Non è cosa da poco.
Un horror italiano, in concorso.
È ancor più un'eccezione.
Dopo aver presentato fuori concorso La valle dei sorrisi lo scorso anno, Paolo Strippoli fa il grande salto e ci approda con un film abbastanza solido. Abbastanza sì.
Siamo a Roma, piove (come un altro titolo di Strippoli) e una madre suona alla porta della figlia.
Deve confessare i suoi peccati, deve raccontarle la verità, una verità in cui lei si mette al centro di tutte le tragedie che hanno colpito la famiglia.
Si torna quindi a Bari, negli anni '90, nel 2006 e poi nel 2025, con la famiglia Colonna che era la più ricca e invidiata della città a subire uno dopo l'altro brutti colpo.
Brutti per quella madre, che non ci sta, finendo però per peggiorare si volta in volta la situazione. O almeno è quello che crede.








