La stagione dei premi ha inizio, e come sempre, è tempo di fare pronostici e cercare di prevedere e anticipare.
Difficile, come sempre, farlo con i Golden Globe, con tanti film che ancora in Italia non sono usciti e che se anche disponibili per altre vie, aspetto pazientemente sul grande schermo.
La sfida, almeno per il mio cuore, è tutta fra due film bellissimi che già a Venezia se lo sono conteso: i Tre Manifesti a Ebbing, Missouri e The Shape of Water. Diversissimi tra loro, ma capaci di rimanere e lasciare il segno.
Dovrebbe -e giustamente- rimanere a bocca asciutta Dunkirk, anche se qualche premio tecnico ci sta, mentre la bandiera italiana di Guadagnino sembra avere chance qua e là.
Tra le commedie che commedie non sono (un giorno ci spiegheranno la scelta di Get Out confinato in questa categoria), l'incognita la fa più da padrone vista la delusione per The Greatest Showman.
E se tra i film stranieri la troppa serietà non aiuta a sbilanciarsi, per l'animazione sarà scontro fra le lacrime di Coco e quelle di Loving Vincent.
Più facile predire già le vittorie di The Handmaid's Tale e Big Little Lies fra le serie TV, con il cuore questa volta diviso solo per le comedy, tra le risate intelligenti di Master of None e The Marvelous Mrs. Maisel.
Ma bando ad ulteriori ciance, link e premesse, andiamo con le previsioni:
7 gennaio 2018
6 gennaio 2018
Dickens - L'Uomo che Inventò il Natale
Andiamo al Cinema
L'epifania tutte le feste porta via.
Compreso il Natale, con le sue tradizioni, le sue abbuffate, i suoi simboli.
E diciamolo, non c'è Natale senza una versione qualunque del Canto di Natale di Dickens, assieme a Jack e il fagiolo magico, una delle storie più rivisitate, in ogni salsa possibile, da film, cartoni animati e serie TV.
Quest'anno si è deciso di spingersi oltre, non con un'altra versione, con un altro Scrooge dispotico, ma raccontando proprio come il Canto di Natale è nato.
E a ben guardare, sì, un altro Scrooge c'è, ed è lo stesso Dickens.
L'epifania tutte le feste porta via.
Compreso il Natale, con le sue tradizioni, le sue abbuffate, i suoi simboli.
E diciamolo, non c'è Natale senza una versione qualunque del Canto di Natale di Dickens, assieme a Jack e il fagiolo magico, una delle storie più rivisitate, in ogni salsa possibile, da film, cartoni animati e serie TV.
Quest'anno si è deciso di spingersi oltre, non con un'altra versione, con un altro Scrooge dispotico, ma raccontando proprio come il Canto di Natale è nato.
E a ben guardare, sì, un altro Scrooge c'è, ed è lo stesso Dickens.
5 gennaio 2018
The Greatest Showman
Andiamo al Cinema
Il musical torna di moda.
Merito di La La Land e di produttori di nuovo pronti a scommettere sul genere.
E cosa aspettarsi da un musical ambientato nel mondo del circo, anzi, che mostra la nascita del circo, in cui non mancano storie d'amore, cadute e rinascite, il sogno americano?
Cosa aspettarsi da attori che il musical l'hanno nel sangue, tra chi ritorna al primo amore teatrale (Hugh Jackman) e chi a quello televisivo (Zac Efron), accompagnati da una cantante giovanissima (Zendaya) e da attrici che con la voce sanno sorprendere (Michelle Williams e Rebecca Ferguson -in realtà doppiata)?
Ci si aspettano scintille, direte voi e dico io, il kitsch ovviamente, la leggerezza e la passione, canzoni da intonare e cantare tutti assieme, il colore, l'emozione... Insomma, uno spettacolo spettacolare per rubare le parole a Baz Luhrman, uno che con Moulin Rouge il suo musical kitsch, colorato, pieno di passione ed emozioni è riuscito a regalarcelo.
