21 febbraio 2026

La piccola Amélie

Andiamo al Cinema

La piccola Amélie nasce e non capisce perché.
Capisce tutto, ma non di essere dentro il corpo di una bambina. Osserva, la sua famiglia, i sui fratelli, quel Giappone in cui è nata, in un silenzio che non sembra preoccupare gli altri, di certo non lei.
Che si crede Dio, che si crede al centro, capace di risvegliare il mondo e alla fine anche se stessa.
Nasce, di nuovo, il giorno del suo secondo compleanno, il giorno di un terremoto che sconvolge il Giappone ma non la sua famiglia, troppo felice di vederla alzarsi e camminare e finalmente interagire. Con suoni, non con parole. Com'è possibile che un Dio non riesca a parlare?
Urla, allora, urla a più non posso Amélie, trovando solo in una nonna arrivata fin dal Belgio e in una domestica che non la tratta da bambina, le persone capaci di vederla davvero.
E parla, allora, Amélie, parla come un'Imperatrice. 
E corre, Amélie, corre in quella casa senza fine esaltando i suoi sensi e il suo corpo, curiosa come tutti i bambini, come tutti gli dei.
Amélie è belga, o è giapponese?
È una bambina curiosa e arguta, o è un Dio in miniatura capace di catturare il mare, una giornata, dentro un barattolo? 
È come la pioggia, silenziosa e rumorosa, travolgente e imperturbabile.

20 febbraio 2026

Hamnet

Andiamo al Cinema

La vita di Shakespeare affascina tanto quanto le sue opere.
Adattate, rivedute, corrette, sono ormai state saccheggiate dal cinema.
Le opere, come la sua vita, tra presunti tradimenti, tra inizi folli e sparizioni misteriose, con l'intervento di Sogno in persona a essere quello che preferisco.
Ora tocca a Chloé Zhao, anche se in realtà prima è toccato a Maggie O'Farrell, che ha deciso di raccontare la pagina forse più dolorosa della vita di William Shakespeare e ha deciso di non puntare su di lui, ma sulla moglie Agnes.
O Anne, che proprio come Hamnet/Hamlet le trascrizioni d'epoca prevendono entrambe le formule.

19 febbraio 2026

Le Uscite del 19 Febbraio 2026

Mentre Cime Tempestose macina record, i film da Oscar si prendono una pausa per far uscire quei film apparentemente semplici che non si fanno quasi più:

Il Filo del Ricatto
Un uomo vessato dai debiti si vendica prendendo come ostaggio il capo della sua società di assicurazioni, dando vita a inseguimenti e trattative che la TV renderà celebre. Non è Luigi Mangione e siamo negli anni '70, in cui Gus Van Sant tiene in equilibrio i toni, Bill Skarsgård fa finalmente meno paura e Dacre Montgomery, Al Pacino, Colman Domingo sono le giuste spalle.
Ne ho parlato con entusiasmo QUI

Rental Family
Un attore trova lavoro impersonando amici e famigliari di chi ha bisogno di un aiuto o di un confidente.
Un lavoro più psicologico che altro, in quello spaesante Paese che sa essere il Giappone.
Brendan Fraser trova finalmente un ruolo all'altezza dell'Oscar vinto, lo si vedrà.

Domani Interrogo
A quante versioni siamo arrivati del professore idealista che cerca di cambiare le sorti di una classe di periferia?
Ho perso il conto, ma qui almeno abbiamo Anna Ferzetti.


Scarlet
Doveva essere il gran colpo di Venezia, un anime dai toni kolossal ambientato in un Aldilà fantastico.
Si è rivelato purtroppo banale e noioso, a salvarsi solo l'imponenza delle scene.
Ne ho parlato QUI

Whistle - Il Richiamo della Morte
Un antico oggetto azteco che fa sentire il suono della morte.
Un filmetto horror a cui i fan non sapranno dire di no, immagino.

Missione Shelter
Immagino che l'unica cosa che interessi a chi andrà a vedere questo film è solo una: Jason Statham.

