30 giugno
Brooke buca la bici. Si trova ad Alor Setar, cittadina rurale della Malesia.
La aiuta una giovane ragazza gentile e generosa, che la ospita, che gliela ripara, che la porta in visita per la città, tra musei e cartomanti, tra negozi di cristalli poco onesti, mettendo alla prova la fiducia di Brooke.
Di nuovo 30 giugno
Brooke buca la bici.
Questa volta la aiuta un gruppo di giovani politici che quella città la vorrebbero cambiare, rendere più moderna. Brooke, in qualità di antropologa, aiuta a sua volta pur pensandola in modo diverso, pur apprezzando la storia, la tranquillità, che si respira ad Alor Setar.
30 giugno, ancora
Questa volta Brooke buca e si aiuta da sola, arriva in un'officina e passa la giornata con un altro turista, francese, con cui scopre la città, con cui si interroga e finalmente scopre le sue carte, la sua storia, allungando il viaggio, approfondendo la conoscenza.
7 settembre 2018
6 settembre 2018
Venezia 75 - Capri-Revolution
Capri, all'albore dello scoppio della I Guerra Mondiale.
L'isola è divisa in due, da una parte la popolazione rurale, fatta di allevatori e agricoltori, stupiti dall'arrivo dell'energia elettrica, che non si fanno tentare dalla vita moderna in città dove ci si ammala, dall'altra, una comunità artistica e libera, dove si dipinge, si fan musica, installazioni e danza, quelle comunità che sarebbero diventate più popolari negli anni '60, che cerca il rapporto con la terra, con il mondo, la natura.
Ci sono tensioni in entrambi questi mondi che convivono a fatica, ci sono uomini che si sentono più padri che fratelli, ci sono terapeuti che usano il sesso e la morte per guarire.
In mezzo, poi, c'è lei, Lucia.
L'isola è divisa in due, da una parte la popolazione rurale, fatta di allevatori e agricoltori, stupiti dall'arrivo dell'energia elettrica, che non si fanno tentare dalla vita moderna in città dove ci si ammala, dall'altra, una comunità artistica e libera, dove si dipinge, si fan musica, installazioni e danza, quelle comunità che sarebbero diventate più popolari negli anni '60, che cerca il rapporto con la terra, con il mondo, la natura.
Ci sono tensioni in entrambi questi mondi che convivono a fatica, ci sono uomini che si sentono più padri che fratelli, ci sono terapeuti che usano il sesso e la morte per guarire.
In mezzo, poi, c'è lei, Lucia.
Venezia 75 - The Nightingale
Un genere di film che non ti aspetti di certo in concorso a Venezia.
E quel "genere" non vuole essere un aggettivo disprezzativo, anzi, parlo di genere-genere cinematografico, visto che dopo la rivalutazione del western, dell'horror (per quanto contaminato), ora le porte si aprono al rape and revenge movie.
Storia di stupro e vendetta, di brutalità che colpiscono allo stomaco e di una giustizia personale che prende piede.
Siamo in una Tasmania colonizzata dagli inglesi, dove l'esercito uccide i nativi, fra soprusi e abusi di potere, i delinquenti vengono mandati a scontare la loro pena. Clare -irlandese- vive sotto scacco, pur madre e moglie, è proprietà di un sergente che di lei abusa a piacere, promettendo invano una lettera di liberazione.
E quel "genere" non vuole essere un aggettivo disprezzativo, anzi, parlo di genere-genere cinematografico, visto che dopo la rivalutazione del western, dell'horror (per quanto contaminato), ora le porte si aprono al rape and revenge movie.
Storia di stupro e vendetta, di brutalità che colpiscono allo stomaco e di una giustizia personale che prende piede.
Siamo in una Tasmania colonizzata dagli inglesi, dove l'esercito uccide i nativi, fra soprusi e abusi di potere, i delinquenti vengono mandati a scontare la loro pena. Clare -irlandese- vive sotto scacco, pur madre e moglie, è proprietà di un sergente che di lei abusa a piacere, promettendo invano una lettera di liberazione.
