5 aprile 2017

The Most Hated Woman in America

Andiamo al Cinema su Netflix

Domanda: Chi è la donna più odiata d'America?
Si potrebbe rispondere Melania Trump, ma non è americana al 100% e soprattutto, qualcuno che la ama -almeno suo marito-, c'è.
Si potrebbe dire Hillary Clinton, verso cui l'odio di gran parte d'America è esploso durante la campagna elettorale, ma appunto solo gran parte, e di questo gran parte chissà quando era vero, visto quello che ci sta mostrando Homeland.
E allora, chi potrebbe essere la donna più odiata d'America?
Quella di oggi, non saprei, negli anni '60, la più odiata era certamente Madalyn Murray O'Hair.
Altra domanda, spontanea: Chi è Madalyn Murray O'Hair?
La domanda giusta è però: chi era?
E per risponderci, arriva prontamente Netflix, con una sua produzione originale.

4 aprile 2017

Big Little Lies

Mondo Serial

Lo si potrebbe definire una versione più drammatica e più altolocata di Desperate Housewives.
Lo si potrebbe definire anche una versione più seria e meno confusa di The Affair.
Ma la verità è che Big Little Lies è Big Little Lies, e riesce lì dove i paragoni scattano spontanei, ad imporsi, e diventare sicuro modello per future serie TV che di misteri parlano, che ricche famiglie hanno per protagoniste.
Se così è, lo si deve ai nomi coinvolti, perchè ovunque si guardi ci sono nomi che fanno girare la testa: Nicole Kidman, Reese Witherspoon, Shailene Woodley, Laura Dern, Alexander Skarsgård tra i protagonisti e pure tra i produttori esecutivi, David E. Kelley (sì, quello di Ally McBeal) per finire col botto con la regia di tutti e sette gli episodi della miniserie firmati da Jean-Marc Vallée.
Insomma, mica pizza e fichi.

3 aprile 2017

Il Lunedì Leggo - Una cosa divertente che non farò mai più di D.F. Wallace

Sono nel mio periodo americano.
Intento letterariamente parlando, non letteralmente.
Sono anche in periodo di trasloco, e quindi i libri americani dalla mole imponente non vanno certo a braccetto con il mio poco tempo e le mie poche forze per buttarmi sulla lettura.
Recupero, allora, un libro letto, divorato, amato, qualche anno fa.
Non il mio primo DFW, che come già detto mi allieta una volta l'anno, ma quello di cui è più facile parlare.

2 aprile 2017

La Domenica Scrivo - Domande #2

Continuo a farmi domande, di domenica e non solo, e continuo a cercare risposte.

Mi chiedo, ad esempio, come ci si sente ad un casting mirato.
Mi spiego meglio, se servono comparse, di qualche tipo, di solito gli addetti ai casting rilasciano comunicati e richieste: servono donne, magari specificano qualche caratteristica, solo dai capelli neri, solo magre, solo giovani. Ma se chiedono: solo persone brutte, tu, che vuoi diventare attrice, come ti presenti? Sei cosciente della tua bruttezza, la accetti, e ti va bene essere etichettata così, che la tua caratteristica fondamentale sia proprio quella, la bruttezza?
Come ci si sente, insomma, ad avere una tale consapevolezza di sé, accettarla, pure, presentarsi al casting senza troppi problemi e sperare di essere abbastanza brutta, brutta il giusto per essere accettata?

