Un film musicale ambientato (anche) a Dublino?
La so, è un film di John Carney!
Un regista che ha fatto della sua Irlanda e della musica pop un marchio di fabbrica, e che ora sembra dividere il suo tempo, il suo spazio, e quindi anche i suoi film, tra Dublino e Los Angeles.
Dopo il Flora and Son, che sapeva stupire e incantare, torna a raccontare i sogni infanti di chi sogna di vivere di musica, torna a farlo con un racconto che prende una piega imprevista.
Rick Power era in tournee con la sua band negli anni '80 quando ha trovato l'amore a Dublino.
Quindici anni dopo cerca ancora il successo, cerca acnora di scrivere la canzone giusta, vivacchiando cantando in una band per matrimoni dove le sue ballate non vengono riconosciute, continuando a sognare le grandi folli, il grande successo.
Ma è proprio a un matrimonio che la sua vita sembra poter prendere una nuova piega visto che tra gli invitati c'è Danny Wilson, ex membro di una boyband che fatica a trovare la sua strada da solista e che non è il solito sbruffoncello disinteressato che ti aspetti, ma è uno che la musica se la scrive e se la studia. Insieme, tra una birra, un whiskey e una canna, passano una serata a comporre e rimescolare e aggiustare i propri pezzi e la propria vita.Finisce tutto lì, sembra, con una chitarra regalata e la sensazione che c'è ancora del buono nel mondo, ma quando Danny fa uscire il suo singolo di ritorno e quel singolo è una ballata scritta da Rick, le cose cambiano.















