24 giugno 2026

Hallow Road

Andiamo al Cinema a Noleggio

Non ne ho ancora abbastanza di Matthew Rhys e sono andata a cercarmi questo piccolo film arrivato in silenzio a noleggio.
In verità, a convincermi è stato anche il genere del film, che è sì un thriller psicologico ben teso, ma è soprattutto un bottle movie: un film quasi interamente chiuso in una location e in un tempo ben definito che in questo caso corrisponde all'abitacolo di un'automobile.
Prendiamo Locke come esempio ben riuscito e simile di un bottle movie ambientato dentro un'automobile con il buon Tom Hardy impegnato a gestire due momenti cruciali della sua vita attraverso tre telefonate diverse, Babak Anvari sembra prenderne spunto per raccontare delle ansie, delle paure, dei dubbi e delle risoluzioni di due genitori che nel cuore della notte ricevono una telefonata dalla figlia e accorrono in suo soccorso.


Non è lei però ad aver bisogno di aiuto, ma una ragazza che ha investito nel cuore della foresta, perché sì, dopo un litigio e una cena finita in fretta, Alice ha preso l'auto del padre, ha girato a vuoto fino all'incidente in fondo ad Hallow Road dove andavano sempre a fare scampagnate quand'era bambina.
La madre, paramedico con più di un trauma da superare, cerca di guidarla nel massaggio cardiaco in attesa di un'ambulanza e dei soccorsi, il padre è da subito più pratico: può davvero essere definito e finito così il futuro roseo della figlia?
Ovviamente, c'è molto altro per sviluppare un film breve e teso che prende svolte inaspettate. 
Perché siamo pur sempre in Irlanda, terra di miti e leggende, siamo pur sempre nella notte di Halloween e con la luna piena e Babak Anvari è bravo a mostrarci in piccoli scorci questi indizi che rendono meno normale, più soprannaturale la telefonata di Alice. Meticoloso lo è fin dall'inizio, poi, con una scena d'apertura che indugia a lungo -quasi troppo, c'è da dire- sui dettagli di una cena lasciata a metà, su genitori divisi non solo da come voler aiutare la figlia ma anche su segreti che non si sono ancora confessati.


Pur volendo bene a Matthew Rhys la sua recitazione è un filo più sopra la righe del necessario anche perché è al suo personaggio che spetta indirizzare la sceneggiatura quando questa ha bisogno dello scossone per andare avanti, più solida, più chirurgica invece Rosamund Pike, che ipnotizza anche con la voce in un doppio piano che spetta ai titoli di coda svelare.
Di Megan McDonnell/Alice sentiamo invece solo la voce, vediamo solo qualche fotografia, rimanendo ancorati a una telefonata che ci porta a giudicarla in fretta mentre la sceneggiatura si arricchisce di momenti inquietanti e di sviluppi meno prevedibili di quanto si potesse pensare, lasciando scossi, tesi e spaventati alla ricerca di una risposta e di una verità che Babak Anvari non ci concede.
Il bello di un piccolo film, di un film che si basa su due attori e una voce sta anche in questo: nel creare un mondo e nel farci vedere l'azione senza farlo davvero, un effetto Mandela che con fatica ci si scrolla di dosso mentre si cerca quella risposta, quella verità.

Voto: ☕☕/5

23 giugno 2026

Widow's Bay

Mondo Serial

Un'isola ben isolata che ambisce a diventare una nuova meta da scoprire per i turisti.
Un'isola così piena di miti, leggende urbane e strani fatti che i suoi abitanti non sembrano del tutto apposto.
Come non esserlo se hanno avuto il serial killer di ragazze negli anni '90, la sirena della baia per chi resta solo, la nebbia assassina che si può alzare, il fondatore stesso dell'isola che ha scacciato la peste e la fame e soprattutto l'impossibilità, per chi sull'isola ci è nato, di andarsene da lì. Chi ci prova muore in mare o nel giro di un paio di giorni. 
Coincidenza? Non credono proprio gli abitanti di Widow's Bay, che si tengono alla larga dai confini marittimi e che non sembrano scomporsi a dover gestire fattacci e fatti di sangue messi ben in mostra in un museo.
Il sindaco Loftis però non ci sta, lui che viene da fuori, lui che ha sposato -e poi perso- una locale, lui che lì si ritrova a crescere e proteggere un adolescente non così timorato, vuole fare di Widow's Bay la nuova Martha's Vineyard risvegliando i rintocchi di una campana e ogni tipo di leggenda che lì si aggira.