18 febbraio 2026

Pillion

Andiamo al Cinema

A volte i distributori italiani possono sorprendere.
Non tanto per i soliti sottotitoli che appiccicano ai titoli originali cercando di essere simpatici/descrittivi (Amore senza freni, ma perché?!), quanto nel fare uscire un film che parla di una relazione gay e BDSM per San Valentino.
Si tratta pur sempre di amore, un amore non così raccontato e non così conosciuto che trova nel cinema la sua valvola di sfogo.
Di chiacchiere, il film di Harry Lighton al suo esordio, ne ha fatto fare fin dalla sua presentazione a Cannes, complice la presenza del bel Alexander Skarsgård che alle interviste e nei red carpet sa come attirare attenzione e un montaggio che poi è stato cambiato, togliendo scene esplicite e nudi frontali per essere più… family friendly. 
Difficile però consigliare la visione in famiglia senza incappare in imbarazzo e la censura che l'ha comunque bollato come vietato ai minori di 14 anni, ma ha ragione Lighton: perché cercare di shockare un pubblico quando invece si può mostrar loro una relazione diversa, certo, basata su regole e comandi, ma in cui l'amore è una componente fondamentale?

17 febbraio 2026

Berlinale 2026 - Nightborn | El Jardin Que Soñamos

Febbraio non è mai il mese migliore per visitare Berlino, freddo, ghiaccio, neve e poca luce. 
Chissà perché, quindi, la Berlinale si ostinano a organizzarla in questo mese. Sarà, ma per la quarta volta ho approfittato di una sorella che a Berlino ci abita e un paio di film sono riuscita a vederli. 
Potevano essere tre, ma per Rosebush Pruning non sono riuscita ad accaparrarmi il biglietto, colpa di Pamela Anderson, di Callum Turner probabile nuovo James Bond o della presenza di Dua Lipa a accompagnarlo che il freddo lo ha sfidato meglio di me?
In una città che sembra sentire sempre meno di Venezia l'aria del festival, con schermi e sedi sparsi, mi sono fatta bastare due film, molto diversi tra loro.

Nightborn

Nuova Berlinale, ancora horror.
Un po' per accontentare il giovine, un po' per vedere la sede principale con tanto di Red Carpet (l'enorme Berlinale Palast), un po' per rimanere svegli che la proiezione era alle 22.
Ritrovo così Hannah Bergholm, la regista del body horror pastello Hatching e la ritrovo nella sua Finlandia, tra leggende locali e foreste parlanti.
È proprio nella foresta che Saga e Jon si trasferiscono, nella casa della nonna di lei dove ha passato tante estati a nascondersi fra alberi dalle forme stravaganti e a giocare in una stanza che sembra essere abbracciata dalla foresta.
Di lavori di ristrutturazione da fare ce ne sono, compreso mettere su famiglia con il sogno di almeno tre figli e non perdono tempo, Saga e Jon, e il primo lo concepiscono proprio lì, in mezzo a una foresta più sinistra che idilliaca.
Ma la maternità diventerà da subito un incubo per Saga, con un figlio nato con qualche pelo di troppo, con il sangue che abbonda, le ore di sonno che mancano, e un'empatia che non riesce a sviluppare verso un figlio che sembra crescere in fretta e volerla punire in continuazione. Mordendola, privandola di quel sonno, facendola pensare ai più sinistri presagi raccontati dalla nonna.
Jon, la famiglia di Saga e anche il sistema sanitario fanno quel che possono per aiutarla a passare un momento buio che si aspettava essere lieto, ma ogni tentativo finisce per farla sentire giudicata, fino a che il confronto non la vera natura di Kuura (e in fondo anche quella di Saga) prendono il sopravvento. 

14 febbraio 2026

Ella McCay

Andiamo al Cinema su Disney+

C'erano una volta le commedie leggere in cui era facile credere che tutto era possibile, anche per una donna di soli 34 anni piena di complessi e problemi privati di diventare nel giro di un giorno governatrice degli Stati Uniti.
C'erano soprattutto le commedie che riuscivano a farti credere a una storia così, grazie a una sceneggiatura leggera, sì, ma mai banale e mai sciatta, grazie a una protagonista in parte capace di rendere adorabile il suo essere in crisi, il suo sentirsi fuori posto, il suo non saper come conciliare pubblico e privato.
C'erano tempi, soprattutto, in cui commedie così funzionavano perché eravamo un pubblico diverso, che cercava e voleva certe commedie e correva a vederle in sala forti dei nomi coinvolti.
Oggi no, oggi le cose sono cambiate. E anche i nomi da coinvolgere.
Oggi commedie così sono anche più rare, sostituite dalle commedie vagamente romantiche da streaming, che puntano sull'aitanza di giovani e sconosciuti protagonisti, sulle scene calienti perché si è decisamente meno smaliziati.
Finisce che chi ci prova a farne ancora, di commedie così, come una volta, fa flop.

