5 ottobre 2012

Muffins al cacao e pepite di cioccolato bianco!

Il Fabbricatorte

Con l’autunno che avanza cosa c’è di meglio di un dolcetto per scaldarsi mentre si assapora del the? Ecco tornare i muffins, in questa variante davvero golosa!

INGREDIENTI
1 uovo
200g di farina
150g di zucchero di canna
120g di burro
75g di cacao amaro
1 bustina di vanillina
250ml di latte
½ bustina di lievito
Sale
50g di cioccolato bianco

PROCEDIMENTO
Iniziare come sempre mescolando assieme l’uovo e lo zucchero, unire poi il burro ammorbidito o fuso a fuoco lento e mescolare bene. Aggiungere poi il latte e a poco a poco la farina più un pizzico di sale per insaporire. Una volta che il composto è omogeneo finire aggiungendo la vanillina, il cacao e il lievito. Dopo aver mescolato bene, dividere l’impasto nelle formine per muffins (se non in silicone, passarle prima con del burro e della farina in modo che non si attacchi la pasta). A questo punto spezzettare il cioccolato bianco in pezzettoni e metterne a piacimento in ognuno, volendo si può anche fonderlo a bagnomaria e versarlo sopra i muffins una volta cotti e raffreddati.
Infornare a 180° per mezzora e… Buon Appetito!

4 ottobre 2012

Silenzio in Sala

Per la prima settimana di uscite al giovedì, in sala fioccano le novità interessanti, ecco quelle da non perdere!

Un sapore di ruggine e ossa
In molti, me compresa, davano per certa la vittoria di Marion Cotillard come miglior attrice all’ultimo Festival di Cannes. La palma d’oro non è arrivata ma la sua interpretazione è comunque incantevole. L’attrice è infatti una giovane istruttrice marina che a causa di un grave incidente perde entrambe le gambe. Disperazione, cadute e sollevamenti grazie alla pazienza e all’amore del nuovo compagno la porteranno ad accettare la sua situazione. Preparate i fazzoletti.



Un giorno speciale
Presentato a Venezia, l’ultimo film di Francesca Comencini riflette sulle nuove generazioni. Una lei disposta a tutto pur di ottenere un lavoro da un politico e un lui che l’accompagna al colloquio che viene però rimandato. Costretti a stare assieme, impareranno a conoscersi e, chissà, anche qualcosa in più.





Padroni di casa
Elio Germano e Valerio Mastandrea tornano a lavorare assieme per questo film presentato a Locarno. i due sono dei muratori incaricati di sistemare la casa di un famoso cantante prossimo al rientro nel mondo del successo… ma vedono qualcosa non avrebbero dovuto vedere. Nota a margine, il cantante è interpretato nientemeno che da Gianni Morandi.




Ted
Per finire una commedia irriverente e attesissima. Seth MacFarlane, il regista, è infatti lo stesso de I Griffin. niente coccole o infantilismi quindi, anche se il protagonista è un orsetto, ma doppi sensi e battute politicamente scorrette. A fargli da spalla Mark Wahlberg e un’inimmaginabile Norah Jones.





