Prometteva fin dal titolo il massimo piacere, ma non ne ero troppo convinta
Non tanto per Apple TV che inanella ottime serie TV una dietro l'altra (seconde stagioni comprese -cosa non scontata, di questi tempi mordi e fuggi, Netflix ne sa qualcosa), nemmeno per Tatiana Maslany che ha avuto la sfortuna di azzeccare la serie TV giusta in cui esprimere tutto il suo talento trasformista 12 anni fa e rimanerne prigionera fino al declino di stagioni fuffa e la presenza in qualche horror qua è la.
Era la trama che sapeva di già visto, di già sentito, della solita casalinga borghese che si mette a indagare di testa sua su un crimine. Questa, almeno, la sinossi iniziale. Poi le voci si sono fatte entusiaste, gli amici me la consigliavano, e quindi diamola una chance a una serie TV che promette il massimo piacere e con una durata perfetta da incastrare qua e là.
Il piacere non sarà stato massimo, ma è stato decisamente alto.















