4 febbraio 2019

Il Lunedì Leggo - Un Polpo alla Gola di Zerocalcare

Il secondo album è sempre il più difficile nella carriera di un artista -diceva Caparezza.
E il secondo fumetto?
Probabilmente pure, soprattutto se il primo è stato osannato da pubblico e critica, ristampato a volontà, travolto dal successo.
Lo è per Zerocalcare, lo è per me che nonostante tutte le buone intenzioni del caso, solo dopo un anno dal mio esordio nel mondo della graphic novel ci torno.
E, arrivando da quel La Profezia dell'Armadillo amato, sviscerato, capace di commuovere e convincere pure in versione film (per quanto la sequenza di gag vada a perdersi in un racconto non troppo lineare), mi sono ritrovata con un polpo alla gola.

2 febbraio 2019

Black Panther

È già Ieri -2018-

Ma come, giusto ieri si diceva che i film Marvel qui non sono di casa, li si evita sapientemente e senza sensi di colpa, e invece eccone qui un altro?
Ma perché?
È presto detto, l'Academy ha voluto tirare un mal rovescio. Non solo a me, ma a tutti i bei film usciti nel 2018 (e già che ci siamo anche negli anni precedenti) infilando questo Black Panther non solo in categorie minori e tecniche, ma pure tra i fantomatici 8 migliori film.
Capito?
Migliori film.
Black Panther.
Ma perché? - mi si chiederà ancora.
Tecnicamente, si chiama politically correct, ovvero tenere conto dell'entusiasmo del pubblico, del successo senza precedenti al botteghino, dell'importanza politica di un film capace di segnare il risveglio e essere omaggio di un'intera comunità, quella afroamericana.
Parlando in modo spicciolo: per pararsi il culo.
Scusate il francesismo.

1 febbraio 2019

Spider-Man: Un Nuovo Universo

Andiamo al Cinema

Spero non serva più scriverlo, ma chi scrive è a digiuno quasi completo di film Marvel (le uniche eccezioni? Il soporifero Logan e il divertente Deadpool).
Sì, nemmeno i primi Spider-Man, quelli con Tobey Maguire ho visto, no, nemmeno quelli con la coppia Garfield-Stone.
E allora, perché sono corsa -ok, ho camminato con calma- a vedere questo strano, nuovo, Spider-Man?
Prima di tutto, perché è candidato agli Oscar e ha già vinto un Golden Globe.
Secondo, perché il tanto parlare di una sceneggiatura fantastica, di un intreccio innovativo e geniale, ha messo curiosità anche a chi è a digiuno completo di fumetti e cine-comics, con la promessa poi che anche chi sta a digiuno avrebbe capito, amato.
E, sorpresa delle sorprese, così è: si capisce, si ama.

31 gennaio 2019

Silenzio in Sala - Le Uscite al Cinema del 31 Gennaio

Pochi ma buoni. I film in uscita da oggi sono solo quattro e anche se c'è il solito horrorino, sono tutti film che vale la pena cercare, e vedere.

Green Book
Un'amicizia speciale, la musica ad unire, un viaggio fra le strade d'America con cui scontrarsi contro il razzismo. La storia vera del musicista Donald Shirley e del suo autista/manager/amico ex buttafuori Tony Vallelonga. Candidato a 5 premi Oscar (fra cui quelli a Mahershala Ali e Viggo Mortensen) lo si vedrà di certo.
Trailer
Il Primo Re
Cosa aspettarsi da una rilettura pulp della fondazione di Roma?
E da un Alessandro Borghi sempre capace di sorprendere, questa volta nei muscolosi panni di Remo?
Non resta che scoprirlo, con un po' di timore.
Trailer
Dragon Trainer - Il Mondo Nascosto
Siamo arrivati al terzo capitolo di una saga che è ad episodi anche in TV. Questa volta, Hiccup e Sdentato sono i leader del villaggio minacciato da un cacciatore di furie buie. Non resta che partire per cercare la fantomatica valle incantata a misura di drago.
Non se ne sentiva il bisogno, ma gli si dà fiducia.
Trailer
L'esorcismo di Hannah Grace
Basta il titolo per capire di che film horror si tratta, un già visto che metterà i giusti piccoli brividi a chi ci tiene.
Trailer

