24 gennaio 2022

Il Lunedì Leggo - Zerocalcare

Se mi sono avvicinata al mondo del fumetto è stato per Zerocalcare.
Lo vedevo sempre più condiviso, sempre più esaltato, lo incrociavo a Venezia e proprio a Venezia nel 2018 sarebbe stato presentato La Profezia dell'Armadillo, tratto dal suo primo fumetto, e io, come potevo non arrivare preparata?
Secondo la tabella di Cassidy sono quindi parte de I rinati in Zero, arrivata dopo, ma non all'ultimo.
Con la missione di recuperare lentamente tutto quello che mi mancava, anno dopo anno.
Ci sono andata in fissa, con facilità.
E così eccomi a colmare le ultime lacune.

Inizio dal fondo, da quella seconda raccolta che è L'Elenco Telefonico degli Accolli che raccoglie (ma va?), tutte le tavole, le storie brevi o lunghe apparse tra blog e social.
E un po' ci resto male. 
Non che non facciano ridere, non che non ci sia la sua solita profondità nel mezzo dei riferimenti pop, ma un certo gusto acerbo lo sento.
Soprattutto in quella storia che si fa collante, storia originale che si alterna e che poco di nuovo dice.
Il confronto con il naufragio di Ogni maledetto lunedì su due, viene spontaneo. E quel mare nero in cui si deve riuscire a rimanere a galla vince sulle uova su cui ora Zero cammina, tra mille accolli e mostri da tenere in bilico.
Una metafora tristemente simile e forse meno incisiva.

22 gennaio 2022

The Tragedy of Macbeth

Andiamo al Cinema su AppleTV+

Ancora Shakespeare, ancora una tragedia, ancora grandi nomi.
Ma questa volta niente teatro di mezzo, vero cinema.
A dar vita al dramma di Macbeth, nientemeno che Denzel Washington e Frances McDormand diretti dal marito di lei, Joel Coen per la prima volta in solitaria.
E pensi: "cavoli, due così, un dramma così, ne uscirà una bomba!"
E invece, di potente c'è solo la noia che prende già dopo pochi minuti, una noia che proseguirà incessante, toccando vertici soporiferi impensabili.
E pensare che prese singolarmente le parti di questo film non sono da buttare.
No no.

21 gennaio 2022

The Tender Bar

Andiamo al Cinema su PrimeVideo

Hai una famiglia molto particolare, allargata.
Una casa che sembra un albergo, in cui tutti tornano.
Hai un nonno che sembra burbero, ma invece ha il cuore grande.
Hai una madre con dei sogni, delle cadute, la verità sempre a portata.
Hai un padre che non c'è, è solo una voce alla radio su cui fantasticare, su cui proiettare, con cui fare i conti.
Hai un zio, soprattutto, che sa come funziona la vita. Cerca di insegnartelo, con poche e semplici regole, con una biblioteca fornita con cui capirlo da te il mondo.
E hai il suo bar, porto di amicizie e di bevute offerte, in cui sempre trovare rifugio.

20 gennaio 2022

Le Novità al Cinema e in Streaming della Settimana

Doveva essere il weekend di Spencer e di Licorice Pizza.
Invece dobbiamo accontentarci dio biografie non richieste, di piccoli film che forse, ma forse,  potrebbero essere delle sorprese.
Tocca ammetterlo: fortuna che c'è lo streaming.

AL CINEMA


Aline - La Voce dell'Amore
La biografia di Celine Dion che però qui si chiama Aline.
Il film che nessuno aveva richiesto ma che farà scoprire che oltre My heart will go on c'è di più.

Takeaway
Si può presentarlo solo così: l'ultimo film di Libero De Rienzo.
Si parla di doping, di una maratoneta e del suo compagno/allenatore e della questioni morali sul suo utilizzo.
Purtroppo, non promette granché.