Silenzio in Sala - Le Uscite al Cinema del 6 Settembre
Nonostante Venezia, al cinema esce altro. Di meglio? Purtroppo no, con sequel non richiesti, scarti di produzione e animazioni di serie B, si punta tutto sulla vendetta.
(per questa volta alla rubrica mancano i Trailer, lavorare con il computerino da viaggio ha i suoi limiti, e li ha anche la mia pazienza)
Mamma Mia - Ci Risiamo!
Lo dico? Il primo Mamma Mia non l'ho mai visto, nonostante negli anni gli Abba li ho imparati ad amare. Di questo sequel che è anche un prequel, allora, non so che dire, se non viva Cher, e spazio ai fan.
La Ragazza dei Tulipani
Film che passerà alla storia più per essere l'ultimo prodotto da Weinstein che per altri pregi, nonostante la presenza di Alicia Vikander. In costume, senza troppo mordente.
Dark Crimes
Con due anni di ritardo, arriva in Italia il thriller con protagonista Jim Carrey. Un noir in cui un vecchio omicidio irrisolto ha le stesse caratteristiche di quelle descritte in un romanzo. Coincidenza?
Revenge
Storia di sanguinosa vendetta che in rete spopola da un po' e che arriva in sala. Si parla della bravura -e della bellezza- di Matilda Lutz, presto giudicherò anch'io.
Le Fidèle
La bellezza di Matthias Schoenaerts e Adele Exarchopoulos sono l'unico motivo per cui ricordo questo film, presentato lo scorso anno a Venezia e presto dimenticato.
QUI per saperne di più
Ride
Diffidare di un film italiano tutto motori e azione, con protagonisti due bikers e una gara senza esclusione di colpi.
Slender Man
Horror di fine estate sulle classiche leggende metropolitane delle piccole città.
Per amanti dei brividi.
Teen Titans Go - Il Film
Per fan della serie di Teen Titans, di cui non sapevo nemmeno l'esistenza.
Monkey King - The Hero in back
Animazione made in China, campione di incassi in patria -e di spesa budget.
(per questa volta alla rubrica mancano i Trailer, lavorare con il computerino da viaggio ha i suoi limiti, e li ha anche la mia pazienza)
Mamma Mia - Ci Risiamo!
Lo dico? Il primo Mamma Mia non l'ho mai visto, nonostante negli anni gli Abba li ho imparati ad amare. Di questo sequel che è anche un prequel, allora, non so che dire, se non viva Cher, e spazio ai fan.
La Ragazza dei Tulipani
Film che passerà alla storia più per essere l'ultimo prodotto da Weinstein che per altri pregi, nonostante la presenza di Alicia Vikander. In costume, senza troppo mordente.
Dark Crimes
Con due anni di ritardo, arriva in Italia il thriller con protagonista Jim Carrey. Un noir in cui un vecchio omicidio irrisolto ha le stesse caratteristiche di quelle descritte in un romanzo. Coincidenza?
Revenge
Storia di sanguinosa vendetta che in rete spopola da un po' e che arriva in sala. Si parla della bravura -e della bellezza- di Matilda Lutz, presto giudicherò anch'io.
Le Fidèle
La bellezza di Matthias Schoenaerts e Adele Exarchopoulos sono l'unico motivo per cui ricordo questo film, presentato lo scorso anno a Venezia e presto dimenticato.
QUI per saperne di più
Ride
Diffidare di un film italiano tutto motori e azione, con protagonisti due bikers e una gara senza esclusione di colpi.
Slender Man
Horror di fine estate sulle classiche leggende metropolitane delle piccole città.
Per amanti dei brividi.
Teen Titans Go - Il Film
Per fan della serie di Teen Titans, di cui non sapevo nemmeno l'esistenza.
Monkey King - The Hero in back
Animazione made in China, campione di incassi in patria -e di spesa budget.
Venezia 75 - Les Estivants
Film di e con Valeria Bruni Tedeschi.