13 febbraio 2026

L'Agente Segreto

Andiamo al Cinema

Brasile, 1977
Gli anni della dittatura, delle sparizioni, dei silenzi e dei corpi che affiorano senza fare troppe domande.
Gli anni caldi di chi tenta la fuga e di chi si nasconde.
Lo fa anche Armando, o forse è meglio chiamarlo Marcelo, che a bordo del suo maggiolino giallo trova rifugio negli appartamenti di Dona Sebastiana.
Chi è Marcelo?
È un agente segreto che si deve camuffare per poter scappare con il figlio, lasciato in cura ai nonni materni dopo che la madre e compagna è morta?
Potrebbe sembrarlo, mentre fa chiamate in codice, mentre cambia identità e si infiltra nel municipio, mentre riesce a farla franca con la polizia corrotta che guarda a lui e non al cadavere fuori da un benzinaio.
Ma no, Armando, o Marcelo, è un semplice professore di fisica, ex professore di fisica in realtà, le cui scoperte fanno gola a un industriale con stretti legami politici che ne ha chiesto il licenziamento e ora vorrebbe la sua testa. Ecco perché scappa, Armando/Marcelo, ecco perché lascia la sua testimonianza su nastro, la denuncia di una realtà in interviste che restano nella storia.

12 febbraio 2026

Le Uscite del 12 Febbraio 2026

È il weekend di San Valentino e arrivano film romantici ognuno a modo suo:

Cime Tempestose
Quanto esagerato sarà questo nuovo adattamento ad opera di Emerald Fennell?
Quanto pop, quanto romanticismo, quanta bellezza rappresentata da due davvero belli come Margot Robbie e Jacob Elordi vedremo? Non resta che correre in sala per scoprirlo.

Pillion
Quanto assurdo sarà questo film dalla componente molto fetish su una gang di motociclisti queer?
Ma come dire di no ad Alexander Skarsgård per un San Valentino alternativo?

Il Mago del Cremlino
Un bignami della storia russa in cui tutti parlano inglese, in cui tutti sono fin troppo belli tanto che Putin è Jude Law.
Una lezione di storia noiosa e non così accattivante, ne ho parlato QUI

Christy
 - a noleggio
La solita storia -vera- di riscatto, vittoria e cadute di una pugile professionista.
Anche se con Sydney Sweeney, un film che è stato un flop in America e che qui arriva direttamente in streaming.

Crime 101 - La Strada del Crimine
Un heist movie vecchia scuola (il ladro imprendibile, l'ultimo grande colpo, la bella che si mette in mezzo e il poliziotto che gli dà la caccia) che punta tutto sul fascino di Chris Hemsworth e su un cast di gran nomi (Mark Ruffalo, Barry Keoghan, Halle Berry, Jennifer Jason Leigh, Monica Barbaro, Nick Nolte).

La Gioia
Un caso di cronaca diventa un film italiano diverso dal solito, che mostra i sogni come una commedia anni '80, che mostra il lato oscuro di un giovane come in un thriller.
Saul Nanni e Valerio Golino valgono il biglietto, ne ho parlato QUI

Due Procuratori
Non so come troverà spazio in sala un film storico ambientato nell'epoca delle Grandi Purghe della Russia del 1937 con un procuratore che prende a cuore il caso di un innocente accusato ingiustamente scontrandosi con la corruzione del sistema della giustizia.

GOAT: Sogna in Grande
Finalmente un film d'animazione come si deve, che mette lo sport (pallaruggente, per la precisione) al centro di un'avventura animalesca e adrenalinica. Non solo per famiglie.