E invece -perchè era ovvio che si sarebbe arrivati ad un invece- The Greatest Showman scorre via veloce, leggerissimo, senza così lasciare alcuna traccia.
Il musical torna di moda.
Merito di La La Land e di produttori di nuovo pronti a scommettere sul genere.
E cosa aspettarsi da un musical ambientato nel mondo del circo, anzi, che mostra la nascita del circo, in cui non mancano storie d'amore, cadute e rinascite, il sogno americano?
Cosa aspettarsi da attori che il musical l'hanno nel sangue, tra chi ritorna al primo amore teatrale (Hugh Jackman) e chi a quello televisivo (Zac Efron), accompagnati da una cantante giovanissima (Zendaya) e da attrici che con la voce sanno sorprendere (Michelle Williams e Rebecca Ferguson -in realtà doppiata)?
Ci si aspettano scintille, direte voi e dico io, il kitsch ovviamente, la leggerezza e la passione, canzoni da intonare e cantare tutti assieme, il colore, l'emozione... Insomma, uno spettacolo spettacolare per rubare le parole a Baz Luhrman, uno che con Moulin Rouge il suo musical kitsch, colorato, pieno di passione ed emozioni è riuscito a regalarcelo.
E invece -perchè era ovvio che si sarebbe arrivati ad un invece- The Greatest Showman scorre via veloce, leggerissimo, senza così lasciare alcuna traccia.
4 gennaio 2018
Black Mirror - Stagione 4
Mondo Serial
(SPOILER qua e là)
Attesa, temuta, divorata.
Black Mirror è così, sempre sulla bocca di tutti, sempre giudicata da tutti, da lei si vuole sempre di più, sempre troppo.
E quando qualcosa cambia, quando i registri si fanno meno cattivi, lo specchio meno nero e meno incrinato, c'è chi non ci sta.
C'è chi fa scorpacciata, senza ricordarsi che ogni episodio andrebbe visto con il suo tempo, lasciandolo respirare, come il vino buono, per sentirne di più il sapore, la mazzata.
Sei episodi, forse meno dirompenti di un tempo, più accomodanti e in cui la tecnologia qua e là è più defilata.
Forse.
Perché sì, ci si è allontanati dalle prime stagioni capaci di sconvolgere e far ripensare il nostro rapporto con la sceneggiatura, l'happy end ora la fa un po' più da padrone, ma...
(SPOILER qua e là)
Attesa, temuta, divorata.
Black Mirror è così, sempre sulla bocca di tutti, sempre giudicata da tutti, da lei si vuole sempre di più, sempre troppo.
E quando qualcosa cambia, quando i registri si fanno meno cattivi, lo specchio meno nero e meno incrinato, c'è chi non ci sta.
C'è chi fa scorpacciata, senza ricordarsi che ogni episodio andrebbe visto con il suo tempo, lasciandolo respirare, come il vino buono, per sentirne di più il sapore, la mazzata.
Sei episodi, forse meno dirompenti di un tempo, più accomodanti e in cui la tecnologia qua e là è più defilata.
Forse.
Perché sì, ci si è allontanati dalle prime stagioni capaci di sconvolgere e far ripensare il nostro rapporto con la sceneggiatura, l'happy end ora la fa un po' più da padrone, ma...
3 gennaio 2018
Coco
Andiamo al Cinema
La morte.
Tema non facile, tema difficile da affrontare soprattutto in un film di animazione rivolto ai più piccoli.
Lo dice chi appartiene alla generazione ancora traumatizzata dalla morte della madre di Bambi e soprattutto da quella di Mufasa.
I toni, negli anni, si sono alleggeriti, la morte resta sullo sfondo, accompagnata da toni dolci, non la si vede, anche se c'è.
Come pensare allora un film che di morte e morti parla, che nell'aldilà è ambientato?
