Andiamo al Cinema
La premessa è necessaria: io Tommaso Buscetta non sapevo chi fosse.
Un nome importante, legato a quel maxiprocesso contro la mafia di cui conoscevo gli imputati più importanti (uno, almeno: Riina) in quegli anni neri dell'Italia in cui scoppiavano bombe e volano proiettili.
Eviterò quindi analisi politiche e storiche che non è la sede e non ne sarei capace, partendo però dal fatto che non essendo chiamata a confronti, a ricerche, a esclusioni/concessioni ho goduto de Il Traditore per quello che è: un film che racconta fatti reali e soprattutto una vita reale. Quella di un uomo d'onore che vede la Cosa Nostra in cui ha sempre creduto perdere quell'onore, a favore di soldi e potere.
Quella Cosa Nostra che sembra vivere fuori dal tempo, in una villa tra il decadente e il teatrale che è la ciliegina sulla torta per far decidere a Buscetta di non starci più, di scappare.
31 maggio 2019
30 maggio 2019
Silenzio in Sala - Le Uscite al Cinema del 30 Maggio
Pochi ma buoni. I film di questa settimana, mostricciattolo a parte, hanno una marcia in più.
Sarà che parlano di musica o arrivano dalla Francia e dall'Argentina.
Rocketman
Dopo Freddie Mercury, dopo i Mötley Crüe è il turno di celebrare Elton John.
Ad interpretarlo Taron Egerton... saranno faville?
Lo si scoprirà presto.
Trailer
Godzilla II - King of the Monsters
Sequel del remake o nuovo franchise... insomma, sempre il mostro che distrugge città e combatte altri mostri.
Non si sa perché, ma il cast prevede Vera Farmiga, Kyle Chandler e Millie Bobby Brown.
Per fan.
Trailer
Quel giorno d'estate
La classica storia di un giovane scapestrato che alla morte di un parente (in questo caso la sorella) si ritrova ad occuparsi di una bambina. In questo caso, la produzione francese e quella morte causa attentato alzano il livello d'interesse. Con Stacy Martin.
Trailer
Pallottole in Libertà
Nonostante il titolo italiano, qui si tratta di una commedia francese si spera intelligente.
Una commedia poliziesca su un'investigatrice che scopre i traffici corrotti del marito morto durante un'operazione. Scaverà più a fondo.
Trailer
L'Angelo del Crimine
La vera storia del serial killer argentino Robledo Puch, soprannominato l'Angelo della morte, invischiato nella malavita degli anni '70.
Trailer
Sarà che parlano di musica o arrivano dalla Francia e dall'Argentina.
Rocketman
Dopo Freddie Mercury, dopo i Mötley Crüe è il turno di celebrare Elton John.
Ad interpretarlo Taron Egerton... saranno faville?
Lo si scoprirà presto.
Trailer
Godzilla II - King of the Monsters
Sequel del remake o nuovo franchise... insomma, sempre il mostro che distrugge città e combatte altri mostri.
Non si sa perché, ma il cast prevede Vera Farmiga, Kyle Chandler e Millie Bobby Brown.
Per fan.
Trailer
Quel giorno d'estate
La classica storia di un giovane scapestrato che alla morte di un parente (in questo caso la sorella) si ritrova ad occuparsi di una bambina. In questo caso, la produzione francese e quella morte causa attentato alzano il livello d'interesse. Con Stacy Martin.
Trailer
Pallottole in Libertà
Nonostante il titolo italiano, qui si tratta di una commedia francese si spera intelligente.
Una commedia poliziesca su un'investigatrice che scopre i traffici corrotti del marito morto durante un'operazione. Scaverà più a fondo.
Trailer
L'Angelo del Crimine
La vera storia del serial killer argentino Robledo Puch, soprannominato l'Angelo della morte, invischiato nella malavita degli anni '70.
Trailer
29 maggio 2019
Aladdin
Andiamo al Cinema
Buongiorno Signor Genio, ho solo tre desideri da chiederle:
1. Desidero che la Disney la smetta di produrre ancora e ancora remake in live action dei suoi Classici.
Li ritengo una triste metafora dell'oggi, in cui a vincere è la nostalgia, il riciclo di idee, la mancanza di creatività. Come se scrivere e produrre nuove storie fosse troppo faticoso e dispendioso. Come se certi classici non fossero già tali perché capaci di resistere splendidamente al tempo.
Ok, capisco. Il male oscuro dei soldi facili vince sui miei desideri.
Ci riprovo:
1. (di nuovo) Desidero che Aladdin, il MIO classico Disney, non venga maltrattato e rovinato.