11 febbraio 2026

Sentimental Value

Andiamo al Cinema

Come la racconti la storia di un'altra famiglia infelice?
Attraverso la sua casa, una casa che è stata testimone silenziosa di momenti leggeri e di momenti pesanti, di vuoti e di pieni, di urla e di silenzi, di morti e di nascite come di matrimoni felici e bambine tristi.
Una famiglia come le altre, una casa come le altre, certo, ma costruita su basi non solide, su difetti che lentamente, creano crepe irreparabili.
Una famiglia che perde un pezzo importante, una madre, psicologa, che quella casa la lascia vuota. Non può trasferirsi con la sua, di famiglia, Agnes, non se la può permettere. È troppo grande per Nora, la figlia maggiore e l'attrice di successo, che sola non saprebbe come riempirla. La vorrebbe quel padre, che se n'è andato dietro alla sua carriera di regista, dietro alle sue storie e ai suoi protagonisti, per farci un film.
Un nuovo film, di finzione, dopo 15 anni di silenzio. E vorrebbe Nora come protagonista, in una storia scritta per lei, che di lei, della loro famiglia, parla, cresciuta in quella casa.

10 febbraio 2026

Explorers

#LaPromessa2026

Orfani di Stranger Things uniamoci!
Che la serie dei fratelli Duffer affondasse a piene mani in quel gioioso filone di film degli anni '80 con protagonisti ragazzini alle prese con esperienze più o meno fantascientifiche è cosa nota.
Da It a Et, gli omaggi  non sono mancati e i riferimenti neppure, e per noi giovani adulti è stato come tornare bambini ammalati sotto le coperte a vedere le repliche di questi film che chissà perché ricordo di aver visto solo in queste condizioni.
Se War Games e La Storia Infinita erano i miei preferiti, con i codici da decifrare da una parte e la narrativa verso mondi fantastici l'altro, Explorers mi mancava.
La pulce me l'aveva messa il buon Cassidy che aveva fatto sussultare il cuore del giovine che il film ricordava vagamente di averlo visto e di averlo amato, ma anche il mio, all'idea di trovarmi due imberbi come Ethan Hawke e River Phoenix, al loro esordio davanti una macchina da presa.

7 febbraio 2026

Il Triello: The Rip - Il Falsario - Dreams

Riceverò mai una diffida dal buon Cassidy per l'uso improprio del suo format?
Cerco di rabbonirlo passando al lato oscuro dei film d'azione:

The Rip
Il Buono

Buono perché siamo di manica larga e perché con la loro compagnia di produzione, Matt Damon e Ben Affleck le buone cose le fanno. Come portare il modello di ridistribuzione dei profitti su Netflix.
Un modello etico e si spera sostenibile, che mi ha spinto a premere play ben sapendo che mi stavo infilando in un genere che non è propriamente nelle mie corde.
Quello di poliziotti corrotti e operazioni notturne, di sospetti e doppi e tripli giochi il tutto nella non certo tranquilla Miami.
Seguiamo Matt e Ben, colleghi dell'unità Miami-Dade: quella che recupera denaro sporco e che sembra quindi facile alla corruzione. Lo è davvero? Qualcuno gioca sporco, soprattutto dopo l'assassinio a sangue freddo della collega Jackie Velez? 
Abbiamo una lunga notte fatta di luci e ombre per scoprirlo, in una casa zeppa di denaro appartenente al Cartello, con i sospetti e le tentazioni che abbondano.

6 febbraio 2026

I Colori del Tempo

Andiamo al Cinema

In Italia abbiamo Checco Zalone che infrange record prendendo in giro arricchiti e viziati lungo il Cammino di Santiago in una comicità che non riesce a essere la mia, in Francia abbiamo Cédric Klapisch che porta nel 1895, in un'epoca piena d'arte e di artisti in una Parigi poetica nel suo essere un miraggio per molti.
Due campioni d'incassi (nonostante la réclame sui poster, però, I colori del tempo non ha superato il milione d'incassi, battuto da God Save The Tuche e tra gli altri dal molto francese C'era una volta mia madre) che si basano su cliché e che a quanto pare funzionano.
Anche per i francesi snob, che Parigi la guardano dall'alto al basso, che ci sono abituati, in quei scorci storici, artistici, e che qui vive e rivive cercando di metterci dentro tutto.
La Belle Époque, soprattutto, in una storia che parla dell'oggi e parla del passato, parla dei sogni e delle generazioni diverse, parla di una modernità e di una famiglia da accettare.

