Il 2025 lo abbiamo archiviato in modo più che soddisfacente.
Ora non resta che dare uno sguardo a quello che ci aspetta nel 2026.
Il ritorno di grandi registi, di grandi attori, tante nuove storie da conoscere con una predilezione, che continua, verso quelle più piccole.
In sala già ci sono:
La violenta critica sociale di una società basata sul lavoro e sulle conseguenze drastiche che comporta il non averlo, un lavoro.
Ne ho parlato QUI
Affossato dall'uscita di Zalone, l'unico film delle feste che mi interessa, tra Venezia e Vivaldi e la coppia Tecla Insolia-Michele Riondino.
Piccolo film da Taiwan prodotto da Sean Baker. Tutto ad altezza bambini, trasferiti nel caos di un grande città.
Altro piccolo film di animazione per famiglie -ma non solo- che cercano qualcosa di diverso.
ARRIVERANNO!
La Grazia - Silent Friend - Il Testamento di Ann Lee
15 gennaio - 28 febbraio - 12 marzo
I film veneziani che attendo meno in quanto già visti, ma che sono quelli su cui puntare.
Da un Sorrentino meno sorrentiniano, dalle storie meravigliose che girano attorno a un albero centenario che ha rubato il cuore a molti, al musical su una donna quacchera e la sua religione.




