Musk
Quattro ore in ostaggio di Elon Musk. Volontariamente.
Quattro ore per raccontare le sue contraddizioni e smontare una dopo l'altra le imprese che millanta, le medaglie che si assegna.
Alex Gibney è fra i più stimati documentaristi in circolazione e con un archivio di video, interviste e tweet impressionante a disposizione non poteva certo farne un ritratto asciutto.
La notizia è che si resta catturati da una narrazione vigile e puntuale, che racconta più per temi che in ordine cronologico, la figura mitica di Musk.
Aggiungendo movimento grazie a ricostruzioni in AI e videogiochi creati a simulare i licenziamenti di massa che hanno caratterizzato il suo ingresso a Twitter e al governo, ne esce un ridimensionamento pubblico e privato che spinge a chiedersi com'è che ancora gli si dà tutta questa influenza e ad avere paura per l'influenza che ha un uomo così.
Come la prenderà non è ancora dato a sapersi, ma Alex Gibney sa parare i colpi e ha dalla sua dati, non sparate grosse, per difendersi.
Da vedere se lo si ama o se lo si odia, per avere fatti e non opinioni.
They're Here
Laura Poitras continua la sua missione di regista militante e ci porta dentro le attività dei volontari che nel Minneapolis monitorano le operazione sempre più fuori controllo e pericolose dell'ICE.
Mostra in soli 20 minuti un'organizzazione fatta di segnalazioni e di proteste, mostra il lato violento di quella che sembra una milizia, in un inverno che sembra ancora più gelido e in presente che sembra così tragicamente simile a quel passato che non doveva ripetersi.

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