È il film di animazione con cui da piccola sono stata fissata per mesi, che guardavo OGNI sera prima di andare a dormire, tediando poi amici e parenti cercando di raccontare loro la trama, cantare le canzoni. Sempre amato quel genio del Genio, sempre adorato il Tappeto e sempre voluto un gattone come Raja. Il fascino dell'oriente poi, del palazzo di Agraba... ah!
Come? Niente neanche questa volta?
La produzione è già iniziata?
Buongiorno Signor Genio, ho solo tre desideri da chiederle:
1. Desidero che la Disney la smetta di produrre ancora e ancora remake in live action dei suoi Classici.
Li ritengo una triste metafora dell'oggi, in cui a vincere è la nostalgia, il riciclo di idee, la mancanza di creatività. Come se scrivere e produrre nuove storie fosse troppo faticoso e dispendioso. Come se certi classici non fossero già tali perché capaci di resistere splendidamente al tempo.
Ok, capisco. Il male oscuro dei soldi facili vince sui miei desideri.
Ci riprovo:
1. (di nuovo) Desidero che Aladdin, il MIO classico Disney, non venga maltrattato e rovinato.
È il film di animazione con cui da piccola sono stata fissata per mesi, che guardavo OGNI sera prima di andare a dormire, tediando poi amici e parenti cercando di raccontare loro la trama, cantare le canzoni. Sempre amato quel genio del Genio, sempre adorato il Tappeto e sempre voluto un gattone come Raja. Il fascino dell'oriente poi, del palazzo di Agraba... ah!
Come? Niente neanche questa volta?
La produzione è già iniziata?
28 maggio 2019
Killing Eve - Stagione 2
Mondo Serial
Si riprende lì dove le si aveva lasciate.
Eve che accoltella Villanelle.
Eve che scappa.
Villanelle che rimane sanguinante, stupita e ammirata.
Si riprende, e si accelera da subito con entrambe alle prese con le conseguenze di quel gesto: Eve che da Parigi deve tornare a Londra, cercando di nascondere il suo gesto e salvare il suo matrimonio, Villanelle che deve sopravvivere e scappare, con i Dodici alle sue costole.
E se per una sarà facile rientrare nel pieno di indagini contro una nuova spietata killer, per l'altra sarà una fuga continua, cercando di non farsi trovare e di ritrovare la sua amata.
Perché sì, quell'ossessione che si intuiva e che cresceva nella prima stagione ora ha tutto il tempo per esplodere, in un gioco tra gatte e topi, in un continuo tentativo di proteggersi e fregarsi.
Ovviamente, c'è anche dell'altro.
Si riprende lì dove le si aveva lasciate.
Eve che accoltella Villanelle.
Eve che scappa.
Villanelle che rimane sanguinante, stupita e ammirata.
Si riprende, e si accelera da subito con entrambe alle prese con le conseguenze di quel gesto: Eve che da Parigi deve tornare a Londra, cercando di nascondere il suo gesto e salvare il suo matrimonio, Villanelle che deve sopravvivere e scappare, con i Dodici alle sue costole.
E se per una sarà facile rientrare nel pieno di indagini contro una nuova spietata killer, per l'altra sarà una fuga continua, cercando di non farsi trovare e di ritrovare la sua amata.
Perché sì, quell'ossessione che si intuiva e che cresceva nella prima stagione ora ha tutto il tempo per esplodere, in un gioco tra gatte e topi, in un continuo tentativo di proteggersi e fregarsi.
Ovviamente, c'è anche dell'altro.
27 maggio 2019
Il Lunedì Leggo - Nulla, Solo la Notte di John Williams
Una giornata nella vita di Arthur Maxley.
Che si sveglia nel disordine, fa colazione con quel po' di birra stantia che giace al suo fianco, lascia un appartamento in pieno caos per una salutare passeggiata, cercando di arrivare al parco pur sapendo di non poterci riuscire nemmeno oggi.
Lo distraggono i suoi pensieri cupi, la sua solitudine, quel passato che sembra sempre tornare cogliendolo impreparato.
Anche se al suo ritorno il suo appartamento sarà stato riordinato e pulito, così non sarà per la sua anima.
Sembra un giorno come tanti per Arthur, lui che aveva un futuro promettente e che ora si è preso l'ennesimo periodo sabbatico dagli studi. Invece quel passato a cui sempre torna, quel ricordo a cui sempre vuole cercare di accedere, lo perseguita più del solito, palesandosi attraverso un padre che non vede da anni e che lo invita a cena.
Che si sveglia nel disordine, fa colazione con quel po' di birra stantia che giace al suo fianco, lascia un appartamento in pieno caos per una salutare passeggiata, cercando di arrivare al parco pur sapendo di non poterci riuscire nemmeno oggi.
Lo distraggono i suoi pensieri cupi, la sua solitudine, quel passato che sembra sempre tornare cogliendolo impreparato.
Anche se al suo ritorno il suo appartamento sarà stato riordinato e pulito, così non sarà per la sua anima.