22 giugno 2026

Calendario Serie TV - Estate 2026

L'estate è iniziata e si sta già facendo sentire.
Tra i modi migliori per sconfiggere il caldo infernale c'è quello di starsene al fresco in compagnia di nuovi e graditi ritorni sul piccolo schermo:

TORNANO

House of the Dragon
Stagione: 3
Quando: 22 giugno
Dove: Sky/Now TV
Dove eravamo rimasti: Recensione S02

The Bear
Stagione: 5
Quando: 25 giugno
Dove: Disney+
Dove eravamo rimasti: Recensione S04

Trying
Stagione: 5
Quando: 8 luglio
Dove: Apple TV+
Dove eravamo rimasti: Recensione S04

Heartstopper - Forever
IL FILM
Quando: 17 luglio
Dove: Netflix
Dove eravamo rimasti: Recensione S03

Ted Lasso
Stagione: 4
Quando: 5 agosto
Dove: Apple TV+
Dove eravamo rimasti: Recensione S03

Adults
Stagione: 2
Quando: 28 agosto
Dove: Disney+
Dove eravamo rimasti: Recensione S01

North of the North
Stagione: 2
Quando: 9 settembre
Dove: Netflix
Dove eravamo rimasti: Recensione S01

Slow Horses
Stagione: 6
Quando: 16 settembre
Dove: Apple TV+
Dove eravamo rimasti: Recensione S05





FANNO IL LORO ESORDIO

Elle
(1° luglio - PrimeVideo)


Prequel a lungo atteso o non così previsto di un grande cult degli anni 2000?
È tutto sulle spalle di Lexi Minetree, che veste i panni adolescenziali che furono di Reese Whiterspoon, anche se il cuore si spezzerà per la presenza di James Van Der Beek.


La Casa nella Prateria
(9 luglio - Netflix)


Altro remake/reboot di un classico, quello che però fin dall'infanzia non sopportavo per la quantità di dramma di cui era intrisa la famiglia Ingalls.
La cura Netflix non credo gli farà bene.


Apple Never Fall
(14 luglio - Sky)


Una famiglia bianca e ricchissima, quattro fratelli diversi tra loro che al momento di dividersi l'eredità scoprono i segreti di famiglia.
La faccia da sberle di Jake Lacey già fa capire di che prodotto si parla, Annette Bening e Alison Brie possono compensare.


Lucky
(15 luglio - Apple TV+)


Anya Taylor-Joy passa alle miniserie è diventa una rapinatrice che dopo un colpo finito male entra nel mirino sia dell'FBI che del boss per cui lavora.
Annette Bening sta pure qui, ma i miei occhi saranno solo per Timothy Olyphant.


Ride or Die
(15 luglio - PrimeVideo)


Due amiche di vecchia data si ritrovano a scappare da un pericoloso criminale.
Perché? Perché una delle due è un'assassina in incognito.
Si punta tutto sul cast di grandi certezze: Octavia Spencer, Hannah Waddingham e Bill Nighy.


The Hawk
(16 luglio - Netflix)


Una leggenda del golf decide di tornare in campo nonostante l'età non certo a suo favore.
Se c'è Will Ferrell, lo si guarda.


Furious
(28 luglio - Disney+)


Emmy Rossum era sparita da un po' dai radar, ci riprova con un serie crime che non sembra promettere niente di nuovo in cui veste i panni di un'agente dell'FBI che dà la caccia a una spietata serial killer.


The Shards
(6 agosto - Disney+)


Ryan Murhy che adatta Bret Easton Ellis.
Rischio altissimo che tutto finisca in tragedia.


Meritano una menzione i crime Estate '36 (1° luglio - Netflix) miniserie francese ambientata nella prima vacanza pagata di quattro donne che però restano invischiate in un omicidio nella Costa Azzurra, The Westies (12 luglio - MGM+) con il solito rapporto conflittuale fra due amici d'infanzia, va da sé un poliziotto e un criminale nella New York degli anni '80, Sterling Point (5 agosto - PrimeVideo) young adult in cui una coppia di gemelli cresciuti a New York si ritrovano ereditieri di un'isola lacustre e infine Last Seen (9 settembre - Apple TV+), su una podcaster australiana che cerca di far luce su un caso irrisolto.

