8 settembre 2020

Venezia 77 - One Night in Miami

Metti una notte a Miami.
Metti una camera d'albergo in cui si incontrano il neo campione dei pesi massimi Cassius Clay, il cantautore Sam Cooke, la star del football Jim Brown e Malcom X.
È la notte del 25 febbraio 1964, Cassius annuncerà da lì a poco la sua conversione all'Islam con il nome Muhammad Alí, Brown lascerà il football e le sue leggi segregazioniste a favore del cinema, Sam Cooke metterà da parte i testi sdolcinati per l'impegno politico.



Nasce tutto qui, o meglio il loro percorso li porta qui, a parlare per una notte intera che doveva essere di festa, di ingiustizie e impegno, di lotta e di ipocrisia, di quei bianchi che li ammirano ma non li lasciano entrare in casa o nei loro hotel.
Loro, con i loro gesti, con le loro parole e con la loro musica, possono cambiare le cose.
Devono farlo.
Anche a costo di sacrificare la carriera, il successo, la vita.
È una missione.
È un continuo confronto, un cercare di capirsi, di scontrarsi, di uscirne a testa alta.
Si passano la palla e le accuse, si difendono e quasi vengono alle mani.
Quella notte di celebrazione deve prima passare per una presa di coscienza.


Al suo esordio alla regia Regina King va subito al sodo, con un film che è un fiume in piena di parole, di monologhi e dialoghi che non nasconde nemmeno un po' la sua origine teatrale, forte com'è di battute da incorniciare nella loro precisione.
Il più allora lo fanno attori in stato di grazia, a partire dall'ormai inarrestabile Kingsley Ben-Adir che regala un Malcom X umano e difettoso, che dalla sua macchina fotografica non si separa.
Impegnato e schierato, quanto mai attuale in quest'anno di rivolte, One Night in Miami non è solo retorica, è una presa di posizione di artisti e sportivi, di una regista.

1 commento:

  1. vengo dal Canada, sono molto felice di condividere la mia grande e meravigliosa testimonianza con tutti su questa piattaforma ..: Sono stato sposato per 4 anni con mio marito e all'improvviso è entrata in scena un'altra donna che ha iniziato a odiarmi ed era offensivo e tutto perché non gli ho mai dato alla luce un bambino. ma lo amavo ancora con tutto il cuore e lo desideravo a tutti i costi ... Ha chiesto il divorzio e tutta la mia vita stava andando in pezzi e non sapevo cosa fare, si è trasferito da casa e mi ha abbandonato tutto da solo, un giorno un mio caro amico mi ha raccontato di aver provato i mezzi spirituali per riportare indietro mio marito, quindi sono andato online per cercare e ho trovato così tanti incantatori che hanno solo perso tempo e preso molti soldi da me, ma sono tornato da lei e le ho detto che il modo spirituale ha solo preso i miei soldi e non ha prodotto nulla, e lei mi ha fatto conoscere un incantatore chiamato Dr.Wealthy, quindi ho deciso di provarlo. anche se non credevo in tutte quelle cose a causa di quello che ho passato di recente, ho contattato il Dottore e gli ho spiegato tutti i miei problemi e mi ha detto che non avrei dovuto preoccuparmi quando ha lanciato l'incantesimo su di me e sul mio marito che mio marito tornerà da me e che entro 3 settimane rimarrò incinta, quindi ho fatto il piccolo che mi ha chiesto di fare ed ecco che tutto funziona, mio ​​marito è tornato da me e in questo momento abbiamo gemelli ragazzo e ragazza, quindi grazie a Dr.Wealthy sei davvero un grande incantatore, nel caso in cui qualcuno abbia bisogno di aiuto ecco il suo indirizzo email; wealthylovespell@gmail.com I suoi incantesimi sono per una vita migliore O whatsapp ora +2348105150446

    RispondiElimina