9 aprile 2026

Le Uscite del 9 Aprile 2026

Un sequel atteso, piccoli film a cui dare fiducia e in fondo nessun grande titolo di richiamo con la distribuzione che sembra tenere i remi in barca:

Un Anno di Scuola
Un piccolo film italiano, ambientato nella Trieste al confine con la Slovenia, con un gruppo di amici all'ultimo anno di scuola, tra amori e piccoli problemi dell'adolescenza.
Conquista nella sua semplicità, ne ho parlato QUI

Finché morte non ci separi 2
È stato uno dei recuperi horror più divertenti degli ultimi anni, un cult che meritava un sequel ed eccotelo qui, con tanto di cast nostalgico (Samara Weaving, Elijah Wood, Sarah Michelle Gellar, David Cronenberg, Kathryn Newton) per il pubblico di riferimento.

A Cena con il Dittatore
I distributori hanno iniziato a snobbare la filmografia francese a favore di quella spagnola e così ecco una commedia ambientata negli anni della dittatura di Franco e della messiscene per accontentarlo.
Equivoci premiati ai Goya.

O Que Arde
Come sopra, ma questa volta siamo dalle parti del cinema d'essai con tanto di vittoria a Cannes.
La storia è quella di un piromane nelle montagne della Galizia, e della comunità che lo guarda con sospetto.

Thrash
- su Netflix
Nomen omen, ormai i film sugli squali assetati di sangue arrivano su piattaforma e molto prima dell'arrivo dell'estate.
Da Phoebe Dynevor mi aspettavo scelte migliori.

8 aprile 2026

The Drama

Andiamo al Cinema

Lui, Charlie, la vede e decide di provarci. Inizia tutto con una bugia, una bugia bianca, l'aver amato il libro che lei sta leggendo per poi confessare al primo appuntamento di aver mentito.
Lei, Emma, sa concedere una seconda chance, fin da subito, capendo il suo imbarazzo, innamorandosi di quel suo modo gentile e timido, lei che un vero amore non l'ha mai provato, troppo brutta da adolescente, troppo solitaria, dice.
Emma e Charlie stanno per sposarsi, stanno scrivendo il loro discorso di ringraziamento, ripercorrendo le tappe di un amore romantico e passionale, chiedendo consiglio agli amici che li invitano a un gioco pericoloso: confessare qual è la cosa peggiore mai fatta nella loro vita.
Quello che era partito come una commedia romantica tanto da avvalersi della classica formula riservata ai post a tema, si trasforma in un dramma.

7 aprile 2026

Paradise - Stagione 2

Mondo Serial

Nell'anno in cui ho deciso di sfoltire le serie TV da vedere solo perché sulla bocca di tutti per una settimana, nell'anno in cui ho deciso di evitarmi sòle e riempitivi a favore di vecchi titoli, Paradise rischiava di non passare il varco. 
Una prima stagione tesa e piena di domande, ma a tratti anche troppo patinata e troppo frettolosa nel suo svilupparsi e nel suo usare quel metodo à la Lost che tra flashback e flashforward riesciva comunque a intrigare.
Ho deciso di dargli una chance, visto il periodo di magra, vista la fiducia da dare a Dan Fogelman dopo le lacrime che con This is us mi ha fatto versare.
Ho fatto bene, perché in tempi in cui tutto passa in fretta, in cui tutto parte bene e peggiora nel giro di pochi episodi, la seconda stagione di Paradise si è rivelata più interessante e costruita in maniera migliore della prima.