Cambiando genere, per gli appassionati c'è un nuovo spin-off di The Big Bang Theories, Stuart fails to save the Universe (24 luglio - HboMax) e un nuovo capitolo della DC con Lanterns (17 agosto - HBOMax), che vede al timone Damon Lindelof e protagonisti d'eccellenza come Kyle Chandler, Aaron Pierre, Kelly MacDonald e Nathan Fillion.

20 giugno 2026

Over Your Dead Body

Andiamo al Cinema su PrimeVideo

Lui è un regista con all'attivo un solo film, di culto, indipendente, ma ora per sopravvivere si ritrova a dover girare spot popup senza alcuna ispirazione.
Lei è un'attrice teatrale, o che cerca di esserlo, con provini che non vanno a buon fine ma il giudizio sul marito sempre ben affilato.
Lui e lei, marito e moglie, non si sopportano.
Il weekend che progettano nella baita di famiglia in riva al lago non è certo un modo per salvare un matrimonio che sembra ormai alla deriva, ma un piano per ammazzarsi a vicenda.
Un piano non ben progettato quello di lui, che più che lasciare appunti lascia indizi, un piano più sorprendente quello di lei, che lo prende in contropiede.
Ma il vero colpo di scena arriva quando i due scoprono di non essere soli in quella baita isolata. Non si tratta delle solite presenze e dei soliti mostri dei film horror, ma di tre fuggitivi che non hanno problemi a spargere del sangue.

19 giugno 2026

Good Boy

Andiamo al Cinema

Non c'è nessun bravo cane che vede presenze e fantasmi qui. 
Non c'è nessun lungo processo di addestramento per riuscire a girarlo, un film così, basato sul punto di vista di un cane. Anche se…
Anche se, come da titolo, sempre di educazione, anzi, ri-educazione si tratta.
Quella di un bullo, di un ragazzo violento, del tipico ragazzaccio inglese che passa il tempo a bere, drogarsi, divertirsi facendo partire risse, non portando rispetto a niente e nessuno nemmeno alla sua ragazza.
Un ragazzo cattivo, insomma, che dopo l'ennesima nottata passata a fare festa, si risveglia incatenato nella cantina di una famiglia.
Una famiglia apparentemente normale, nonostante le porte sprangate e l'isolamento della loro casa, nonostante lo strano colloquio di lavoro per assumere una addetta alle pulizie a cui assistiamo e un figlio piccolo fin troppo rispettoso e impaurito a guardarli.
Tommy se ne sta in cantina, su un materasso, con un collare e una catena al collo e non può che insultarli, non può che scatenarsi, cercando ogni modo per scappare, inutilmente.
Quella catena che porta al collo è lì per proteggere prima di tutti lui stesso, gli dicono, e a suon di romanzi di seconda mano, film e video educativi, premi e punizioni, Chris e Kathryn cercano di cambiarlo, di renderlo un bravo ragazzo.

18 giugno 2026

Le Uscite del 18 Giugno 2026

L'animazione che sforna seguiti rischiosi, remake di musical, commedie nere e commedie romantiche più una spruzzata di muscoli.
Strano ma vero, questo weekend al cinema i miei gusti variegati sono coperti:

Toy Story 5
Posso già ringraziare l'uscita di questo capitolo per avermi fatto rituffare nel mondo di Woody&Buzz e avermi fatto versare milioni di lacrime.
Temo un sequel senza ispirazione e capace di ripetersi, ma spero di sbagliarmi e ripongo ogni fiducia alla Pixar.

Il Bacio della Donna Ragno
Un musical noir con Jennifer Lopez nei panni di una diva di Hollywood immaginata da un prigioniero politico nell'Argentina degli anni '80?
Non so cosa aspettarmi da questo remake, ma so che voglio vederlo.

Ricchi… da morire - Delitti in Famiglia
I titolisti non hanno saputo trattenersi e ci offrono non uno, ma ben tue titoli su cui sorvolare.
Fortuna che il faccione di Glen Powell mi spinge a vedere questa commedia nera su un reietto che decide di far fuori uno dopo l'altro i membri della sua ricca famiglia.
Margaret Qualley e Ed Harris a completare il cast.