Aiutandosi con un'altra cultura, una cultura che la morte la celebra e la festeggia, una cultura che non la nasconde, ma con colori sgargianti e fiori e luci e musica, la onora.
La morte.
Tema non facile, tema difficile da affrontare soprattutto in un film di animazione rivolto ai più piccoli.
Lo dice chi appartiene alla generazione ancora traumatizzata dalla morte della madre di Bambi e soprattutto da quella di Mufasa.
I toni, negli anni, si sono alleggeriti, la morte resta sullo sfondo, accompagnata da toni dolci, non la si vede, anche se c'è.
Come pensare allora un film che di morte e morti parla, che nell'aldilà è ambientato?
Aiutandosi con un'altra cultura, una cultura che la morte la celebra e la festeggia, una cultura che non la nasconde, ma con colori sgargianti e fiori e luci e musica, la onora.
2 gennaio 2018
Calendario Serie TV - Inverno 2018
I film che ci aspettano per tutto il 2018 li abbiamo visti, ma il piccolo schermo non è da meno.
Queste le serie che tornano e fanno il loro esordio nei prossimi mesi, e sì, carta alla penna alla mano che ce ne sono da segnare!
Black Mirror
Stagione: 4
Quando: 29 dicembre
Dove: Netflix
Dove eravamo rimasti: Recensione s03
Trailer
Queste le serie che tornano e fanno il loro esordio nei prossimi mesi, e sì, carta alla penna alla mano che ce ne sono da segnare!
RITORNANO
Black Mirror
Stagione: 4
Quando: 29 dicembre
Dove: Netflix
Dove eravamo rimasti: Recensione s03
Trailer
1 gennaio 2018
I Film più Attesi del 2018
Il 2017 lo abbiamo archiviato alla grande, con un vincitore a sorpresa sia per i film che per le serie TV.
E per questo 2018 cosa ci aspetta?
Grandi nomi, grandi film, un sacco di saghe che ritornano e forse si concludono, un'Italia più esterofila.
Insomma, date alla mano, si prospetta un anno ricco di grande cinema!
IN ARRIVO
(da oggi e dal 4 gennaio in sala)
Jumanji: Benvenuti nella giungla Il reboot/sequel che non ti aspetti e che non vorresti. Scacciapensieri e leggero quanta basta per digerire cenoni e bollicine.
Vi presento Christopher Robin La storia del creatore di Winnie the Pooh, intrecciata a quella del figlio. Emozioni garantite, con Domhnaal Gleeson e Margot Robbie.
Il Ragazzo Invisibile - Seconda generazione Altro sequel che non ti aspetti, quello del film "supereroistico" di Salvatores.
Tutti i soldi del mondo Non sarà l'ultimo lavoro di Kevin Spacey, estromesso a forza dalla pellicola, ma Ridley Scott ci racconta del rapimento del milionario John Paul Getty III, diventato un caso mediatico, grazie a Christopher Plummer e Michelle Williams.
Morto Stalin se ne fa un altro Commedia nera che si muove negli ultimi giorni di vita di Stalin, giorni di caos politico e diplomatico. Da segnare.
Corpo e Anima Avvicinamento e amore fra due dipendenti di un macello ungherese. Per chi vuole iniziare l'anno da radical-chic con l'Orso d'oro di Berlino.
E per questo 2018 cosa ci aspetta?
Grandi nomi, grandi film, un sacco di saghe che ritornano e forse si concludono, un'Italia più esterofila.
Insomma, date alla mano, si prospetta un anno ricco di grande cinema!
IN ARRIVO
(da oggi e dal 4 gennaio in sala)
Jumanji: Benvenuti nella giungla Il reboot/sequel che non ti aspetti e che non vorresti. Scacciapensieri e leggero quanta basta per digerire cenoni e bollicine.
