9 settembre 2023

Venezia 80 - I Vincitori

Dall'inizio il più amato, il film che ha alzato il livello della Mostra e reso difficile stargli dietro.
Altro che povere creature, Lanthimos il Leone d'oro se lo merita tutto e compensa le scelte di una giuria meno pop del previsto, con premi impegnati che osano fin là.


Lo stesso accade a Orizzonti, sezione in cui non riesco mai a beccare i vincitori e che quest'anno mi ha visto uscire a metà visione del vincitore un po' per noia, un po' per la disperata ricerca del biglietto di Maestro, che si rifarà agli Oscar dove certa classicità viene premiata.

I 10 lunghi giorni pesano ancora sulle mie spalle, e il Leone di Caffé con relativa classifica dei tantissimi titoli visti arriverà con calma domani mattina.
Coinciderà con le scelte di Damien Chazelle e soci?


 Premio Speciale della Giuria
Green Border di Agnieszka Holland

Miglior Sceneggiatura
El Conde di Pablo Larraìn

Premio Marcello Mastroianni al miglior attore esordiente
Seydou Sarr per Io Capitano

Coppa Volpi miglior interpretazione maschile
Peter Sarsgaard per Memory


Coppa Volpi miglior interpretazione femminile
Cailee  Spaeny per Priscilla


Leone d'Argento per la miglior regia
di Matteo GarroneIo Capitano 


Leone d'Argento Gran Premio della Giuria
Ryusuke Hamugchi per The 
Evil Does Not Exist


Leone d'Oro
Poor Things di Yorgos Lanthimos


E ora alcuni premi delle sezioni collaterali:


Premio Orizzonti Miglior Film
Explanation for Everything di Gàor Reisz

Premio Orizzonti Miglior Regia
Mika Gustafson per Paradise is Burning

Premio Speciale della Giuria Orizzonti
Una Sterminata Domenica di Alain Parroni

Premio Orizzonti Miglior Attore
Tergel Bold Erdene per Ser Ser Salhi

Premio Orizzonti Miglior Attrice
Margarita Rosa de Francisco per El Paraiso

Premio Orizzonti Miglior Sceneggiatura
El Paraiso di Enrico Maria Artale

Premio Luigi de Laurentiis Miglior Opera Prima
Love is a Gun di Lee Hong Chi

2 commenti:

  1. Non avendo visto i film in concorso, la mia opinione vale quel che vale (cioè zero), però per una (rara) volta mi sembrano dei premi sensati. Sarà che il caro Damien Chazelle ne capisce :)

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    1. ... anche se sembrava un po' abbacchiato nella diretta. Molti premi politici, sacrosanti, forse mi aspettavo scelte più pop. Ma meglio di Poor Things davvero non c'era!

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