulia con due fratelli in ristrettezze economiche che cercano il grande affare e lo trovano in un cane disperso e nella ricompensa a chi lo trova.
Black comedy molti indie, e per questo interessante.

7 gennaio 2026

Goodbye, June

Andiamo al Cinema su Netflix

L'Epifania tutte le feste ha portato via, ma c'è ancora spazio per un ultimo film di Natale. 
No, non si tratta della solita commediola con decorazioni, lucine e un amore smielato da recuperare né la solita commedia degli equivoci fra ex.
Siamo a dicembre, siamo con il Natale alle porte, ma June il Natale non riuscirà a vederlo.
Il cancro che era riuscita a superare è tornato, più forte di prima, e ora non c'è altro da fare che accompagnarla nel modo più lieto e indolore possibile.


Ma è possibile, con la famiglia che June si ritrova?
Con un marito assente che non affronta la realtà? Con un figlio troppo chiuso e sensibile per mettersi in mezzo? Con tre figlie, soprattutto, diverse e lontane, che non si parlano e non si capiscono, evitandosi pure nei turni di assistenza all'ospedale?
June si affida a un infermiere angelo per vedere realizzato il suo ultimo desiderio, e mentre ogni figlia affronta come può una vita perfetta solo all'apparenza, credenze ingombranti e una gravidanza imprevista, quel figlio sensibile affronta di petto un padre che passa il tempo a bere, dormire, tifare lo sport in TV.


Ora, una sceneggiatura simile, di un ritorno a casa e di una famiglia costretta a venirsi incontro, è quanto di meno originale possibile, soprattutto sotto Natale.
A fare arrivare su Netflix un film poco originale, a tratti fuori fuoco, che la prende molto larga e la finisce con una recita religiosa di cui si poteva fare a meno visto quanto poco il Natale religioso sembrava fare parte della vita di questa famiglia, è Kate Winslet. Che dirige il suo primo film, che lo produce anche e che per questo riesce a mettere insieme un cast di talenti composto da Helen Mirren, Timothy Spall, Toni Colette, Andrea Riseborough, Johnny Flynn e lo fa  partire da una sceneggiatura scritta dal figlio Joe Anders. Ecco spiegato l'inghippo, di una sceneggiatura piuttosto acerba, di un interesse a non snaturarla riuscendo a portare con sé amici e colleghi fidati che fanno corpo e danno un senso a personaggi tratteggiati che riescono a fare brillare.


Non eccede in manierismi né si perde in chissà quali artisticità, la regia di Winslet è di quelle anonime che si sposano con i piccoli film e le piccole storie. A tratti sembrano troppo piccole per arrivare su grande schermo, storie simili, già viste e pronte a spremere qualche lacrima, ma ci riescono ed è l'ultimo miracolo di queste feste che fa andar bene un film poco originale, ben recitato, che non lascerà il segno. Come film in famiglia, sembra più interessante il dietro le quinte, come esordio, c'era da sperarci di più.

Voto: ☕☕½/5

5 gennaio 2026

Pluribus

Mondo Serial

Vince Gilligan lo si aspettava al varco. 
Lo sapeva pure lui, dopo averci consegnato una serie capolavoro come Breaking Bad e dopo averci mandato in corto circuito sul concetto di migliore con Better Call Saul, aveva gli occhi di tutti puntati addosso.
Si è preso il suo tempo, ha sviluppato un'idea che gli ronzava in testa dai tempi di Saul e che lo riallaccia agli strani casi di X-Files, ha richiamato a sé Rhea Seehorn che ha saggiamente accettato la parte senza nemmeno conoscere la sceneggiatura, e ha scatenato una guerra tra piattaforme vinta da Apple TV+ e alla fine ci ha consegnato Pluribus.
Una serie TV su cui poco o niente si è saputo prima dell'uscita in streaming, con una campagna marketing ben congeniata fatta di messaggi nascosti su Google, numeri e segreterie telefoniche.