Ti Auguro Ogni Bene
E io auguro che i giovani di oggi trovino in questo drama adolescenziale con protagonista non binario quello che cercano.
Con Corey Fogelmanis, Alexandra Daddario e Cole Sprouse.

Messaggi per Isabelle 
- su Netflix
Lei lascia messaggi alla segreteria della sorella defunta, lui finisce per riceverli per cambio numero.
Una commedia romantica leggera leggera a cui darò una chance per la freschezza di Zoey Deutch e Nick Robinson.

Allora Balliamo
La solita commedia francese che prende spunto dalle commedie americane con il ritorno in campagna di una giovane ormai di città e il ritrovo del vecchio amore mentre si prende cura del padre malato.

Fuze - Conto alla Rovescia
Una bomba inesplosa al centro di Londra e un gruppo di rapinatori che sfrutta l'emergenza per metere a segno un colpo.
Insomma, azione e muscoli con i poco avvenenti Aaron Taylor-Johnson, Theo James, Sam Worthington e Gugu Mbatha-Raw.

17 giugno 2026

Disclosure Day

Andiamo al Cinema

Non serve indire nessun giorno speciale per rivelare il mio giudizio su Steven Spielberg.
Regista generazionale, regista legato a doppio filo al telefilm che mi ha cresciuto, regista che alterna buoni titoli, titoli ispirati, titoli che non mi coinvolgono.
Insomma, un buon regista, un buon mestierante, che ama raccontare pagine di storia americana e anche riscriverla.
Se i suoi classici sono in fondo anche i classici della mia infanzia, con gli ultimi lavori ci siamo allontanati. Pur ammirando la sua tecnica, pur ammirando la sua regia, non hanno avuto presa a livello di storie, di film tout court, né l'adattamento di un classico della fantascienza né la rivisitazione di un musical altrettanto classico, ma a colpirmi è stato il racconto altamente personale della sua infanzia e della sua formazione di regista, un racconto finalmente di cuore.
Lo stesso poteva succedere qui, in un film a cui in fondo lavora da sempre, un film che va a scandagliare sulla sua forte convinzione di una vita che c'è, là fuori, e che è già venuta in contatto con noi e che si riallaccia a quei classici di cui sopra, vuoi quello più bambinesco, vuoi quello più impegnato.

16 giugno 2026

Spider-Noir + The Boys S05

Mondo Serial

Non la trilogia di Sam Raimi di cui ho visto forse il primo, non i bistrattati due capitoli firmati da Marc Webb, non di certo la nuova linfa rappresentata da Tom Holland, il mio Spider-Man è quello tutto matto e tutto animato di Phil Lord e Christopher Miller.
Il supereroe trasversale che piace anche ai non amanti dei fumetti, lo Spider-Man dai mille volti, dalle mille epoche che non smette di incantare e la Sony cerca di ampliare il suo progetto arrivando anche alla TV. Allo streaming, insomma, con un accordo con MGM e quindi con PrimeVideo e così dopo audizioni che hanno visto al vaglio più di 900 possibili Spider-Man da sviluppare (molti dei quali passati per lo spiderverso il cui nuovo capitolo è atteso per il 2027) a sbaragliare la concorrenza è stato Spider-Noir.
Una scelta non scontata ma che offre la possibilità di sperimentare, andando ad abbracciare un genere come il noir spesso dimenticato e parodiato al cinema come in TV, e realizzando un sogno facendo di Nicolas Cage il Ragno non troppo giovane e molto disilluso, protagonista. 
Non sarà Batman, ma Nic ha di che consolarsi.

13 giugno 2026

La Cronologia dell'Acqua

Andiamo al Cinema

L'acqua è l'elemento di Lidia. 
Lì che si immerge, lì che si sfoga, lì che ritrova e perde una vita.
L'acqua l'accompagna fin dall'infanzia, un'infanzia segnata dalla fuga della sorella e l'acqua diventa la sua possibilità di scappare a sua volta da un padre-padrone che abusa di lei nell'indifferenza della madre. Ma poi ad abusare di se stessa ci pensa da sola, Lidia, che sceglie droga, alcol, relazioni sbagliate, sperimentazioni sbagliate, in un eccesso che la allontanano dall'acqua, un'acqua che ora ha accolto sua figlia, e da cui sembra rifuggire e tornare, immergendosi invece in una scrittura brutale e cruda che possa spiegare il suo disagio, il suo dolore, le sue mancanze, agli altri.