8 novembre 2023

Anatomia di una Caduta

Andiamo al Cinema

Una baita isolata.
La versione musicale di P. I. M. P. di 50 Cent a volume altissimo.
Un corpo sulla neve.
Quello di padre e di un marito.
È caduto?
È stato spinto?
Quello che si sa è che è stato trovato dal figlio ipovedente e dal suo cane, che la madre, scrittrice, era in casa e non si è accorta di niente.
Dice.
Non l'ha spinto lei.
Non c'ha litigato, nonostante quella musica.
Ma come giustificazioni non bastano e scatta l'arresto.

7 novembre 2023

Due Dramedy: Audrey è Tornata - Kevin Can F**k Himself S02

Dal Canada e dall'America, due serie Tv drammatiche ma non troppo, comiche ma non del tutto:

Audrey è Tornata 

Audrey si è risvegliata da 17 anni di coma.
Ma per una volta, non è un risveglio miracoloso, il centro della storia non è che deve fare i conti con una realtà diversa, con nuove tecnologie e cambiamenti.
No, o meglio, anche.
Audrey da quel risveglio improvviso ci mette un anno per muovere le mani, per imparare ad esprimersi anche se a fatica e poco a poco torna in sé, torna a camminare, a ricordare parte della sua vita ma non il suo incidente.

4 novembre 2023

Totally Killer

La Settimana di Halloween

C'è un assassino che ha mietuto panico e vittime anni addietro facendo diventare un piccolo paesino un'attrazione, ancor più ora che c'è un podcast a riguardo.
Ma non è Woodsboro e questo non è Scream.

C'è una macchina del tempo piuttosto arcaica che manda indietro nel tempo una ragazza chiamata ad aiutare chi quella macchina l'ha pensata a ricostruirla per tornare indietro.
Ma non ci sono Marty McFly e Doc, e questo non è Ritorno al Futuro.

3 novembre 2023

Nessuno Ti Salverà

La Settimana di Halloween

Dopo Talk to Me, un altro film considerato l'horror dell'anno.
Etichetta appiccicata a ogni horror che esce in sala o, come in questo casa, arriva in streaming. Su Disney+ che ancora una volta fa capire di non essere per sole famiglie.
Anche in questo caso, però, l'etichetta non è sbagliata.
È un horror diverso, meno splatter, più teso che spaventoso, ma capace di stupire.
Perché?







Perché non si parla mai.


Sono solo 5 le parole pronunciate da Kaitlyn Dever (un'altra che è un bollino di garanzia, che siano commedie leggere o miniserie serie), il resto sono urla, respiri affannati, mugugni di terrore.
Siamo dalle parti del genere "invasione della Terra", nella fattispecie di un piccolo paesino dove Brynn non è certo benvoluta. Lei vive la sua vita perfetta in una casa che racchiude altre case, che colleziona e costruisce, alla ricerca -chissà- di un villaggio perfetto in cui sentirsi amata.
Che è successo, nel suo passato, perché si meriti occhiatacce e sputi in faccia?
A chi chiedere aiuto se in casa le entra un alieno che riesce ad uccidere?
A partire dai primi spaventosi rumori, alle prime visioni, passando per fughe a rotta di collo e uno spirito di sopravvivenza invidiabile, Dever regge l'intero film sulle sue esili spalle.
Con i suoi occhi, il suo batticuore, la sua forza e la sua inventiva.
All'azione che non si ferma nemmeno in pieno giorno e che mostra come scappare sia impossibile, c'è spazio solo per un flashback chiarificatore e per quelle parole, appunto, le uniche 5 che vengono pronunciate.


Dal sapore vintage e artigianale sottolineato anche dalla moda che la protagonista porta avanti e da un finale degno di Ti West, Brian Duffield dimostra una certa maestria anche negli effetti speciali e nella costruzione di esserini inquietanti.
Il fatto che il suo esordio sia sorprendente e altrettanto genuino Spontaneous lo rende un regista e uno sceneggiatore da tenere ancor più d'occhio.
Di più meglio non dire, che si è già detto troppo rovinando sorprese e atmosfere.
Nessuno ti salverà tiene fede al suo titolo, teso e incalzante, nonostante un soggetto non troppo originale riesce a lasciare senza parole.
Scusate la battuta, ma andava fatta.

Voto: ☕☕½/5

2 novembre 2023

Le Novità al Cinema e in Streaming della Settimana

Al cinema e in streaming arrivano e tornano gli autori:

Comandante
Pierfrancesco Favino fa tutto, anche Salvatore Todaro, comandante veneto di un sottomarino agli ordini di Mussolini che però si comporta da italiano e salva i suoi nemici.
Unica pecca di patriottismo buonista a parte, il film di Edoardo De Angelis è un film storico e solido che sa convincere.
Ne ho parlato QUI

Fingernails
- su Apple TV+
Jeremy White Allen, Riz Ahmed, Jessie Buckley e Annie Murphy in un film di Apple TV+, sinonimo di qualità?
Anche se i richiami sono a Black Mirror e a essere messo alla prova e l'amore di una coppia, la fiducia gliela si dà.

Il Libro delle Invenzioni
Michel Gondry è tornato, e si fa biografico. Raccontando di un regista che si rifugia nella casa della zia amata per trovare la giusta idea per un nuovo progetto, quella stessa zia che abita nelle Cevenne e che Gondry ha raccontato nel documentario La spina nel cuore.
Ovvio che si corre a scoprirlo.

Nuovo Olimpo
 - su Netflix
Torna anche Ferzan Ozpetek con una storia d'amore lunga 40 anni nella Roma del mondo del cinema.
Raccontato attraverso un unico giorno (il 1° novembre) può risultare smaccato o romantico al punto giusto.
Vedremo.