L'Ultimo Giorno sulla Terra
Si potrebbe presentarlo come la risposta francese a Don't Look Up, ma si spera sia qualcosa di diverso.
C'è una Luna Rossa che minaccia la Terra, sfruttata per i suoi giacimenti, e una missione che un solo ragazzo può affrontare per salvare l'umanità.
Stranamente, suscita curiosità.

L'ora del crepuscolo
Un infermiere-spacciatore, il ritorno di un amico che vuole allargagli il giro contro il boss locale, una ragazza da contendersi.
A sorpresa, però, siamo in territorio indie, e interessante.
A partire da cast:  Lili Taylor, Stacy Martin, Cosmo Jarvis, Kerry Bishé.

Il Lupo e il Leone
Dagli stessi produttori di Mia e il Leone Bianco, un film animalesco per tutta la famiglia.
O almeno per quelle che riescono e hanno ancora voglia di andare al cinema.






IN STREAMING


Macbeth
- su Apple TV+
Come sempre, Apple pubblicizza poco i suoi film e mi era sfuggito l'arrivo di quest'ennesima trasposizione shakespeariana.
Ma Joel Coen in solitaria, Denzel Washngton e Frances McDormand sono pronti a farmi cambiare idea tra 4:3 e bianco e nero.

The House
- su Netflix
Altra novità mancata, si tratta di una dark comedy con venature horror ad episodi.
Il tutto in stop-motion.
Curiosità ne ho da quando mi è apparsa sul paginone centrale: l'algoritmo non può sbagliare, no?

Monaco: sull'orlo della guerra
- Su Netflix
Gli echi della guerra nella Monaco del 1938, vista attraverso gli occhi di un diplomatico inglese.
George MacKay  (ma anche Jeremy Irons) potrebbe convincermi alla visione, ma si respira aria di drammone storico.

19 gennaio 2022

King Richard - Una Famiglia Vincente

Andiamo al Cinema

Dietro un grande sportivo, c'è spesso un padre ossessionato.
Ossessionato da sogni di gloria e contratti milionari, ossessionato dal crescere una star, dal far diventare quel figlio un buon investimento o semplicemente quello che non è mai stato in prima persona.
Ce lo ha raccontato Andre Agassi nella sua biografia Open.
Ce lo racconta King Richard che raddoppia la sua ossessione decidendo di concepire e di crescere due figlie perché diventino numero uno nel mondo del tennis.
Una follia, se non fosse che il suo piano si avvera ed ha il nome di Serena e Venus Williams.

18 gennaio 2022

In Breve: Landscapers - After Life s03 - Dickinson s03 - The Great s02

Se i buoni propositi per l'anno nuovo erano quelli di mettersi a dieta, un'abbuffata di serie TV è sempre concessa.
Soprattutto se i titoli in questione sono di alto livello:


Landscapers

In Breve: Christopher e Susan Edwards nel 2014 sono stati condannati all'ergastolo per l'omicidio dei genitori di lei avvenuto nel 1998, e per aver occultato i loro cadaveri nel giardino di casa.
Da sempre, sostengono la loro innocenza, e nel ricostruire il loro mondo soffocante, decrepito e maleodorante, assieme alle fughe dalla realtà che il cinema sembra loro offrire, offre un quadro diverso su quelli che non sono certo dei freddi e spietati assassini.


Chi c'è: c'è un toccante David Thewlis e c'è ovviamente lei, Olivia Colman, ormai sinonimo di garanzia, Re Mida in TV come al cinema. 
Basta un suo sguardo, un suo tic, una smorfia, per provare un'ondata di affetto per una donna semplice come Susan sempre sul punto di spezzarsi.
E poi c'è Will Sharpe, che con la Colman aveva già lavorato in Flowers e che ci aveva regalato quella storia strappalacrime di Louis Wain. Il suo genio visionario è perfetto per una storia in cui il mondo del cinema, le fantasie per scappare dalla realtà brutale, sono così importanti.