1 aprile 2017

La Vendetta di un Uomo Tranquillo

Andiamo al Cinema

Blancanieves nel 2013, bello, interessante, originale, ma forse troppo grottesco per i miei gusti e per restare nel cuore.
La vita è facile ad occhi chiusi nel 2014, bello, a tratti, piuttosto irritante il più delle volte, colpa del doppiaggio, forse, o di un protagonista con cui non ho socializzato.
La Isla Minima nel 2015, thriller di quelli belli densi, solidi, in cui l'aria si taglia con l'accetta, che ha però il difetto di arrivare in Italia dopo True Detective, ricordandone troppo la trama.
Truman, nel 2016, commedia dolceamara, temi importanti, un'amicizia e un amore di mezzo, ma niente che gridi al capolavoro, che faccia davvero entusiasmare.
Io e i Premi Goya non andiamo tanto d'accordo, insomma, tanto loro esaltano il film vincitore -che di solito si porta a casa anche parecchi altri premi più o meno importanti- più io, tutta questa bellezza non la trovo.
Quest'anno, il film dell'anno per la Spagna, è La vendetta di un uomo tranquillo, passato per Venezia -dove l'ho perso e dimenticato- con il titolo Tarde para la ira.

31 marzo 2017

17 anni (e come uscirne vivi)

Andiamo al Cinema

Vorrei tanto non dover iniziare l'ennesimo post lamentandomi dei titolisti italiani.
Vorrei, ma non posso.
Perché i suddetti per l'ennesima volta combinano un pasticciaccio, piuttosto inutilmente poi, trasformando il serio e anche un po' poetico The Edge of Seventeen (letteralmente il finire/il ciglio dei 17 anni) in un titolo degno di una serie Disney Channel, e no, non è un complimento.
Al di là della bruttezza della scelta di 17 anni (e come uscirne vivi), quello che un titolo simile porta a pensare, è di trovarsi di fronte alla solita stupida commedia americana adolescenziale.
Il fatto è che 17 anni (e come uscirne vivi) è sì una commedia, è sì adolescenziale e americana, ma non è stupida, anzi, nasconde una profondità e una serietà tutt'altro che banale.

30 marzo 2017

Silenzio in Sala - Le Uscite al Cinema del 30 Marzo

Quando al cinema le nuove uscite raddoppiano di numero, si capisce che la bella stagione è iniziata e lo spazio è aperto a chiunque. Se la Scarlett la fa da padrona, ci sono altri titoli americani, spagnoli e tedeschi, da tenere d'occhio.
Quelli italiani? Meglio lasciarli da parte.

Ghost in the Shell
Fan del manga, fan dell'anime, accorrete.
Per chi come me non conosce né l'uno né l'altro, la trasposizione con Scarlett Johansson e Michael Pitt ha comunque un certo appeal.
Trailer
17 anni (e come uscirne vivi)
Non è la più classica e semplice delle commedie adolescenziali made in USA, dare una chance a Hailee Steinfeld, Woody Harrelson, Kyra Sedgwick è cosa buona e giusta.
Se ne parlerà a breve.
Trailer
Il Viaggio - The Journey
Un viaggio, in limousine, per appiattire le divergenze sulla questione nordirlandese. Humour british, solidità british e due protagonisti da applauso.
Visto a Venezia, ne ho parlato QUI
The Most Beautiful Day
Commedia dolceamara dalla Germania, in cui due malati terminali decidono di finirla al meglio, realizzando i sogni nel giorno più bello della loro vita, l'ultimo.
Da segnare.
Trailer
La vendetta di un uomo tranquillo
Thriller che arriva dalla Spagna, terra che sa sempre sorprendere al cinema. Ci riuscirà anche questa volta, con la storia di un uomo appena uscito dal carcere che cerca riscatto e vendetta? Staremo a vedere.
Trailer
Dall'altra parte
Anche l'area balcanica riserva sempre gradite sorprese, questa volta una pellicola fitta di mistero e umori grigi, sembra però fuori stagione.
Trailer

Il permesso - 48 ore fuori
Claudio Amendola davanti e dietro alla macchina da presa, con Luca Argentero, a raccontare le 48 ore di 4 detenuti fuori dal carcere per un permesso.
Spunto interessante, risultato decisamente modesto visto il Trailer che punta su nudità e scalpore.