4 aprile 2026

Peaky Blinders: The Immortal Man

Andiamo al Cinema su Netflix

Ero rimasta per Cillian e per Cillian sono tornata.
Come i più insopportabili degli snob sono di quelli che dicono "era meglio quando non erano famosi", in questo caso ero per quando Peaky Blinders era una piccola seria TV della BBC2, prima che il successo di Netflix gli desse alla testa.
Oggi la penso un po' diversamente.
Sono passati 13 anni dalla prima stagione e a riguardarla mi sono chiesta cosa a parte gli occhi di ghiaccio e la fragilità di Tommy mi avesse conquistato. Colpa, lo so, di Grace, di quell'amore che ancora non capisco, di una spia che svende e si svende, che infrange il cuore del capo senza cuore, senza avere su di me chissà quale fascino. Meglio Lizzie, meglio May, meglio l'azione e gli omicidi e le vendette e le rivalse, all'amore.
Rivedere la serie TV tutta insieme per rinfrescare la memoria e arrivare preparata al film, mi ha spinto ad apprezzare più le ultime stagioni rispetto alle prime, con la guerra con la mafia italiana a vincere a mani basse rispetto a corse dei cavalli, intrighi russi, e pure quei fascisti nel loro essere odiosi e inutilmente superiori mi hanno rivelato un'ultima stagione più densa e riuscita di quel che ricordavo, finale a parte.
Peaky Blinders finiva infatti senza finire.

3 aprile 2026

È l'ultima battuta?

Andiamo al Cinema

Un uomo sull'orlo della disperazione per la recente separazione dalla moglie entra in un comedy club e prende in mano il microfono.
No, non è la versione maschile e aggiornata di Mrs. Maisel, ma il nuovo film di Bradley Cooper.
Il terzo da regista, diverso per budget e nomi coinvolti e storia da raccontare.
Messi da parte i remake musicali, le biografie eccessive, ritrova l'amico e ex coinquilino Will Arnett con una storia -vera- scovata fra i canali di Amsterdam che meritava di essere raccontata.
La storia è quella dell'inglese John Bishop (sì, il companion del Doctor Who peggiore, qui trasformato nel newyorchese Alex Novac), diventato stand-up comedian per caso, spinto dalla disperazione della recente separazione dalla moglie, dal sentirsi invecchiato e solo, e soprattutto dal non voler pagare le 4 sterline all'ingresso del locale.
Salito sul palco fatica a trovare una vena comica, ma racconta di sé, della sua vita matrimoniale senza litigi e senza più scintille, e quella scintilla la trova lì, su quel palco, con le risate e gli applausi della gente, con gli altri comici dietro le quinte o attorno al tavolino di un bar, in cui condividere segreti e trucchi del mestiere.
Una folgorazione, che arriva tardi, che cambia la vita, e forse anche quel matrimonio ormai spento.

2 aprile 2026

Le Uscite del 2 Aprile 2026

Un matrimonio a Pasqua, un giro per i club di New York e l'amore con le sue conseguenze.
I film su cui puntare non mancano nel prossimo ponte:

The Drama
Zendaya e Robert Pattinson promessi sposi con un segreto e soprattutto e con una campagna promozionale che sembra quasi un viaggio di nozze e che li ha portati fino ad Amici.
L'invito ce l'ho già in tasca.

È l'ultima battuta?
Terza regia per Bradley Cooper, più in sordina del solito.
Sarà che la storia di un matrimonio al capolinea e una crisi di mezza età che porta lui a esordire come stand-up comedian non è delle più vendibili.
Will Arnett e Laura Dern sono i protagonisti, New York a fare da sfondo: direi che lo cerco!

Lo Straniero
Se Marcello Mastroianni sembrava insostituibile, Benjamin Voisin, indolente straniero in Algeria accusato di omicidio, ci fa ricredere.
La mia Cotta Volpi veneziana, per un Ozon che trasuda bellezza. Ne ho parlato QUI

... Che Dio Perdona a Tutti
Lui, lei e... il Papa.
PiF racconta la religione con il suo piglio, con l'uomo comune che cerca di vivere in modo retto per tre settimane per conquistare il suo nuovo amore.
Diamogli fiducia.

Scuola di Seduzione
- su Paramount+
Il solito film corale di Carlo Verdone sull'amore e la solitudine e le crisi esistenziali.
Con Vittoria Puccini e Lino Guanciale, lo lascio ai fan inscalfibili.