4 gennaio 2026

Stranger Things - L'Ultima Stagione

Mondo Serial
PRESENTI SPOILER

Si torna a Hawkins per l'ultima volta.
L'ultima davvero, e fa male. 
Lo dice chi dopo il successo iniziale è sempre stata restia di fronte a quel successo, al proliferare di copie e copioni, di fan scatenati e di fan service e di stagioni non sempre all'altezza dell'originale, con qualche ripetizione e qualche momento fuori fuoco. 
Lo dico perché per prepararmi a una stagione finale che arriva dopo 3 anni di attesa, quelle stagioni passate me le sono riviste tutte, in una calda estate in cui Halloween sembrava fuori luogo, in cui il 4 di luglio è stato più a tema e in cui, lontana dai gridolini e dal rumore dell'internet, quelle stagioni le ho viste con più chiarezza, apprezzando anche quelle meno riuscite, facendomi travolgere dall'entusiasmo di un giovine che da sempre distante dai social e dall'internet più rumoroso, poco conosceva.
Torno a Hawkins e anche se il cast è cresciuto, ci trovo una città divisa, militarizzata, con i nostri che si preparano a sconfiggere Vecna, cercando di entrare di nuovo nel Sottosopra controllato, per capirci di più e per dare vita a uno scontro finale.
Si torna e tra musiche nostalgiche, costumi di scena pensati già per essere perfetti per Carnevale, ci si sente un po' a casa.

3 gennaio 2026

La Promessa 2026

Ormai le Promesse sono un piacere da stilare e da affrontare, e per non farmi trovare impreparata ho passato l'anno appena finito a segnarmi titoli, mettere stelline a pagine di blog e a salvare video.
Insomma, di titoli ne avevo così tanti che potrei già stilare una lista per il 2027!
Se per il 2025 è stata quasi una passeggiata, per il 2026 ho alzato il calibro tra titoloni importanti e una saga sostanziosa ne vedrò delle belle:

Alfie

Anche se sono tentata dalla versione con Jude Law, è da tempo che voglio scoprire il fascino di un giovane Michael Caine.

2 gennaio 2026

Calendario Serie TV - Inverno 2026

L'anno è iniziato più gelido del solito e non c'è modo migliore di passare l'inverno che sul divano in compagnia di ottime serie TV, che siano nuove o graditi ritorni:

TORNANO

Abbott Elementary
Stagione: 5
Quando: 7 gennaio
Dove: Disney+
Dove eravamo rimasti: Recensione S04

A Thousand Blows
Stagione: 2
Quando: 9 gennaio
Dove: Disney+
Dove eravamo rimasti: Recensione S01

The Pitt
Stagione: 2
Quando: 13 gennaio
Dove: HBOMax
Dove eravamo rimasti: Recensione S01

Shrinking
Stagione: 3
Quando: 28 gennaio
Dove: Apple TV+
Dove eravamo rimasti: Recensione S02

Paradise
Stagione: 2
Quando: 23 febbraio
Dove: Disney+
Dove eravamo rimasti: Recensione S01

Deadloch
Stagione: 2
Quando: 20 marzo
Dove: PrimeVideo
Dove eravamo rimasti: Recensione S01





FANNO IL LORO ESORDIO

The Night Manager - Stagione 2
11 gennaio - PrimeVideo


Una seconda stagione che sembra più una ripartenza, visto che di anni dall'esordio ne sono passati 10 e la memoria è quella che è.
Il manager dell'hotel di lusso Tom Hiddleston si invischia in un pericoloso triangolo con i colombiani Camilla Moreno e Diego Calva.

1 gennaio 2026

I Film più Attesi del 2026

Il 2025 lo abbiamo archiviato in modo più che soddisfacente.
Ora non resta che dare uno sguardo a quello che ci aspetta nel 2026.
Il ritorno di grandi registi, di grandi attori, tante nuove storie da conoscere con una predilezione, che continua, verso quelle più piccole.

In sala già ci sono:

No Other Choice
La violenta critica sociale di una società basata sul lavoro e sulle conseguenze drastiche che comporta il non averlo, un lavoro.
Ne ho parlato QUI

Primavera
Affossato dall'uscita di Zalone, l'unico film delle feste che mi interessa, tra Venezia e Vivaldi e la coppia Tecla Insolia-Michele Riondino.

La mia famiglia a Taipei
Piccolo film da Taiwan prodotto da Sean Baker. Tutto ad altezza bambini, trasferiti nel caos di un grande città.

La Piccola Amelie
Altro piccolo film di animazione per famiglie -ma non solo- che cercano qualcosa di diverso.





ARRIVERANNO!

La Grazia - Silent Friend - Il Testamento di Ann Lee
15 gennaio - 28 febbraio - 12 marzo


 I film veneziani che attendo meno in quanto già visti, ma che sono quelli su cui puntare.
Da un Sorrentino meno sorrentiniano, dalle storie meravigliose che girano attorno a un albero centenario che ha rubato il cuore a molti, al musical su una donna quacchera e la sua religione.