Sembra un giorno come tanti per Arthur, lui che aveva un futuro promettente e che ora si è preso l'ennesimo periodo sabbatico dagli studi. Invece quel passato a cui sempre torna, quel ricordo a cui sempre vuole cercare di accedere, lo perseguita più del solito, palesandosi attraverso un padre che non vede da anni e che lo invita a cena.
26 maggio 2019
#LaPromessa2019 - A Qualcuno Piace Caldo
Non avevo mai visto un film con Marilyn Monroe*.
Avevo visto film non del tutto riusciti che cercavano di raccontare l'alone di iconicità che Marilyn emanava, ma nonostante la sua lunga filmografia, nonostante l'essere stata protagonista di commedie universalmente riconosciute come fra le più riuscite, io l'avevo persa. LaPromessa è come sempre un buon proposito per colmare lacune, e soprattutto per godere del cinema in compagnia, lasciando liberi i commenti e le critiche.
Ancora una volta armata di quel migliore amico che la Monroe la conosce bene, e che ha proposto uno scambio fuori legge con Quando la moglie è in vacanza (cosa che comporterà la sua ammissione per il prossimo anno) abbiamo affrontato A qualcuno piace caldo.
Ed effettivamente, che ventata di leggerezza!
Che commedia, fondata su quegli equivoci che solitamente mi fanno sbadigliare/innervosire, ma qui così ben calibrati e orchestrati da farmi star bene!
Avevo visto film non del tutto riusciti che cercavano di raccontare l'alone di iconicità che Marilyn emanava, ma nonostante la sua lunga filmografia, nonostante l'essere stata protagonista di commedie universalmente riconosciute come fra le più riuscite, io l'avevo persa. LaPromessa è come sempre un buon proposito per colmare lacune, e soprattutto per godere del cinema in compagnia, lasciando liberi i commenti e le critiche.
Ancora una volta armata di quel migliore amico che la Monroe la conosce bene, e che ha proposto uno scambio fuori legge con Quando la moglie è in vacanza (cosa che comporterà la sua ammissione per il prossimo anno) abbiamo affrontato A qualcuno piace caldo.
Ed effettivamente, che ventata di leggerezza!
Che commedia, fondata su quegli equivoci che solitamente mi fanno sbadigliare/innervosire, ma qui così ben calibrati e orchestrati da farmi star bene!
25 maggio 2019
Dolor y Gloria
Andiamo al Cinema
Ogni regista prima o poi deve fare i conti con la sua storia.
Lo fa Salvador, che dalle scene si è ritirato da anni, costretto da un corpo che continua a tradirlo. Un corpo che ha scoperto tardi, con dolori sempre più frequenti, emicranie che lo confinano in casa, mal di schiena che lo bloccano a letto. Ma il passato sembra bussare alla sua porta sempre più di frequente, con richiami esterni che lo spingono a ricordare la sua infanzia sui libri con una madre caparbia e con il suo cinema -passato- che viene ora onorato, portandolo a riallacciare relazioni strappatesi nella rabbia.
Così ritrova Alberto, il protagonista del suo primo film: un attore sul viale del tramonto, che non ha mai smesso di abusare di eroina, mantenendo ora un triste equilibrio pur di lavorare. In quel tunnel finisce per entrare pure Salvador, per ricordare ancora, per dimenticare il presente.
Ma bussa quel passato, anche sotto forma di un diario che diventa racconto e pièce teatrale, bussa quando quell'amore di cui si parla nel testo bussa letteralmente alla sua porta, bussa sotto forma di un acquerello che rievoca ancora quell'infanzia di calce bianca accecante.
Ogni regista prima o poi deve fare i conti con la sua storia.
Lo fa Salvador, che dalle scene si è ritirato da anni, costretto da un corpo che continua a tradirlo. Un corpo che ha scoperto tardi, con dolori sempre più frequenti, emicranie che lo confinano in casa, mal di schiena che lo bloccano a letto. Ma il passato sembra bussare alla sua porta sempre più di frequente, con richiami esterni che lo spingono a ricordare la sua infanzia sui libri con una madre caparbia e con il suo cinema -passato- che viene ora onorato, portandolo a riallacciare relazioni strappatesi nella rabbia.
Così ritrova Alberto, il protagonista del suo primo film: un attore sul viale del tramonto, che non ha mai smesso di abusare di eroina, mantenendo ora un triste equilibrio pur di lavorare. In quel tunnel finisce per entrare pure Salvador, per ricordare ancora, per dimenticare il presente.
Ma bussa quel passato, anche sotto forma di un diario che diventa racconto e pièce teatrale, bussa quando quell'amore di cui si parla nel testo bussa letteralmente alla sua porta, bussa sotto forma di un acquerello che rievoca ancora quell'infanzia di calce bianca accecante.