Super Mario Galaxy - Il Film
Dopo il successo del primo capitolo, arriva il secondo.
Per piccoli e adulti che non vogliono crescere.

1 aprile 2026

Roofman

Andiamo al Cinema a Noleggio

Dalle 45 alle 60 rapine in McDonald's e altre catene di fast food. 
Un metodo efficace e veloce che sta nel passare dal tetto, sfondarlo, chiudersi dentro, farsi dare chiavi e incasso dai dipendenti e lasciarli per qualche ora nel freezer in attesa dei soccorsi.
Soldi facili, per uno dalla mente acuta, da un'intelligenza più alta della media: questo il superpotere di Jeffrey Manchester che però non l'ha aiutato a tenersi un lavoro o la famiglia, a dare alla figlia gli agi che merita.
Nonostante le accortezze, Jeffrey che di agi inizia a circondarsi, viene riconosciuto e arrestato e condannato a 45 anni di prigione e ufficialmente estraniato dalla famiglia.
Ma è uno sveglio, Jeffrey, uno che capisce quando tenere la testa bassa, che sa studiare l'ambiente che lo circonda anche se è la prigione, uno che alla prima occasione riesce ad evadere in modo perfetto e a nascondersi.

31 marzo 2026

Bait - Fuori Parte

Mondo Serial

Cillian Muprhy si è da tempo tirato fuori dalla partita, anche se la sceneggiatura affidata all'amico Steven Knight potrebbe ribaltare le cose.
Suo "figlio" Barry Keognah si è prenotato per essere il cattivo, semmai.
Aaron Taylor-Johnson ha i muscoli, ha l'appeal, ma sarebbe troppo "sporco" per gli standard.
Jacob Elordi nemmeno è inglese e ha l'aria troppo giovane, anche se la produzione di Amazon vorrebbe far leva proprio sui giovani.
Callum Turner, Mr. Dua Lipa, ha invece il fascino e la faccia d'altri tempi per essere la scelta giusta.
Ma c'è un altro attore non considerato dalla stampa che potrebbe essere il prossimo James Bond: Riz Ahmed.
Certo, ha origini pakistane, solleverebbe l'ennesimo polverone di rappresentazione/opportunismo di facciata, ma vedetelo in Bait e inizierete a fare il tifo per lui.

28 marzo 2026

Un Pesce di Nome Wanda

#LaPromessa2026

Prima che per i Monty Python, l'ho voluto vedere per la Ruota della Fortuna.
No, non quello tornato in auge grazie a Gerry Scotti, ma quello del Photoplay, l'arcade delle sale giochi, quello che aveva al suo interno giochi e giochetti vari e che in sabati pomeriggi davvero pazzi assieme agli amici, mi divertivo a giocarci e scalare le classifiche. 
Ci bastava poco ed eravamo felici? Certo, una moneta da 2 euro appena.
Dicevo, ci giocavamo assiduamente, così assiduamente da riconoscere dal numero di caselle la risposta alla domanda su un famoso film degli anni '80 e rispondere a colpo sicuro: 
UN PESCE
DI NOME
WANDA.
Un film che mi sono sempre chiesta che razza di film potesse essere, con un titolo così. 
Ci sono voluti un po' di anni, c'è voluta una Promessa, e il bisogno di fare pace con i Monty Python.