30 gennaio 2019

Ralph spacca Internet

Andiamo al Cinema

Nell'anno in cui la Pixar se ne usciva con il film più disneyano della sua filmografia, tra principesse e regni da salvare -Brave-Ribelle-, la Disney se ne usciva con il suo film più pixariano, Ralph Spacca Tutto.
Era il 2012, e finalmente anche nella casa madre di Topolino si capiva che rovesciare il punto di vista poteva essere divertente: così, dopo i giocattoli, dopo i mostri nell'armadio, cosa combinavano i personaggi dei videogiochi una volta che il loro arcade si spegneva? Un mondo tutto da scoprire, dove giocare era lavorare, dove essere cattivi non era così divertente. Ne nasceva un film delizioso e sorprendente.
Onestamente, come per tutti i sequel, non si sentiva l'esigenza di proseguire questa storia, ma se la si aggiorna, se se ne fa una versione 2.0, allora -con estremo ritardo- un tentativo glielo si può dare.

29 gennaio 2019

Escape at Dannemora

Mondo Serial

6 giugno 2015
Due detenuti evadono dal Centro Correzionale di Clinton, insomma, da una prigione.
Coma ci sono riusciti?
Alla vecchia maniera: con pazienza e scrupolosità hanno intagliato un passaggio che porta ad un tunnel, e poi un ulteriore passaggio in un tunnel che è il condotto del gas, che porta ad un tombino e quindi alla libertà.
La fuga, come sempre, fa notizia.
Ma fa ancora più notizia il fatto che ad aiutarli fosse un lavoratore interno al carcere, anzi, fa ancora più notizia che questo lavoratore fosse una donna, che con entrambi scambiava favori sessuali.
La notizia nella notizia è che la donna attraente non è di certo, e che è sposata, con una guardia che sempre in quel carcere lavora.
Ovvio, quindi, che la curiosità aumenta, che la caccia all'uomo si fa serrata e che l'occhio di Hollywood ci si punti.
Ne esce una miniserie che va a ripercorrere i mesi che precedono la fuga, diretta -notizia delle notizie- da Ben Stiller.

28 gennaio 2019

Il Lunedì Leggo - Avrò cura di te di Chiara Gamberale e Massimo Gramellini

Dopo una riposante Domenica senza scrivere, si torna a leggere.
E come ogni anno, mi trovo ad avere un appuntamento con Chiara Gamberale, capace -sempre, finora- di parlare schietto e diretto anche a me.
Questa volta la ritrovo in coppia, con un romanzo epistolare scritto a quattro mani con Massimo Gramellini.
Ora, io inizialmente apprezzavo Gramellini, ospite di Fabio Fazio, giornalista capace di scrivere e raccontare l'oggi con semplicità.
Poi, sia Fabio Fazio che Gramellini, sono scesi sempre più nella fabiofaziosità, nel buonismo, in quei toni melensi che no, non fanno per me. Una certa retorica qualunquista, un certo modo di approcciare e comunicare le notizie, che anche quando dal lato giusto hanno finito per irritarmi.
Ma ai regali non si dice di no, li si apre e le si legge, scoprendo però che ogni timore era fondato.

26 gennaio 2019

Glass

Andiamo al Cinema

Avevamo lasciato David Dunn prima nello scoprirsi eroe solitario pronto a schierarsi dalla parte dei più deboli, poi pronto a dare la caccia a L'Orda.
Avevamo lasciato L'Orda consapevole dell'esistenza de La Bestia, in fuga e forte più che mai.
Avevamo lasciato Elijah Price in un ospedale psichiatrico, lì rinchiuso per gli attentati provocati per provare l'esistenza di supereroi, e quindi va da sé, dei cattivi. Di lui.
Li ritroviamo a 19 e a 3 anni di distanza, a darsi la caccia, cercando di stringere fra loro alleanze. Li ritroviamo lì, in quell'ospedale psichiatrico non così ben custodito, nonostante le tecniche all'avanguardia per tenere a bada i "poteri" di David e di Kevin, sotto forma di Bestia.

25 gennaio 2019

Split

È già Ieri -2016-

Alla sua uscita, tre anni fa, ho aspettato invano un versione in lingua originale.
Doverosa se volevo apprezzare l'impegno di James McAvoy nel calarsi non in una, non in due, ma in 23 parti.
La versione originale al cinema non è mai arrivata, il tempo è passato, mi ero pure spoilerata da sola il collegamento con Unbreakable ma, con Glass finalmente disponibile nella giusta versione al multisala, il recupero si è fatto d'obbligo.
Precisiamo che sì, qui McAvoy si mantiene a sole 8 personalità diverse, e che quello spoiler finale arriva davvero nel finale (nei titoli di coda insomma) e che ormai poco conta.