Dal primo weekend di settembre mi aspettavo uscite più croccanti.
Mi devo accontentare di film classici e poco originali su carta:
Pensavo che Brad Pitt si desse solo a progetti interessanti, eccotelo invece nel classico survival movie con tanto di cane al seguito.
Non gli darò fiducia in un progetto che sa di già visto in più salse.
Come da titolo, una nuova versione della storia di Ted Kaczynski in cui Netflix non può che sguazzare,
A Russell Crowe, Jacob Tremblay e Shailene Woodley non mi sento di dare fiducia.
Classica commedia romantica che parte senza troppo romanticismo con una relazione da fingere per le apparenze e mantenuta per amore della scienza.
Scatterà davvero la scintilla tra Lili Reinhart che tanto si sta impegnando nei red carpet, e Tom Bateman?
Un dramma italiano classico e mal riuscito, in cui si cerca di parlare di immigrazione senza prendere una posizione precisa e affaticando solo lo spettatore.
Borghi e Mastandrea non bastano a farne una garanzia.
Ne ho parlato QUI
Altro dramma italiano classico, e quindi pesante, nonostante alla regia ci sia l'esordiente Anna Foglietta.
Alba Rohrwacher e Guido Caprino con il loro nido vuoto vanno bene per i cineforum a tema.
Ne ho parlato QUI
Il commissario nato dalla penna di Simenon trova in Denis Podalydès una nuova maschera.
Un classico giallo francese per nostalgici.
Il più famoso dei cammini diventa protagonista del più classico film di redenzione/formazione per un giovane allo sbando.
Non solo Zalone, anche i francesi.
Animazione mista, omaggi al mondo anime e alla cultura filippina, in un tentativo anche da parte della Dreamworks di ampliare i suoi mondi.








Settimana abbastanza scarsa anche se sono cinofilo oltre che cinefili, il film con Brad Pitt puzza di paraculata. Grazie per l'aggiornamento! Cheers
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