27 marzo 2026

Jumpers - Un salto tra gli animali

Andiamo al Cinema

Dopo le avventure e le creature dello Spazio, le avventure e le creature… di uno stagno.
La Pixar torna a sorprendere ed esaltare, mettendo da parte alieni e rapimenti e cloni, per parlare di quello stagno dietro casa, quello che dà pace, quello che è casa anche per chissà quante specie animali che convivono in armonia. Quello che si vuole salvare, soprattutto, dalla costruzione di una non così utile tangenziale, che sembra aver già allontanato quell'animale che solo garantisce l'equilibrio dell'ecosistema: il castoro.
Per Mabel, salvare quello stagno non è solo un atto ambientalista o di ribellione giovanile, è anche preservare la memoria di una nonna con cui solo lì riusciva a calmare il suo spirito ribelle.
Come salvarlo, però? Non bastano raccolte firme o sit-in di protesta, si passa all'azione, quella più estrema, quella di un atto di fede che vede Mabel trasferire la sua coscienza in un castoro robot, che si infiltrerà nel regno di Re George per cercare di convincerlo a tornare in quello stagno.
Piano, piano, qui si corre in fretta! 
Una tecnologia simile, un robot, simile, un'infiltrazione simile, un re castoro, ma dove siamo?!


26 marzo 2026

Le Uscite del 26 Marzo 2026

Doveva essere la settimana di The History of Sound, invece la sua uscita è stata rimandata a data da destinarsi.
Si punta ancora al successo crescente di Project Hail Mary, visto che ad uscire sono solo commedie riempitive e così tanti titolini italiani che mi sono rifiutata di riportarli tutti:

Mio Fratello è un Vichingo
Una commedia danese come non te l'aspetti, il viaggio on the road di due fratelli, uno uscito di prigione alla ricerca della refurtiva nascosta, l'altro che si crede John Lennon ed è l'unico a sapere dove quella refurtiva sta.
Nella frenesia veneziana mi sono dimenticata di scriverne, ma fidatevi che Mads Mikkelsen sorprende anche quando fa ridere!
Ti Uccideranno
A.A.A. Cercasi domestica per un grattacielo sinistro, abitato da inquilini sinistri, dove le sparizioni non mancano.
Un horror che ha la mia curiosità, in cui fare il tifo per Zazie Beetz.

Mike & Nick & Nick & Alice
- su Disney+
Due gangster come Vince Vaughn e James Marsden a contendersi una donna come Eiza González il tutto con una macchina del tempo a mettersi in mezzo?
Ma che film è mai questo? 
E perché sento il bisogno di scoprirlo?

Pretty Lethal
 - su PrimeVideo
Il solito film d'azione di PrimeVideo con attori un tempo importanti che si riciclano?
Sì, con Uma Thurman in caduta libera e soprattutto ambientato nel mondo della danza classica, in trasferta in una locanda in mezzo al nulla.

Homebound
In India, l'amicizia tra due ragazzi di caste diverse è messa ancor più a dura prova dal concorso per diventare poliziotti. Pochi i posti disponibili e un destino a cambiare. 
Presentato a Cannes, prodotto da Martin Scorsese.

Il Dio dell'Amore
La solita commedia corale italiana dove si parla di amori, equivoci e coppie che non funzionano. Ce le narra niente meno che Ovidio, il Dio dell'Amore.
Con Vinicio Marchioni, Francesco Colella e Isabella Ragonese, Valeria Scalera.

Malavia
Il solito film su Napoli e i suoi scugnizzi e la voglia di riscatto, che questa volta passa attraverso la musica.

Cena di Classe
Il solito film italiano, che cerca di far ridere, che gioca con la nostalgia delle riunioni di classe, con il cast popolato di facce note (Herbert Ballerina, Giovanni Esposito, Nicola Nocella, Ninni Bruschetta, Debora Villa).
Francesco Mandelli alla regia a distanziarmi ancora di più.