Quindi sì, c'avete preso, parla di famiglia allargata, parla di donna di mezza età in crisi, parla di amori estivi, tradimenti, e di quella cerchia di amici e parenti dal sapore aristocratico ormai decaduto.
Quindi sì, c'avete preso, parla di famiglia allargata, parla di donna di mezza età in crisi, parla di amori estivi, tradimenti, e di quella cerchia di amici e parenti dal sapore aristocratico ormai decaduto.
5 settembre 2018
Venezia 75 - 22 July
22 luglio 2011
La Norvegia viene scossa dall'attentato più sanguinoso di sempre sul suo suolo, e fa conoscere al mondo la mente malata di Anders Behring Breivik.
5 settembre 2018
Paul Greengrass presenta il suo film a Venezia, che degli attentati ad Oslo e Utoya parla, mostrandoci il prima, il durante e soprattutto il dopo dei suoi protagonisti. Breivik stesso, organizzato e capace, gelido e contorto, fiero del suo risultato, il suo reticente avvocato, il primo ministro Jens Stoltenberg colpito e in parte responsabile della poca tempestività nei soccorsi, e ovviamente le vittime, concentrandosi in particolare su un sopravvissuto tenace e sulla sua famiglia che dall'incubo di quel giorno faticano ad uscire.
La Norvegia viene scossa dall'attentato più sanguinoso di sempre sul suo suolo, e fa conoscere al mondo la mente malata di Anders Behring Breivik.
5 settembre 2018
Paul Greengrass presenta il suo film a Venezia, che degli attentati ad Oslo e Utoya parla, mostrandoci il prima, il durante e soprattutto il dopo dei suoi protagonisti. Breivik stesso, organizzato e capace, gelido e contorto, fiero del suo risultato, il suo reticente avvocato, il primo ministro Jens Stoltenberg colpito e in parte responsabile della poca tempestività nei soccorsi, e ovviamente le vittime, concentrandosi in particolare su un sopravvissuto tenace e sulla sua famiglia che dall'incubo di quel giorno faticano ad uscire.
Venezia 75 - Nuestro Tiempo
Messico, nel mezzo del nulla.
Lì sorge il ranch di Juan, poeta che si reinventa allevatore di tori, che si impone su tutti -rancheri, dipendenti, amanti- pur non conoscendo i pericoli del mestiere.
Così è anche in famiglia, stando addosso ad una moglie più giovane e bella di lui, con cui ha un legame speciale.
Coppia aperta, si dice.
Basta non mentire. Lei, ovviamente, lo tradisce a sua insaputa, forse si innamora, forse semplicemente capisce quanto fissato sia Juan con il sesso, che diventa sempre più fissato, sempre più insopportabile, standole addosso più del dovuto. Proprio come un toro.
Lì sorge il ranch di Juan, poeta che si reinventa allevatore di tori, che si impone su tutti -rancheri, dipendenti, amanti- pur non conoscendo i pericoli del mestiere.
Così è anche in famiglia, stando addosso ad una moglie più giovane e bella di lui, con cui ha un legame speciale.
Coppia aperta, si dice.
Basta non mentire. Lei, ovviamente, lo tradisce a sua insaputa, forse si innamora, forse semplicemente capisce quanto fissato sia Juan con il sesso, che diventa sempre più fissato, sempre più insopportabile, standole addosso più del dovuto. Proprio come un toro.
Venezia 75 - Ricordi?
Che fine aveva fatto Valerio Mieli?
Me lo chiedevo spesso, ripensando al suo esordio fulminante, quel Dieci Inverni che ancora porto nel cuore. Poi, più niente, per 9 anni. Fino a ieri, in cui a sorpresa il suo nome figura nel programma, tornando in quella Venezia che lo aveva lanciato. Sempre di amore parla, sempre di una coppia che si insegue e si sbaglia, ma lo fa attraverso i ricordi. Già, l'intero film è costruito dai ricordi dei protagonisti, che si accavallano, si confondono, si influenzano.