3 ottobre 2012

Cloverfield

E’ già Ieri. -2008-

Quando uscì nelle sale J. J. Abrams era ancora sulla cresta dell’onda. Lontano dai flop (di critica) cinematografici di Super 8 o da quelli (di pubblico) televisivi con Alcatraz, il produttore spadroneggiava nel piccolo schermo con la sua creatura più riuscita, quel Lost che in molti cercano di imitare ma che pochi sanno raggiungere.
Decidendo di tornare al cinema, Abrams non solo rischiava grosso vista la sua carriera prevalentemente televisiva, ma soprattutto per la storia scelta, o meglio, la modalità. Il mockumentary, il finto documentario girato interamente in soggettiva con una telecamerina a mano aveva infatti già dato, film come The blair witch project o Paranormal Activity erano sì riusciti a catalizzare un pubblico numeroso ma avevano anche ricevuto critiche a non finire dagli addetti ai lavori.
Cloverfield arriva così nelle sale firmato da Matt Reeves e preceduto da una campagna promozionale ridondante, con creazioni di profili su social network ad hoc per ogni protagonista per aumentare la curiosità dietro il progetto. La diffidenza a questo punto dovrebbe essere già alta ma man mano che la storia avanza è difficile restare indifferenti ad una narrazione claustrofobica e frenetica.
Si parte con un risveglio, una coppia apparentemente innamorata che pianifica la giornata per poi passare bruscamente ai preparativi per una grande festa di addio. Rob sta infatti per partire per il Giappone, Beth non è però la sua ragazza ma l’amica di sempre con cui ha passato un’unica notte lasciando poi in sospeso il da farsi. Queste premesse da commedia romantica vengono però improvvisamente sovvertite quando un rumore fragoroso viene avvertito e Manhattan intera viene gettata nel panico. L’arrivo dell’esercito conferma le peggiori delle ipotesi, un’immensa creatura, indistruttibile, è caduta sulla Terra e semina panico e distruzione. L’evacuazione è in atto e i nostri si avventurano tra cunicoli della metro, strade deserte per salvare Beth in una lunga corsa contro il tempo e contro la morte.
L’adrenalina è a mille proprio grazie all’uso di un punto di vista unico che lascia ombre su molti punti, la scelta della camera a mano dà naturalezza ad un prodotto che non avrebbe lo stesso impatto in un girato classico: noi siamo con Rob e Beth, disperati e frastornati da una circostanza tanto assurda quanto (stranamente) credibile. Cloverfield deve la sua forza all’immersione totale del pubblico nella vicenda, a scelte stilistiche d’effetto come il non mostrare fino a pochi minuti dalla fine la feroce creatura o semplicemente facendo precedere la visione dal fantomatico avvertimento “Proprietà del Governo degli Stati Uniti gli spettatori stanno osservando una memory card del video del caso "Cloverfield" trovato in un'area precedentemente nota come "Central Park". Tutto questo e un finale amaro, lasciano quell’alone di mistero che negli anni non è cessato e che da solo rende giustizia ad un film per nulla banale.


2 ottobre 2012

Il Pranzo di Babette

Once Upon a Time. -1987-

Brodo di tartaruga
Blinis Dermidoff
Cailles en sarcophage
Insalata mista
Formaggi misti
Savarin
Frutta mista
Caffè con tartufi al rum
Friandises: pinolate, frollini, amaretti

Vini
Amontillado bianco ambra
Clos de Vougeot
Champagne Veuve Clicquot

Questo è il menù del pranzo di Babette. Ma chi è Babette? Chi si nasconde dietro l’umile e devota ragazza che un giorno di tempesta bussò alla porta delle già anziane sorelle Martina e Filippa? Sarà proprio il suo genio culinario a svelarne il passato, ormai dimentico dopo 14 anni di vita nel piccolo villaggio della Danimarca dove la religione scandisce laconicamente il tempo che passa e influenza le scelte della gente.
La piccola parabola ambientata a fine Ottocento in uno sparuto villaggio danese ha conquistato nel tempo una fama impensabile. Vuoi perché tratto da un racconto di Karen Blixen (la famosa viaggiatrice che Meryl Streep interpreta ne La mia Africa), vuoi perché la sua semplicità all’epoca venne consacrata a Cannes con la menzione speciale della giuria ecumenica e agli Oscar vincendo la statuetta come miglior film straniero, vuoi per degli ambienti rurali e per questo intriganti, vuoi per la regia di Gabriel Axel, che per quanto classica prende il pubblico e lo porta al cuore della vicenda. Costruito con lunghi flashback che mostrano gli amori impossibili che le sorelle potevano vivere, una con un colonello dell’esercito svedese, l’altra con un famoso cantante lirico francese raccontati da una voce narrante descrittiva e coinvolgente. Passano anni, decenni, nello schermo ma le emozioni che le protagoniste riescono a suscitare restano le medesime, gli amori passati sembrano vivere ancora dentro di loro come delle piccole fiammelle che le scaldano nei lunghi e freddi inverni della loro terza età.
Questo film al femminile non ha una trama che si sviluppa in senso canonico, parla più delle preclusioni che ci si fa, delle vite possibili che sarebbero potute partire con scelte differenti. Non sono rimpianti però, perché come Babette insegna alle sue benefattrici, non è certo la ricchezza e la fama a rendere felici, basta poco, anche un pranzo come si deve per lavare via onte e offese, per risanare asti, per emozionare e scaldare nuovamente il cuore!


1 ottobre 2012

Biglietti, Prego!