25 marzo 2026

Nouvelle Vague

Andiamo al Cinema

La Nouvelle Vague è stato uno shock culturale per il mondo del cinema.
La Nouvelle Vague è stato uno shock culturale nel mio mondo, con Fino all'Ultimo Respiro.
Visto tra i sonnacchiosi banchi universitari, mi ha aperto gli occhi su quel cinema che preferisco, fatto di pochi personaggi, ancor meno mezzi, ma di molta inventiva.
Rivisto anni dopo, restaurato e su grande schermo come regalo di compleanno, non ha mancato di stupirmi e di farmi innamorare, non tanto di quel genio che sa di esserlo di Godard, non tanto del fascino spaccone di Jean-Paul Belmondo, quanto della solarità, della leggerezza, della bellezza di Jean Seberg.
Della Nouvelle Vague e di Fino all'Ultimo Respiro dev'essersi innamorato anche Richard Linklater, uno che con il cinema ama sperimentare, giocando con i mezzi, con il tempo, con le parole e non smettendo mai di cercare un'altra storia da raccontare.

24 marzo 2026

Calendario Serie TV - Primavera 2026

La Primavera non sembra avere fretta quest'anno, e così anche se il Calendario degli appuntamenti in TV arriva in ritardo non è un problema.
Per fortuna, se le temperature sono ancora miti, starsene sotto le coperte con graditi ritorni e novità stuzzicanti è un ottimo piano B:

TORNANO

Your Friends & Neighbors
Stagione: 2
Quando: 3 aprile
Dove: Apple TV+
Dove eravamo rimasti: Recensione S01

21 marzo 2026

Dead of Winter

Andiamo al Cinema a Noleggio

L'Inverno è morto, è arrivata la Primavera.
Prima, però, un'ultima escursione sui ghiacci, quelli della Finlandia che fingono di essere il Minnesota, quelli in cui la caparbia Barb ha vissuto tutta la sua vita e che ora affronta per una battuta di pesca in solitaria.
Malinconica, sola, esce da quella casa piena di ricordi, si mette alla guida del suo pick-up, e si perde in mezzo a una tormenta.
Basta così poco per trovarsi in mezzo a una situazione complicata, basta chiedere indicazioni a una casa isolata dove ci sono tracce di sangue, basta sentire uno sparo provenire da quella casa e poi semplicemente vederla, una giovane ragazza inseguita e catturata da chi in quella casa sperduta ci abita.
Non ci pensa due volte, Barb, prima di farsi coinvolgere e di promettere alla giovane Leah di salvarla.
Ma da chi e da che cosa?

20 marzo 2026

Keeper

Andiamo al Cinema

Con Oz Perkins non c'è proprio feeling.
Io ci provo, gli concedo fiducia, ma non tra noi non funziona.
Ho ascoltato le grida di giubilo, gli osanna dell'"horror più spaventoso dell'anno/di sempre" che avevano creato l'alone di cult attorno a Longlegs, ma alla fine, qualcuno lo ricorda ancora bene, quel film? Perché sì, c'era Nicolas Cage che faceva il matto, sì, c'era una scena d'apertura forte, ma poi quelle indagini soprannaturali, quegli eccessi e quel cambio di punto di vista mi avevano deluso per come il film poteva essere e non è stato.
Poi c'è stato The Monkey, e qui entrava in gioco la penna di Stephen King, l'oggetto apparentemente simpatico e innocuo che diventa malvagio, e Perkins non ti fa l'horror dell'anno o il più spaventoso, vira verso lo slasher, esagerando le morti e gli omicidi a distanza della maledizione di quella scimmia. Esagerando ancora una volta e non trovandomi sul suo stesso piano.
Ora arriva Keeper, o meglio, sarebbe dovuto arrivare prima di The Monkey visto che è stato girato quando la produzione scimmiesca era ferma per lo sciopero degli sceneggiatori e attori negli Stati Uniti, spostando la troupe in Canada, con attori canadesi e trovando un nuovo copione da adattare per aggirare la mancanza di lavoro. Che già qui storcerei il naso, ma tant'è, parliamo del film.

19 marzo 2026

Le Uscite del 19 Marzo 2026

Passata l'ondata degli Oscar arriva il blockbuster di turno e poco altro in sala.
Fortuna che c'è Netlix a riportarci a Birmingham:

L'Ultima Missione: Hail Mary
Un film fantascientifico tratto dallo stesso autore di The Martian e diretto dai registi degli Spiderverse con Ryan Gosling e Sandra Hüller?
Un mix da popcorn e divertimento a cui concederò una chance.

