2 luglio 2018

Il Lunedì Leggo - Purity di Jonathan Franzen

A giustificare la corposità del suo ultimo romanzo (Divorare il cielo, 430 pagine), Paolo Giordano diceva che i lettori di oggi non si scoraggiano di certo per il numero di pagine, anzi, nello stare dentro a una storia così a lungo, permettendosi di andare avanti, di scavare, di leggere il possibile, quel lettore coraggioso si affeziona di più.
Franzen di eccedere non ha certo paura.
Lui, considerato il più grande autore americano del momento (o almeno così dice la quarta di copertina), al racconto e allo scavare sui suoi personaggi si lascia andare volentieri, e io, che solo lo scorso anno con Libertà prima e Le Correzioni poi, l'ho finalmente affrontato, avevo bisogno di un altro suo romanzo che mi risucchiasse.
Così è con Purity (642 pagine), mattone che mattone non è, che si stacca da quelle famiglie borghesi e solo apparentemente perfette che Franzen c'ha raccontato, per scorrazzare qua e là per l'America e l'Europa, costruendo un Grande Romanzo con Grandi Protagonisti, che come sempre trovano il loro spazio, la loro voce.
Tutto, però, gira attorno a lei: Purity.

Foto sapientemente scattata alla prima nevicata di quest'inverno

1 luglio 2018

La Domenica Scrivo - Pride

Sono stata al mio primo Gay Pride.
Ci sono andata ieri (e questo spiega il ritardo con cui pubblico), ci sono andata perché mai come in questi tempi era giusto andarci. Essere un numero, uno solo, in mezzo a una folla colorata e sorridente, rendendola un po' più numerosa, un po' più colorata, un po' più sorridente.
Esserci per dire e ribadire, soprattutto.
Non si parla mai di politica su questo blog, anche se in fondo vedere e amare e parlare di certi film e certe serie TV, è un po' come fare politica, visti i messaggi importanti e profondi che contengono e che cercano di illuminare e cambiare le cose, a modo loro.

30 giugno 2018

Il Sacrificio del Cervo Sacro

Andiamo al Cinema

Il cinema greco è un cinema inquietante.
Il cinema di Yorgos Lanthimos, greco, è inquietante.
Il sacrificio del cervo sacro è inquietante.
Assioma facile, aggettivo abusato, forse, ma quanto mai vero, per un cinema che sempre più poggia le sue radici sulle tragedie della sua antichità, rivisitandole, rivivendole, trasformandole.
Pur sconfinando e affidandosi ad attori di alto calibro del circolo di Hollywood, Lanthimos non dimentica nemmeno questa volta le sue origini, e a partire da Ifigenia in Aulide, costruisce una storia... inquietante, esatto.

29 giugno 2018

The Escape

Andiamo al Cinema

Tara ha 30 anni e ha tutto.
Ha un marito che la ama e la desidera, che lavora a tempo pieno, fa carriera e si arricchisce, ha due bambini di cui prendersi cura, una casa in periferia con tanto di portico e giardino da tenere in ordine.
Ha tutto, ma non è abbastanza.
Non per lei, che si sente schiacciata da questa presunta perfezione, che non respira al mattino per non dover subire le avance di quel marito, che si sente sola, vuota, quando i bambini sono a scuola, quando i bambini sono a casa. Sente la sua vita scorrerle via mentre è dentro questa prigione, e ad uscire sono solo lacrime, sguardi spenti, tenuti nascosti.

28 giugno 2018

Silenzio in Sala - Le Uscite al Cinema del 28 Giugno

Strano ma vero, anche questa settimana ci sono titoli attesi. Minori per i più, ma che fanno la gioia dei cinefili.
Vista la voglia di vacanza, poi, dalla rubrica si tagliano i rami secchi, ovvero quei titoli riempibuchi che tanto hanno una distribuzione pari a zero.