5 febbraio 2026

Le Uscite del 05/02/2026

Vorrei dire che c'è un solo film per cui correre in sala, ed è quello che spero mi stracci il cuore, ma mentirei alla me adolescente che cercava di superare la paura verso i serpenti:

Hamnet
Il film favorito agli Oscar e anche quello che più attendo.
La vita privata di William Shakespeare e della moglie in un lutto difficile da superare. 
Chloé Zhao Jessie Buckley e Paul Mescal sono i nomi su cui puntare.


Ella McCay
- a noleggio
Nonostante il cast di giovani promesse e di vecchie certezze (Emma Mackey, Rebecca Hall, Woody Harrelson, Jamie Lee Curtis, Ayo Edebiri, Jack Lowden) e nonostante il suo essere una commedia romantica inglese, è stato il primo flop dell'anno tanto da cancellare l'uscita in sala e approdare direttamente in streaming.
Una chance gliela darò comunque.

My Father Shadow's
- su Mubi
Nella Nigeria del 1993 in crisi economica e politica, un padre deve riscuotere 6 mesi di stipendio arretrato e si fa accompagnare nella capitale dai figli.
Girato ad altezza bambino, un film decisamente d'essai. O da Mubi.

L'infiltrata
La doppia vita di una giovane poliziotta che riesce a infiltrarsi nell'ETA.
Dalla Spagna con passione, a cui i distributori cercano di attingere sempre più spesso.

Anaconda
Non sono l'unica ad aver sviluppato una strana passione per il film del 1997, qui però si va oltre con due amici che decidono di regalarsi un'avventura davvero indimenticabile lungo il Rio delle Amazzoni.
Jack Black e Paul Rudd e tante risate.

Lavoreremo da Grandi
Antonio Albanese torna alla leggerezza dei personaggi a cui tutto va storto con un tutto in una notte che promette leggerezza.

Agata Christian - Delitto sulle Nevi
Direi che basta il titolo, per il tentativo nostrano di scimmiottare Knives Out.
Sacrificato alle feste per non soccombere a Zalone, arriva ora.

4 febbraio 2026

Sirāt

Andiamo al Cinema

Cercare una figlia e una sorella nel mezzo del deserto marocchino, nel mezzo dei rave.
Potrebbe essere un nuovo detto popolare, di quelli che indicano un'impresa impossibile, soprattutto se quella figlia che si cerca non vuole farsi trovare, con il suo sguardo triste, con le notizie che non dà da mesi.
Luis e Esteban, padre e fratello, la cercano disperatamente, fuori luogo con la loro età in mezzo al popolo dei rave, che vive di musica, di quell'esperienza che immerge nella musica, che fa viaggiare e perdersi.
Sirāt è proprio questo: un'esperienza.

3 febbraio 2026

Schitt's Creek - Il Recuperone

Mondo Serial

Catherine O'Hara se n'è andata in modo improvviso questo weekend.
Se l'avevo conosciuta come molti come la madre di Kevin McAllister, l'avevo incrociata ultimamente un po' ovunque, da manager disperata di The Studio a psicologa arrabbiata in The Last of Us e anche nel ritorno poco fortunato di Beetlejuice Beetlejuice, ma se devo dire il ruolo con cui più la ricorderò, è quello di Moira Rosen in Schitt's Creek.
Una serie TV che nel non troppo lontano 2020 aveva sbancato agli Emmy e che mi aveva fatto sorgere una domanda: com'è che, arrivata alla sua sesta e ultima stagione, di questa serie non ne sapevo nulla?
Partita in sordina e prodotta in Canada, riunisce la coppia storica formata da O'Hara e Eugene Levy, già marito e moglie nel classico canadese SCTV, ma soprattutto parte da un'idea di Eugene Levy e del figlio Dan, che con il padre ha sempre voluto lavorare.
Una questione di famiglia, quindi, per la storia di una famiglia assurda, quella dei Rosen che si trova letteralmente dalle stelle di Los Angeles alle stalle di Schitt's Creek dopo che il loro commercialista li ha mandati in bancarotta e l'unica cosa che rimane del loro patrimonio milionario è la città di Schitt's Creek, appunto, comprata come uno scherzo per quel nome molto buffo.