Me lo chiedevo spesso, ripensando al suo esordio fulminante, quel Dieci Inverni che ancora porto nel cuore. Poi, più niente, per 9 anni. Fino a ieri, in cui a sorpresa il suo nome figura nel programma, tornando in quella Venezia che lo aveva lanciato. Sempre di amore parla, sempre di una coppia che si insegue e si sbaglia, ma lo fa attraverso i ricordi. Già, l'intero film è costruito dai ricordi dei protagonisti, che si accavallano, si confondono, si influenzano.
4 settembre 2018
Venezia 75 - Opera Senza Autore (Never Look Away)
Una storia d'amore che parte sotto le bombe, sotto ordini ingiustificabili, senza che i suoi protagonisti lo sappiano. Una storia di ricerca di sé, della propria voce, che passa attraverso le fasi della guerra, del dopoguerra, delle sperimentazioni. L'arte, in primo piano, come metafora di questo amore, di questa guerra, di questa Storia.
Non sono le prime cose che scriveresti su Werk Ohne Autor (Opera senza autore, titolo molto più significativo rispetto alla traduzione inglese), non sono le prime informazioni che diresti a chi si volesse avventurare nella visione, perché c'è un dato che le oscura: una durata di 188 minuti.
Tre ore per raccontarla questa storia, quindi, per passare dalla Germania nazista a quella comunista, e infine a quella libera dell'ovest, dove l'arte non è più su commissione ma è sperimentazione.
Tre ore che spaventano, ovviamente, ma che sorprendentemente scorrono, incantati da quell'amore, da una storia che sa non eccedere, sa non calcare troppo la mano.
Non sono le prime cose che scriveresti su Werk Ohne Autor (Opera senza autore, titolo molto più significativo rispetto alla traduzione inglese), non sono le prime informazioni che diresti a chi si volesse avventurare nella visione, perché c'è un dato che le oscura: una durata di 188 minuti.
Tre ore per raccontarla questa storia, quindi, per passare dalla Germania nazista a quella comunista, e infine a quella libera dell'ovest, dove l'arte non è più su commissione ma è sperimentazione.
Tre ore che spaventano, ovviamente, ma che sorprendentemente scorrono, incantati da quell'amore, da una storia che sa non eccedere, sa non calcare troppo la mano.
Venezia 75 - Vox Lux
Sono stata fra quelli che l'esordio di Brady Corbet l'han patito parecchio.
Lo temevo, quindi, alla sua opera seconda, forse più di quanto dopo i tanti elogi, i premi e gli entusiasmi si dovrebbe temere un'opera seconda.
Prontamente, però, ha deciso di spiazzarci, cambiando completamente storia, genere.
Ci racconta infatti della genesi e della rinascita di una pop star, del suo approcciarsi alla musica per affrontare e dimenticare un'esperienza traumatica come l'essere sopravvissuta a una sparatoria a scuola, del suo finire fagocitata, perdendo ogni innocenza, da questo nuovo mondo luccicante, mentre il mondo vero, attorno a lei, va in fiamme.
Una sterzata notevole, certo, ma certi elementi -purtroppo e per fortuna (dipende dai punti di vista)- rimangono.
Lo temevo, quindi, alla sua opera seconda, forse più di quanto dopo i tanti elogi, i premi e gli entusiasmi si dovrebbe temere un'opera seconda.
Prontamente, però, ha deciso di spiazzarci, cambiando completamente storia, genere.
Ci racconta infatti della genesi e della rinascita di una pop star, del suo approcciarsi alla musica per affrontare e dimenticare un'esperienza traumatica come l'essere sopravvissuta a una sparatoria a scuola, del suo finire fagocitata, perdendo ogni innocenza, da questo nuovo mondo luccicante, mentre il mondo vero, attorno a lei, va in fiamme.
Una sterzata notevole, certo, ma certi elementi -purtroppo e per fortuna (dipende dai punti di vista)- rimangono.
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