Il Sacrificio del Cervo Sacro
Lo si attende da tempo l'ultimo Lanthimos in sala, visto che in rete gira dallo scorso anno. Promette come al solito brividi controversi questa storia di vendetta, con tanto di Nicole Kidman e il fido Colin Farrell.
Trailer
Tully
Grandi attese anche per il nuovo film di Jason Reitman che torna a collaborare con Charlize Theron. La storia di una tata speciale e dell'amicizia che la lega alla madre che aiuta sembra promettere bene. Nel cast anche Mackenzie Davis, Ron Livingston e Mark Duplass.
Trailer
Papillon
Remake piuttosto sottotono con Rami Malek e Charlie Hunnam a vestire i panni a strisce che furono di Steve McQueen e Dustin Hoffman. Non così necessario.
Trailer
L'albero del vicino
Piccoli e grandi beghe in quel dell'Islanda, con vicini che litigano per un albero, famiglie che si disgregano e piccoli e grandi richiami al cinema dei Coen.
Non male, ne ho già scritto QUI
Hurricane - Allerta Uragano
Per il ciclo alta tensione... un classico dell'estate: catastrofe e azione e neuroni rigorosamente spenti.
Trailer
La Truffa del Secolo
I titolisti giocano la carta del richiamo a La casa di carta, ma questo film francese che un'altra truffa racconta, è molto più serioso, molto più politico.
Non così adatto al periodo.
Trailer

27 giugno 2018

L'Atelier

Andiamo al Cinema

Ci sono film che solo i francesi possono permettersi di fare.
Film intellettuali, decisamente snob e quasi elitari che partono da un'idea altrettanto intellettuale: uno stage di scrittura creativa, tenuto da una scrittrice parigina di successo, a giovani selezionati della città portuale di La Ciotat. Il compito è quello di capire come nasce un romanzo, e di scriverlo, ambientandolo nella loro città, nel porto, costruendo assieme una trama, poi i capitoli, le descrizioni, le scene.
Un soggetto già di per sé "alto" da cui partire per un film, ancor più se quel romanzo interessa poco in realtà, interessano quei giovani che allo stage partecipano, quella scrittrice che cerca di spronarli e spronarsi, e soprattutto il misterioso Antoine, che più degli altri ha le idee chiare -per quanto estreme- che sa scrivere.

26 giugno 2018

Killing Eve

Mondo Serial

Lei, Eve, è una investigatrice a cui sta stretto il ruolo secondario che ha all'interno dell'MI5, si aspetta complotti, assassini da catturare, indagini al cardiopalma e per questo fantastica e traccia punti.
Lei, Villanelle, è un'assassina internazionale, uccide senza pietà e senza remore, si diverte nel farlo, nello spendere in abiti costosi e in bottiglie di champagne quanto questi suoi omicidi le fruttano. Non le interessa sapere il perché o per chi: uccide, e basta.
Succede quindi che la prima lei -Eve- intuisce che dietro uccisioni mirate in giro per l'Europa c'è lei -Villanelle- e viene quindi assunta in gran segreto dall'MI6 per investigare muovendo la curiosità di lei -sempre Villanelle- che a sua volta la stalkera, la stuzzica, in un gioco di gatto al topo che miete vittime. Nel mentre, i capi di entrambe si danno al doppio, triplo gioco, mescolando le carte, mantenendo segreti identità e piani finali.

25 giugno 2018

Il Lunedì... Comedy: The Generi - Unbreakable Kimmy Schmidt s04A

Dopo una pausa necessaria in cui ieri non si è scritto, oggi si torna a ridere.
Il libro in lettura è di quelli voluminosi e di quelli che soprattutto hanno bisogno del loro tempo e se ne parlerà -spero- il prossimo lunedì.

The Generi
Con Maccio Capatonda ho sempre avuto un rapporto altalenante. Adorato ai tempi dei finti-trailer e simili dalla Gialappa's lo avevo poi abbandonato una volta che si era sdoganato da questi e aveva creato un suo programma, le sue serie TV, i suoi film.
Ora, però, complice una trama che stuzzicava la mia curiosità, sono tornata a scoprirlo.

23 giugno 2018

Ogni Giorno

Andiamo al Cinema

Il bello di certe convinzioni, è che possono cambiare in un attimo, nel tempo di un film.
Se ieri mi dicevo troppo vecchia per quelle commedie teen piene di cliché, oggi mi ritrovo innamorata di una commedia teen, che troppo commedia non è e che i cliché per fortuna li evita tutti.
Il merito è semplice: avere una storia come si deve da raccontare, svilupparla in modo credibile, nonostante la complessità, i richiami a certa sci-fi non facile da gestire.