La verità, vi spiego, sull'amore
Eccola qui la classica commedia italiana con Ambra Angiolini, Carolina Crescentini e Giuliana De Sio che scimmiotta il linguaggio seriale e del web.
Anche no.
Trailer

La mia famiglia a soqquadro
Basterebbe il titolo, o la ruffiana voce fuori campo, per far capire che sì, c'è un'altra commedia italiana da cui prendere le distanze.
Trailer

Classe Z
La scuola italiana popolata dalle web star di oggi. Insomma, più che un'altra stupida commedia, un incubo.
Trailer

29 marzo 2017

La Bella e la Bestia

Andiamo al Cinema

Qualche premessa necessaria prima di partire:
1. La Bella e la Bestia in versione animata non fa parte del mio repertorio. Credo di averla vista un paio di volte al massimo, a qualche festa di compleanno alle elementari. Nessuno mi ha mai regalato il VHS, e io anche se di Belle avevo ereditato da mia sorella il costume di carnevale (la versione "Belle stracciona" non certo la versione "Belle principessa in giallo") a Belle e alla sua storia non sono mai stata affezionata.
2. La nuova versione live action l'ho vista in lingua originale, perchè avvertita del doppiaggio non certo perfetto, e soprattutto per godere al meglio delle voci nobili di un Ian McKellen e di un Ewan McGregor, per dire.
3. Di queste trasposizioni in live action non sono di certo una fan. Certo, sia con Cenerentola che con Il libro della giungla, ho avuto modo di ricredermi e di godere della loro bellezza, ma essendo affezionata alle parole, alle idee che stanno alla base di un film, il riproporre idee già sfruttate, parole già usate, fa male al cuore. Ma non all'industria visti gli incassi record che la Disney continua a macinare, trovando così la strada spianata per altri nuovi progetti a costo zero per quanto riguarda la sceneggiatura.
Detto tutto questo, è piaciuto a me, vergine della vera Bella e la Bestia, dimentica della trama, pure, e della maggior parte delle canzoni originali?
Nì.

28 marzo 2017

Search Party

Mondo Serial

Di elementi per farmi piacer al primo istante Search Party ce n'erano eccome.
L'ambientazione newyorchese, gli abiti vintage e hipster, il mistero da risolvere di una ragazza scomparsa nel nulla, la fissazione di una protagonista che non sa cosa fare della sua vita e decide di ritrovarla, il suo gruppo di amici piuttosto sgangherato, che la aiuta con piani tutt'altro che efficaci.
Poteva, però.
Perché in realtà Search Party mi ha infastidito fin dall'episodio pilota.
Perché andare avanti?
Un po' per quegli episodi brevissimi, composti da appena 20 minuti, che in tempi di trasloco sono una manna dal cielo, un po' perchè leggendo qua e là di entusiasmo e pollici in su, aspettavo scattasse la scintilla, prima o poi.

27 marzo 2017

Il Lunedì Leggo - Stato di Eccitazione (L'Amore Giovane) di Ethan Hawke

Sì, avete letto bene.
Ethan Hawke.
Sì, Ethan Hawke ha scritto un libro, o meglio, ne ha scritti tre finora, questo è il suo primo, il suo esordio, scritto quando -come la copia da me trovata in un mercatino dell'usato declama- era "l'attore-culto interprete de L'attimo fuggente" e soprattutto aveva 26 anni.
Poi, ha scritto anche Mercoledì delle Ceneri, e poi, ma ancora inedito in Italia, il racconto Rules for a Knight, scritto a quattro mani con la moglie Ryan, che parla sì di un cavaliere, ma è in realtà una specie di manuale per educare i figli, per instillare in loro le buone maniere, e trae ovviamente spunto dal sistema educativo utilizzato in famiglia Hawke.
Ma parliamo di Stato di eccitazione, o L'amore giovane, come viene anche tradotto in altre edizioni.
Anche qui, le sfumature biografiche non si contano, e come dice il titolo, si è in tutto e per tutto in quello stato di perenne eccitazione che l'amore giovane comporta.