17 gennaio 2022

Il Lunedì Leggo - Guardati dal Beluga Magico e Residenza Arcadia di D. Cuello

Gennaio, tempo di tornare ai fumetti. 
Tempo di espandere le mie conoscenze sui fumetti. 
E quindi, di conoscere meglio Daniel Cuello, che compare sporadicamente nelle mie timeline.

Le vignette che proprio sui social hanno avuto successo, le ho ritrovate raccolte in bell'ordine in Guardati dal Beluga Magico.
Brevi e senza bisogno di tante parole, raccontano la vita di tutti davanti ad uno schermo, le irritazioni quotidiane e le quotidiane incazzature, in coda al supermercato, a tavola con i parenti, con i leoni da tastiera.
Il confronto con Zerocalcare viene quindi spontaneo, anche se sono la prima che vorrebbe evitare di farlo, visto un certo grado di profondità e originalità che qui ho sentito mancare.
Colpa della notorietà?
Dell'arrivare dopo, almeno a me?
Dalla sua, comunque, Daniel ha una tecnica di disegno più artistica, con colori, personaggi, dettagli che sarebbero da strappare e incorniciare. Che alle mie pareti vedrei un gran bene.
Poi c'è una storia più lunga, divisa in capitoli a inframmezzarsi all'interno della raccolta. 
Una storia che si rifà -ancora una volta- al Canto di Natale di Dickens ma che ammetto a malincuore di non aver capito. 
Sarà che mi mancava la base dietro quello che il Beluga Magico rappresenta, sarà che il finale mi è parso frettoloso, con il solito paragone di cui sopra a non aiutare. 


Fortuna, allora, che ci ha pensato Residenza Arcadia a mettere le cose apposto. 
Una residenza tutt'altro che idilliaca, abitata da vecchie coppie, da vecchie vedove, da vecchi solitari, in cui più che gli anni sono le cicatrici che hanno dentro a renderle vecchie. 
Siamo in un passato o in un futuro, o forse pure in un presente in cui un governo chiede ordine e chiede giustizia, in cui quell'ordine e quella giustizia sono richiesti anche in una residenza in cui non si accettano nuovi, diversi, inquilini. Denunciare il prossimo, anche con false prove, è tristemente all'ordine del giorno. 
Ma quello che questo microcosmo rappresenta, è un'umanità rinsecchita, impaurita, ferita a sua volta e che punta il dito invece di guardare il suo pugno. 
Ci si spia, ci si controlla, come in tutti i condomini e vicinati del caso, ma lo si fa tremando dietro la propria porta. 
La caratterizzazione di questi anziani inaciditi è perfetta, così che quando il loro passato viene allo scoperto, non si sa più da che parte mettere il cuore. 
I disegni, poi, fanno il resto. 
Rendendo drammatica e poetica questa Arcadia in rovina, con i suoi colori pastello, i suoi animali, i suoi segreti, ancora più intensi. 
Sì, più che il beluga, è un cane che è un groviglio e tenta la fuga, è un pappagallo che non canta, sono inquilini che collezionano chicchi di riso e culle vuote, ed è una storia dal respiro più ampio a farmi apprezzare davvero la voce di Daniel Cuello. 

15 gennaio 2022

Encanto

Andiamo al Cinema (e su Disney+)

Quanto è incantevole trovare un film Disney al cinema e vederselo sotto le feste di Natale, come fosse un tuffo indietro nel tempo?
Già, ma quanto poco è incantevole non trovarci un film Pixar da due anni, dirottati come sono direttamente in streaming su Disney+?


Quanto è incantevole ritrovare le musiche di Lin-Manuel Miranda, nome che con Disney aveva già regalato le hit più incantevoli di Moana?
Già, ma quanto poco incantevole è stato In the Heights?
Fortuna che l'anno per Miranda è stato comunque incantevole grazie Tick, Tick... Boom!.