La Guerra del Tiburtino III
Film romano e romanesco che vuole seguire il filone di Jeeg Robot e della commedia pop italiana degli ultimi anni raccontando di un'invasione aliena da combattere.
Ci riuscirà? Al momento, non ho voglia di scoprirlo.

Le Ladre
- su Netflix
Anche i francesi provano a fare il loro Ocean's assoldando Mélanie Laurent, Adèle Exarchopoulos e Isabelle Adjani: ladre e amiche insieme per un ultimo colpo che possa portarle alla pensione.
Leggerezza garantita.

The New Toy
Commedia francese sulle differenze di classe in cui un sorvegliante di un grande magazzino viene comprato come nuovo giocattolo per il figlio da un ricco imprenditore senza cuore.
Niente di nuovo, ma sempre leggero.

Five Nights at Freddy's
Cinque notti dentro una sala giochi per bambini infestata da pupazzi assetati di sangue.
Nicolas Cage era l'unico pregio di un film che non aveva i diritti della saga di videogiochi, ma non credo che Josh Hutcherson sia all'altezza di un progetto che poco incuriosisce.

1 novembre 2023

Talk to Me

La Settimana di Halloween

Il solito gruppo di adolescenti che trova un "gioco" con cui richiamare gli spiriti e non pensa alle conseguenze.
Il solito film horror?
No, perché a produrlo è la A24, casa che ormai ci ha abituato alla qualità.

31 ottobre 2023

La Caduta della Casa degli Usher

La Settimana di Halloween
PRESENTI SPOILER

Abbiamo dei figli di una più che agiata famiglia che tentano in tutti i modi di conquistare l'amore paterno attraverso gli affari, pur non essendo persone serie.
Ma non è Succession.
Abbiamo la suddetta famiglia piena di serpenti e rancori non così nascosti che ha fatto fortuna con i farmaci oppiodi causando la strage che in America non accenna a diminuire e finisce sotto processo.
Ma non è Dopesick, o Painkillers.
Abbiamo quei figli che uno a uno muoiono, in modi cruenti e assurdi, senza che di mezzo ci sia un assassino. Almeno apparentemente.
È La Caduta della Casa degli Usher, l'ultima fatica di Mike Flanagan, che con Netflix è alla sua quinta miniserie ormai, contratto proficuo che si fa ricordare ogni ottobre di Halloween.
Sì, quel Mike Flanagan che con le sue miniserie mi ha convinto 1 volta su 4, destando più noia che brividi, più pesantezza che densità.
Come può essere andata con questo adattamento di più opere di Edgar Allan Poe?
Questa modernizzazione, questo pot-pourri in cui gli spauracchi sono pochi, la psicologia in campo molta di più?
Insomma.

30 ottobre 2023

Il Lunedì Leggo - Mostri di E. Fennell

È un'estate come un'altra per una giovane orfana che cresce con una nonna non così divertente, che la manda come sempre dagli zii, che gestiscono un hotel dimesso a Fowey, sulla costa della Cornovaglia.
Potrebbe essere un'estate come tutte le altre, in cui gironzolare per il paesino, leggere i suoi libri sui serial killer, cercare di evitare lo zio, anche se di notte è impossibile.
Se non che in quell'albergo arriva Miles.
Orfano di padre, viziato da una madre oppressiva, i due diventano amici.
Ad unirli la non così sana passione per i serial killer. E per i giochi pericolosi.
Così, quando a Fowey iniziano ad essere ritrovati i corpi di giovani ragazze brutalmente uccise, i due inizino ad indagare, a cercare di capire chi sarà la prossima vittima, ad interrogare con fare noncurante la gente del posto, mentre la polizia brancola nel buio e teme il ritorno alla ribalta di un assassino feroce che se ne stava in silenzio da 17 anni.

28 ottobre 2023

Maggie Moore(s)

Andiamo al Cinema su Apple TV+

Una Maggie Moore morta nel piccolo paesino di Buckland è una tragedia su cui indagare.
Due Maggie Moore morte nel giro di pochi giorni, iniziano a creare dei sospetti.
Le cose sono tre:
1. c'è un serial killer fissato con le Maggie Moore
2. un sicario ha sbagliato bersaglio, non era la prima Maggie, era la seconda
3. l'assassino è subdolo e intelligente, e dopo aver ucciso la prima Maggie, uccide la seconda per depistare le indagini.


Prima regola se sei il capo della polizia con il cuore infranto, finisci per sospettare del marito, o meglio, dei mariti prima di tutto.
Uno fedifrago, l'altro malvisto da una vicina con il cuore spezzato a sua volta, che potrebbe diventare più di una semplice testimone.
La verità, noi spettatori, già la sappiamo.


Un marito imbranato in mezzo a giri loschi, sicari sui generis, cassiere svogliate in un paesino di provincia: si pensa subito ai fratelli Coen.
Buckland non è Fargo, non c'è la neve e Nick Mohammed con il suo black humor anche troppo black, non è Frances McDormand.
Ma è il modo in cui si cerca di confondere le acque, il modo in cui quel poliziotto indaga aprendo anche il suo cuore a quella vicina e alla scrittura creativa, a interessare.


È una commedia nera strana e caotica, una di quelle commedie a cui Jon Hamm si diverte a partecipare, come se il ruolo dell'ombroso e malinconico Don Draper fosse servito a riportarlo in questo ambiente naturale.
Certo, qui c'è da mettersi al servizio di John Slattery, ex collega d'ufficio che torna dietro la macchina da presa dopo quasi 10 anni.
E c'è pure Tina Fay, che si toglie lo sfizio di andare a letto con Jon, e di tradirlo pure.
Non saranno i Coen, ma è uno Slattery divertente che salva il sabato sera.

Voto: ☕☕½/5