Peaky Blinders- The Immortal Man
- da domani su Netflix
È finalmente arrivato il tanto atteso film che prosegue la storia di Tommy Shelby, ma è arrivato troppo in fretta visto che nel recupero della serie sono ferma alla stagione 3.
Cillian, aspettami!


La Torta del Presidente
Nell'Iraq del 1990, nonostante le sanzioni e il mercato nero, si deve festeggiare il compleanno di Saddam Hussein e realizzare come compito per casa la sua torta preferita.
La piccola Lamia rischia il carcere e non solo, pur di riuscirci.
Il racconto delle assurdità di una dittatura, dal punto divista dei più piccoli.

Notte Prima degli Esami 3.0
La famosa notte prima degli esami attraverso la Generazione Z, con protagonisti che sembrano dei trentenni, una Sabrina Ferilli poco ispirata e un tentativo di cavalcare ancora una volta la nostalgia.
Non ci sono cascata nemmeno le altre due volte.

Idoli - Fino all'ultima corsa
Una co-produzione italo-spagnola per un film su due rute.
Lontano da ogni mio interesse, con Óscar Casas, Claudio Santamaria e Ana Mena.

Gli Occhi degli Altri
Andrea de Sica rimaneggia il delitto Casati Stampa del 1970, in un voyeurismo di cui forse non c'era bisogno.
Mi devo fidare di Filippo Timi e Jasmine Trinca?

18 marzo 2026

Vita Privata

Andiamo al Cinema

Una psicologa sola, annoiata da se stessa e dai suoi stessi paziente viene scossa dalla morte, per suicidio, di una di loro.
Cieca di fronte alle sue mancanze, si convince che in realtà si tratti di un omicidio perfettamente camuffato.
Ma chi è il colpevole, quella figlia che la interroga, la seduce, che le mette a soqquadro lo studio?
O quel marito che sembra avere una doppia vita e la minaccia apertamente?
Lilian indaga, spingendosi oltre, coinvolgendo l'ex marito ora single e in pensione, affidandosi a un'ipnotista nonostante le sue ritrosie, scavando nella sua memoria e nel suo passato pur di assolversi e risolvere il caso.

17 marzo 2026

I Love LA

Mondo Serial

Non amo Los Angeles, ho sempre preferito New York.
Non che ci sia ancora stata, a Los Angeles, ma New York ti ruba il cuore e ha quel fascino cittadino più autentico, quella produzione cinematografica e televisiva e teatrale più indie, più autoriale, che me la fa preferire.
Non amo la cultura degli influencers. 
Possiamo chiamarla cultura? Mah, diciamo di sì e diciamo che non amo come si siano imposti come marchettari rovinando i social o portandoli ad essere altro rispetto a piattaforme per socializzare e pura forma di contenuti poco spontanei per monetizzare.
Non amo nemmeno Rachel Sennott e la sua cricca, o meglio, penso sempre di non amarla, con quella sua aria altezzosa e annoiata, e invece ogni volta, che sia con un film o con una serie TV o con una svolta drammatica, finisce che mi conquista.
Succede anche qui, in una serie TV di cui è creatrice, sceneggiatrice e anche regista dell'ultimo episodio e ovviamente protagonista, succede in una serie TV ambientata a Los Angeles e che parla di quella cultura degli influencer e che sembra sbeffeggiare entrambe questi mondi.
Questi mondi fatti di maschere e di pose, di insicurezze e di arrivismo, di frasi fatte e espressioni da copiare che niente significano davvero.