C’hanno pensato Sid & Co. a spodestare il magico Mike! L’era glaciale balza infatti subito in vetta seguita da un’altra new entry, la bella Milla nell’ultimo capitolo di Resident Evil. Garrone si ferma invece al quarto posto, per il resto, su e giù di vecchie conoscenze… ecco i dettagli:

1° L’era Glaciale 4 – Continenti alla deriva
week-end € 5.600.571 (totale: 5.600.571)

2° Resident Evil: Retribution
week-end € 1.162.292 (totale: 1.162.292)

3° Magic Mike
week-end € 817.433 (totale: 3.011.161)

4° Reality
week-end € 665.151 (totale: 665.151)

5° The Brave – Ribelle
week-end € 446.351 (totale: 6.716.156)

6° Prometheus
week-end € 418.606 (totale: 4.735.378)

7° Madagascar 3 – Ricercati in Europa
week-end € 304.410 (totale: 21.503.835)

8° Candidato a Sorpresa
week-end € 292.406 (totale: 976.856)

9° The Dark Knight Rises
week-end € 175.613 (totale: 14.459.336)

10° The words
week-end € 146.043 (totale: 505.155)

Fonte: mymovies.it

30 settembre 2012

Rumors Has It

Tempo di Festival a Roma
E’ partita oggi la VI edizione del Roma Fiction Festival, occasione unica per conoscere le nuove serie TV italiane e non in arrivo. Quest’anno verranno premiate Stefani Sandrelli per la sua passione e dedizione al lavoro e Gillian Anderson mentre freme l‘attesa per le anteprima di True Blood e Hunted.
Manca poco, invece, all’inaugurazione del nuovo Festival del cinema di Roma targato Marco Muller. Le prime indiscrezioni iniziano a trapelare anche se il programma ufficiale verrà presentato solo il 10 ottobre. La presenza di nomi come Quentin Tarantino e il suo atteso Django Unchained , Gabriele Muccino con Playing For Keeps e l’ennesima trasposizione de I Miserabili, questa volta ad opera di Tom Hooper, con Hugh Jackman, Russell Crowe e Anne Hathaway nel cast sono però già sicuri. Non manca lo spazio per l’animazione con Le 5 leggende della DreamWorks.

Lavori in corso
La Dreamworks non sta però con le mani in mano e dopo il successo di Madagascar e il Natale marchiato Le 5 leggende ha già pronto I Croods. La storia avrà per protagonisti una famiglia cavernicola, l’uscita è prevista per il 22 marzo. Non si sa ancora quando sarà pronto invece il nuovo capitolo della saga de I ghostbusters. Ivan Reitman ha infatti dichiarato che il percorso della sceneggiatura ha trovato diversi ostacoli e non è esclusa la possibilità di fare un remake. Il nome di Bill Murray resta però confermato nel cast.

Serie da favola
Passato (fortunatamente) il ciclone vampiri, le serie TV sembrano ora concentrarsi sul mondo delle favole. Visti i successi di Once upon a Time e Grimm, non solo partirà tra pochi giorni Beauty and the Beast ma sono previste altri pilot. Tra questi spuntano sicuramente Sleepy Hollow di cui abbiamo già parlato e Wunderland che porta la firma di McG.

29 settembre 2012

Reality

Andiamo al Cinema.