Vi presento Christopher Robin La storia del creatore di Winnie the Pooh, intrecciata a quella del figlio. Emozioni garantite, con Domhnaal Gleeson e Margot Robbie.
Il Ragazzo Invisibile - Seconda generazione Altro sequel che non ti aspetti, quello del film "supereroistico" di Salvatores.
Tutti i soldi del mondo Non sarà l'ultimo lavoro di Kevin Spacey, estromesso a forza dalla pellicola, ma Ridley Scott ci racconta del rapimento del milionario John Paul Getty III, diventato un caso mediatico, grazie a Christopher Plummer e Michelle Williams.
Morto Stalin se ne fa un altro Commedia nera che si muove negli ultimi giorni di vita di Stalin, giorni di caos politico e diplomatico. Da segnare.
Corpo e Anima Avvicinamento e amore fra due dipendenti di un macello ungherese. Per chi vuole iniziare l'anno da radical-chic con l'Orso d'oro di Berlino.
31 dicembre 2017
In Central Perk Awards 2017 - Top Film 10-1
La prima parte della top 20 è stata svelata, e ora non resta che scoprire qual è il mio film preferito di quest'anno.
Sarà una sorpresa come lo scorso, in cui sì, ho dovuto barare?
[Il titolo rimanda alla recensione]
Sarà una sorpresa come lo scorso, in cui sì, ho dovuto barare?
[Il titolo rimanda alla recensione]
10. Moonlight
Il film che verrà ricordato per la busta sbagliata, e non per il suo vero valore.
Sbagliando.
Perchè anche se tratta temi che alle statuette strizzano l'occhio, lo fa con delicatezza e bravura.
30 dicembre 2017
In Central Perk Awards 2017 - Top Film 20-11
Li abbiamo spulciati, ora è il momento di metterli in ordine
Il GGG, Loveless e Il mio Godard non sono ancora passati sul mio schermo, ma l'hanno fatto film che non hanno lasciato il segno, che il tempo ha indebolito e infatti trovarne 20 di meritevoli di stare qui non è stato facile.
Grandi esclusi non ce ne sono, e per alcuni -per me- ha significato tornare al Festival di Venezia di settembre 2016, ma limando, spostando, smussando, eccoli qui i primi, pardon, gli ultimi 10 film più belli dell'anno.
[Il titolo rimanda alla recensione]
Il GGG, Loveless e Il mio Godard non sono ancora passati sul mio schermo, ma l'hanno fatto film che non hanno lasciato il segno, che il tempo ha indebolito e infatti trovarne 20 di meritevoli di stare qui non è stato facile.
Grandi esclusi non ce ne sono, e per alcuni -per me- ha significato tornare al Festival di Venezia di settembre 2016, ma limando, spostando, smussando, eccoli qui i primi, pardon, gli ultimi 10 film più belli dell'anno.
[Il titolo rimanda alla recensione]
Il ritorno di Kusturica, folle e pieno di cuore, passato troppo inosservato.
E pure la Bellucci, in serbo, ha il suo perchè.
29 dicembre 2017
In Central Perk Awards 2017 - Premi Categoria per Categoria [FILM]
Le migliori serie TV sono state proclamate, e sono pure state spulciate.
Ora è il momento di passare ai film, e mentre affino la top 20 in pubblicazione da domani, lascio qua e là qualche indizio, andando a categorizzare tutto, e dando spazio anche ai quei film che in Italia non hanno trovato distribuzione, ahime.
Ora è il momento di passare ai film, e mentre affino la top 20 in pubblicazione da domani, lascio qua e là qualche indizio, andando a categorizzare tutto, e dando spazio anche ai quei film che in Italia non hanno trovato distribuzione, ahime.
Miglior Attrice
5. Amy Adams - Arrival
4. Isabella Ragonese - Sole Cuore Amore
3. Kate Winslet - La Ruota delle Meraviglie
2. Emma Stone - La La Land
1. Natalie Portman - Jackie
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