16 marzo 2026

Oscar 2026 - I Vincitori e il Red Carpet

Doveva essere la serata de I Peccatori e alla fine è stata la serata di un emozionatissimo Michael B. Jordan.
Ma è stata soprattutto la serata di Paul Thomas Anderson, finalmente vincitore, finalmente premiato, ed è il caso di farlo questo gioco di parole, dopo Una Battaglia dopo l'altra con l'Academy.
Il suo film più ambizioso, e quello con cui ci ho fatto pace, ha dominato la serata restituendogli anni di statuette perse.
Marty Supreme alla fine è il vero perdente a rimanere a secco vista la giusta premiazione di una commossa e bravissima Jessie Buckley per Hamnet e il mio cuore accontentato con Sentimental Value che si deve accontentare di essere il Miglior Film Internazionale, scelta meno politica, più di cinema, però.

15 marzo 2026

Oscar 2026 - Le Previsioni

L'Oscar Race l'ho completata, nel pomeriggio è in agenda un sonnellino di preparazione: sì, mancano poche ore alla consegna degli Oscar!
Con I Peccatori e Una Battaglia dopo l'altra a darsi, beh, battaglia, con Marty Supreme ad avere tutti contro e Hamnet ad avere in tasca almeno la statuetta di miglior attrice, si può dire che l'annata che risentiva ancora dello sciopero degli sceneggiatori, si è votata a titoli meno di grido, diventando una delle più equilibrate, ad aprirsi oltre gli Stati Uniti (il mio cuore batte Norvegia) e a dar luce a film magari di nicchia, magari più da popcorn, che è stato bello recuperare.


Preparo il divano, sintonizzo RaiPlay e l'appuntamento è per domani all'alba per commentare vinti e vincitori e un red carpet giustamente in sordina.
Prima, però, mi lascio andare a qualche pronostico, sbilanciandomi tra tifo e gufate: 


Miglior film
L’agente segreto
Una battaglia dopo l’altra
Bugonia
F1 – Il film
Frankenstein
Hamnet – Nel nome del figlio
Marty Supreme
I peccatori
Sentimental Value
Train Dreams

Chi tifo: Sentimental Value
Chi probabilmente vincerà: Una Battaglia dopo l'altra
Chi vorrei non vincesse: F1 - Il Film

14 marzo 2026

Arco

Andiamo al Cinema

Missione compiuta: la mia Oscar Race è terminata, giusto in tempo, a poche ore dalla consegna dei premi.
La missione di Arco, invece, non è andata altrettanto bene: bambino a cui non è permesso viaggiare nel tempo con i genitori e la sorella, non ci sta ad aspettare l'arrivo dei 12 anni e ruba tuta arcobaleno e diamante lucente finendo nel 2075. Lì dove Iris si sente sola, lì dove tre fratelli complottisti lo aspettavano da tempo.
Il 2075 è un anno non troppo diverso dall'oggi, solo molto più tecnologico, con robot umanoidi a cui si affida ogni incombenza, che siano di ordine pubblico, di emergenza o di insegnamento, tanto da renderli babysitter affidabili mentre i genitori passano settimane a lavoro lontano da casa. È per questo che Iris si sente sola, con un fratellino più piccolo, con Nikki a vegliare su di loro e ad andare in tilt con l'arrivo di Arco: chi è questo ragazzino non presente nei suoi database, com'è che non è ancora nato?
Mentre è in riparazione, Iris cerca risposte, cerca avventure, cerca di stare con Arco il più possibile e di aiutarlo a tornare a casa, nel futuro, anche senza quel diamante perso durante un atterraggio non propriamente perfetto. L'ho detto che la sua missione che assomiglia più a una fuga piena di sensi di colpa e impreparazione non è andata così bene…

13 marzo 2026

Se solo potessi ti prenderei a calci

Andiamo al Cinema

Se solo potessi ti prenderei a calci, dico a te Hollywood, che lasci in disparte le voci femminili per troppo tempo e poi quando finalmente riescono a farsi spazio, quando sgomitano, eccole a brillare le loro voci, la loro penna, anche quando sembrano raccontare gli stessi problemi.
Se solo potessi ti prenderei a calci, dico a te maternità, che non sei uguale per tutti, che non sei l'idillio, il sogno, la realizzazione, ma in tutte le tue sfaccettature, che siano comiche, tragicomiche, ironiche o drammatiche, diventi lo spunto per queste donne con la loro voce e la loro penna, di parlarne per sentirsi meno sole, per comprendere uno spettro più ampio di emozioni.