Shock da Grande Fratello? Esiste, e Matteo Garrone riesce a mostrarcelo in tutta la sua assurdità.
Dopo il successo di Gomorra, il premiato regista italiano abbandona i toni foschi della mafia per portarci nei rioni napoletani e il loro colore. Protagonista è Luciano, un pescivendolo che s’arrangia anche con truffe assieme alla moglie, che è da sempre considerato un personaggio per via della sua esuberante simpatia e la parlantina facile. Fulminato sulla via di Damasco dal successo e l’osannazione che Enzo, un ex concorrente del Grande Fratello, ottiene e al lusso che la sua vita sembra promettere, decide anche per amore delle figlie di partecipare ad un provino per entrare nella famosa casa. Ma da qui in poi, la discesa nel vortice della paranoia diventa irrefrenabile: convinto di essere osservato, di essere un futuro concorrente, cambia il suo stile di vita per rendersi più interessante alle telecamere rovinando così l’equilibrio famigliare.
Vincitore a Cannes del Gran Prix della giuria, Reality riesce ancora una volta a mostrare il lato malato del nostro bel Paese, con un protagonista infarcito di false speranze e intrigato dai soldi facili. L’interpretazione di Aniello Arena, formatosi nel carcere e che per girare il film aveva un permesso speciale per uscire dalle sbarre, sorprende. Naturale, simpatico ed empatico, trasmette con semplicità i suoi sentimenti. Non da meno è la sua numerosissima famiglia, emblema del pubblico medio, pronta a sostenere il suo beniamino fino a che è nell’onda del successo salvo poi ammettere l’errore lasciandolo invischiato in problemi sempre più gravi.
Ma al di là della trama, che compone una godibile commedia che molto ricorda i toni di Pirandello o di Eduardo de Filippo, a colpire è soprattutto la realizzazione. Grazie ad una fotografia nitida che carica i colori e ad una musica leggera e lieve composta da Alexandre Desplat (e ispirata chiaramente a quelle di Danny Elfman), Reality assume i contorni di una fiaba. Il finale non può quindi che essere una happy end sottolineato dalla risata contagiosa di Luciano.
Garrone si conferma così un regista capace di affrontare non solo storie drammatiche (anche Primo Amore e L’imbalsamatore si muovevano su questo genere) ma anche la leggerezza di temi che nascondono in realtà una profondità sempre più presente.

28 settembre 2012

Crostata di Frutta

Il Fabbricatorte

L’autunno è arrivato e quale occasione migliore per ritrovare la classica crostata. Con un tripudio di frutta fresca e crema pasticcera è poi una golosità anche per gli occhi!

INGREDIENTI
6 cucchiai di zucchero
1 uovo
100g di burro
Farina q.b.
1 cucchiaino di lievito

Per la crema
50g di farina
500ml di latte
6 tuorli d’uova
1 baccello di vaniglia
150g di zucchero

PROCEDIMENTO

Iniziare mescolando assieme zucchero e l’uovo unendo poi il burro ammorbidito a temperatura ambiente o fuso a fuoco lento. Una volta che il composto è omogeneo unire farina, non c’è una misura precisa, basta riuscire a impastare il tutto senza difficoltà. Quando la palla di impasto è pronta, stenderla su una tortiera e mettere in forno a 180° per circa mezzora.

Lasciare e nel frattempo fare la crema pasticcera: sobbollire il latte in una capiente casseruola con un baccello di vaniglia, tolto dal fuoco e lasciarlo in infusione per 10 minuti.
In una terrina a parte lavorare i tuorli con lo zucchero fino a creare una crema spumosa. Unire a questo composto un terzo del latte e incorporare pian piano la farina. Tolto il baccello di vaniglia, riportare il tutto ad ebollizione, lasciando sobbollire per alcuni minuti.

Una volta raffreddata stendere sopra la crostata pronta e decorare a piacere con frutta fresca… buona appetito!


27 settembre 2012

Silenzio in Sala

Questo è l’ultima settimana in cui i film usciranno di venerdì, dalla prossima infatti sarà il giovedì il giorno delle nuove uscite. Vediamo quindi cosa ci aspetta:

Reality
Garrone ha conquistato il Gran Prix a Cannes con questa commedia che mostra i lati oscuri di un paese allo sbando. Il protagonista è infatti un padre di famiglia napoletano scelto per entrare nella casa del Grande Fratello che si farà travolgere dal successo facile.
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Elles
Quando il lavoro di giornalista prende sul personale. Juliette Binoche è infatti incaricata di intervistare due studentesse che per mantenersi si prostituiscono la loro condotta influenzerà la vita perfetta di una moglie e madre. Dopo la sexy segretaria di Cosmopolis, l’attrice si lascia andare ancora di più in un film di denuncia che sorprende.
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The five-year engagement
Ad allegerire delle uscite seriose ci pensa questa commedia. In americano hanno capito che l’argomento matrimonio funziona e così ecco la storia di due eterni fidanzati che di anno in anno rimandano il grande evento, ma il quel giorno sembra essere arrivato. Protagonisti Emily Blunt e Jason Segel (How I mt your mother), a produrre gli stessi de Le amiche della sposa.
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L’era glaciale 4
Quarto capitolo per la saga più glaciale. Dopo il disgelo e i dinosauri cosa combineranno Sid, Manny e Diego? Incontreranno dei buffi pirati! Definito già da molti più divertente del precedente capitolo è già un successo assicurato e anche le avventure di Scrat e la sua ghianda continuano.
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