24 maggio 2019
L'Uomo Fedele
Andiamo al Cinema
Lui e lei stanno insieme.
Finché lei non gli annuncia di essere aspettare un bambino, da un altro, il suo migliore amico.
Lui se ne va, senza scenate, senza rancori.
Poi, a distanza di 9 anni, l'altro muore, lui rivede lei al funerale, sente che l'amore non è mai finito, e l'accompagna a casa, si trovano per pranzo, fa amicizia con quel figlio che accusa la madre di omicidio che non gli impedisce di trasferirsi in casa.
In mezzo, c'è pure un'altra, che è la sorella dell'altro, da sempre innamorata e ossessionata da lui.
Lei lo sa, e glielo consegna, senza rancori, senza gelosie.
Lui, fedele, trasloca nell'appartamentino dall'altra, più giovane, diversa da lei.
Lui e lei stanno insieme.
Finché lei non gli annuncia di essere aspettare un bambino, da un altro, il suo migliore amico.
Lui se ne va, senza scenate, senza rancori.
Poi, a distanza di 9 anni, l'altro muore, lui rivede lei al funerale, sente che l'amore non è mai finito, e l'accompagna a casa, si trovano per pranzo, fa amicizia con quel figlio che accusa la madre di omicidio che non gli impedisce di trasferirsi in casa.
In mezzo, c'è pure un'altra, che è la sorella dell'altro, da sempre innamorata e ossessionata da lui.
Lei lo sa, e glielo consegna, senza rancori, senza gelosie.
Lui, fedele, trasloca nell'appartamentino dall'altra, più giovane, diversa da lei.
23 maggio 2019
Silenzio in Sala - Le Uscite al Cinema del 23 Maggio
La Disney piglia tutto sforna l'ennesimo remake della stagione -e non sarà l'ultimo- monopolizzando di certo le sale. Per fortuna qualcosa dalla Francia arriva a controbilanciare le opzioni, tra Cannes e la Corsica.
Aladdin
Aladdin è il MIO classico Disney. Quello che ho visto e rivisto fino a consumare il VHS, quello con cui mi sono addormentata nel classico periodo di ossessione dei bambini per un determinato film.
Sono quindi spaventatissima e quanto mai contrariata nei confronti di questi remake in live action che rimpinguano le casse della Disney. Ma so che cederò e l'andrò a vedere, sperando -fin là- di abbattere i miei pregiudizi.
Trailer
Il Traditore
Direttamente da Cannes, l'ultima fatica di Marco Bellocchio che torna a raccontare il nostro passato prossimo e violento mettendo al centro della scena il primo grande pentito di mafia: Tommaso Buscetta, interpretato da Pierfrancesco Favino.
Lo si vedrà.
Trailer
Una Vita Violenta
Un altro passato prossimo e violento, quello dei giovani corsi negli anni '90 che combattevano con attentati e minacce per l'indipendenza.
Incuriosisce.
Trailer
Takara - La notte ho nuotato
L'avventura di un piccolo esploratore nelle montagne giapponesi.
Decisamente di nicchia.
Trailer
L'Angelo del Male - Brightburn
Il solito horror, la solita coppia che adotta un bambino caduto dal cielo che si scopre avere poteri paranormali votati al male.
Ad invogliare i fan dei brividi, Elizabeth Banks come protagonista e James Gunn alla produzione.
Trailer
Aladdin
Aladdin è il MIO classico Disney. Quello che ho visto e rivisto fino a consumare il VHS, quello con cui mi sono addormentata nel classico periodo di ossessione dei bambini per un determinato film.
Sono quindi spaventatissima e quanto mai contrariata nei confronti di questi remake in live action che rimpinguano le casse della Disney. Ma so che cederò e l'andrò a vedere, sperando -fin là- di abbattere i miei pregiudizi.
Trailer
Il Traditore
Direttamente da Cannes, l'ultima fatica di Marco Bellocchio che torna a raccontare il nostro passato prossimo e violento mettendo al centro della scena il primo grande pentito di mafia: Tommaso Buscetta, interpretato da Pierfrancesco Favino.
Lo si vedrà.
Trailer
Una Vita Violenta
Un altro passato prossimo e violento, quello dei giovani corsi negli anni '90 che combattevano con attentati e minacce per l'indipendenza.
Incuriosisce.
Trailer
Takara - La notte ho nuotato
L'avventura di un piccolo esploratore nelle montagne giapponesi.
Decisamente di nicchia.
Trailer
L'Angelo del Male - Brightburn
Il solito horror, la solita coppia che adotta un bambino caduto dal cielo che si scopre avere poteri paranormali votati al male.
Ad invogliare i fan dei brividi, Elizabeth Banks come protagonista e James Gunn alla produzione.
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