12 marzo 2026

Le Uscite del 12 Marzo 2026

Nel weekend della consegna degli Oscar arrivano l'ultimo candidato in lista, una snobbata di classe e un horror su cui puntare:

Il Testamento di Ann Lee
Ha trovato una distribuzione il musical su una predicatrice quacchera che mi aveva incantato a Venezia.
Se non vi fidate di me, fidatevi della bravura di Amanda Seyfried.

Arco
Film di animazione candidato agli Oscar e ultimo film che mi manca di questa Oscar Race.
Mi innamorerò anch'io, come Natalie Portman, della storia di questo giovane viaggiatore nel tempo?

Keeper
Un nuovo incubo targato Oz Perkins con la rediviva Tatiana Maslany.
Sarà l'ennesima baita sinistra, l'ennesimo gioco di coppie di cui non fidarsi, a convincermi sul suo conto?

L'Isola dei Ricordi
È sempre difficile inquadrarlo, Fatih Akin come regista.
Qui passa al film storico, ambientato in un'isola tedesca alla fine della II Guerra Mondiale che vede cambiare le abitudini di un ragazzino chiamato ad aiutare la madre a sostenere la famiglia.
Nonostante la musa Diane Kruger, non incuriosisce troppo, purtroppo.

Reminders of Him
Che succede a Maika Monroe? Perché abbandona l'horror per darsi a un film sentimentale e struggente su una donna uscita dal carcere, tacciata dalla famiglia e dai compaesani, che cerca di ricucire i rapporti con una figlia mai conosciuta?
Torna ad urlare, ti prego!

Il Bene Comune
Il nuovo film di Rocco Pappaleo e a me basterebbe dire questo.
Aggiungo solo che interpreta una guida che accetta l’insolito incarico di accompagnare quattro detenute in una gita-premio e che forse un po' di impegno c'è.

11 marzo 2026

La Sposa!

Andiamo al Cinema

Dal Frankenstein di Guillermo del Toro alla Sposa di Frankenstein di Maggie Gyllenhaal.
Non la vogliono proprio lasciare stare Mary Shelley in quel di Hollywood, ma la scrittrice che per una scommessa è diventata immortale, non dovrebbe starsene a rigirare nella tomba come la immagina Gyllenhaal, fiera invece dei mostri che ha generato.
Qui siamo distanti dai sogni gotici e fedeli al romanzo che del Toro ha portato a Venezia e su Netflix, siamo prima di tutto tra Chicago e New York nei ruggenti anni '30, siamo al cospetto di una creatura che si sente sola e non amata e che chiede a una dottoressa più umana, più comprensiva, più femminile se proprio vogliamo sottolinearlo, di procurargli una moglie.
Una moglie che ha il corpo di Ida, uccisa dalla mafia perché ha parlato troppo, ma ha la mente impossessata niente meno che da Mary Shelley, che sbraita, che urla, che lascia uscire parole, giochi di parole, allitterazioni e sinonimi come un fiume in piena. Risvegliata dalla sua morte, questa sposa senza memoria di essere una moglie non ci sta, non ci sta di non ricordare nulla, di rimanere chiusa nella casa di quella dottoressa, di essere promessa ad un uomo pieno di cicatrici e segni che la pensa sua, e si lascia andare a balli scatenati, a bevute irrefrenabili, mettendosi in pericolo, di nuovo, rischiando tutto, di nuovo, ma venendo salvata da quello che diventa il suo compagno di fuga e il suo guardiano, chiamato a vigilare, sì, ma anche ad ammirarla.