6 marzo 2019

Non è Romantico?

Andiamo al Cinema su Netflix

Non è romantico? non è un'altra stupida commedia americana.
Lo può sembrare perché prende tutti i cliché -meno uno- delle commedie romantiche per farne una commedia romantica.
Prende una protagonista non certo bellissima, che non crede all'amore né tanto meno alle commedie romantiche, la catapulta in un mondo parallelo in cui è corteggiata da un uomo bellissimo e innamoratissimo e ricchissimo, si ritrova un appartamento che è la fine del mondo, un amico gay con cui sparlare e far chiarezza su di sé, un cane obbediente, un lavoro da favola che fa invidia alle colleghe nemiche.
Insomma, sembra la solita commedia americana, con la non bella che si trasforma in bella per il potere dell'amore.
E invece Natalie non ci sta.

5 marzo 2019

Sorry for your loss

Mondo Serial

Capita che in questo mondo pieno di nuovi canali streaming ci si perda.
Ci si perda il lancio di Facebook Watch che si credeva contenitore di video di riviste/siti specializzati, non certo di serie TV.
E ci si perde il lancio di una serie TV importante come Sorry for your loss.
Importante, sì, e bella soprattutto.
Dolorosamente bella, intensa com'è, condensata in soli 10 episodi di appena 30 minuti capaci di far scattare lacrime e applausi, il più delle volte all'unisono.

4 marzo 2019

Il Lunedì Leggo - Che la Festa Cominci di Niccolò Ammaniti

Da una parte Fabrizio Ciba, scrittore di successo, presentatore di TV culturale, amato dal pubblico e dai radical chic per quel successo inaspettato e irreplicabile che è stato il suo primo romanzo.
Dall'altra, sempre Fabrizio Ciba, che un nuovo libro non riesce a scriverlo, è a rischio silurazione da parte della sua casa editrice ed ha in realtà un ego smisurato, peggio di una qualunque starlette, attento ad avere il look stropicciato al punto giusto, ad apparire radical-chic di fronte al lato più commerciale dell'editoria.
Da una parte Saverio Moneta, marito succube di una moglie probabilmente fedifraga, alle dipendenze del di lei padre in un centro del mobile dove subisce ogni possibile umiliazione.
Dall'altra, sempre Saverio Moneta, ma a capo di una setta satanista (Le belve di Abaddon), con l'obiettivo di farsi conoscere, fare il colpo grosso, lasciare un segno di sangue con cui il suo vero nome -Mantos- possa essere per sempre ricordato.
Che c'entrano due personaggi simili fra loro?
Cosa comporta la dualità delle loro personalità?
Ad unirli sarà una festa, anzi, LA festa romana per eccellenza, organizzata dal presunto mafioso Sasà Chiatti, che si è acquistato l'intero parco di Villa Ada trasformandolo in uno zoo a cielo aperto. Il suo di obiettivo è di entrare nella storia, di organizzare una festa di cui si parlerà per anni e anni, destinata solo alla crème de la crème. Con un ospite internazionale al canto, con un safari di belve feroci dove far scorrazzare i suoi ospiti.

3 marzo 2019

La Domenica Scrivo - Il Corvo

#LaPromessa2019

Quest'anno La Promessa la vorrei diversa.
Più condivisa, più aperta.
Quest'anno La Promessa andrà a coprire anche quelle Domeniche vuote d'ispirazione ché tanto i suoi post sono sempre personali, in cui riflessioni partite dal film prendono piede mettendo da parte giudizi più tecnici sul film stesso.
E allora: è venerdì, il migliore amico è ancora nelle vicinanze, nel mentre si era già prenotato per almeno 3 film della mia lista e con la casa libera una cena+divano assieme si fa quasi d'obbligo.
Facciamo che si parte da Il Corvo, mettiamo da parte Gli Uccelli e le battute sul perché si sia scelto tutti i titoli con volatili.
Facciamo però che internet ha dei problemi di connessione, che il cinese (il cibo, non il vicino di casa) ci è rimasto sullo stomaco e ci tocca aspettare. Ingannare l'attesa con video qualunque, con chiacchiere varie. Finché il momento è giusto, il film si è scaricato, e possiamo tornare a conoscere Eric Draven.

2 marzo 2019

La Casa di Jack

Andiamo al Cinema
(sì, il post è più lungo del solito ma c'ho messo parecchio impegno)

Ciao sono Lars e ho un problema.
Penso troppo, sono depresso, faccio film controversi, folli, strani e quasi non capisco più se li faccio così controversi perché così mi piace o perché questo ci si aspetta da me.
Spingere il limite sempre più in là, parlare di vita, di sesso e ora, ancora una volta, di morte.
Non la morte che sopravviene e distrugge una coppia, non la morte in agguato nel braccio della morte, non la morte del desiderio, ma quella ricercata, raffinata, portata a termine come fosse un'opera d'arte.
Il limite in questo caso è un serial killer, uno di quelli spietati, senza remore, senza sensi di colpa. Anzi.
Pure lui il limite lo sposta sempre più in là, giocando con la polizia, con le sue vittime, con se stesso. Ma non con Dio, con lui non si può.
E parlo allora anche di fede e di religione, di quei concetti astratti di paradiso e inferno, parlo di arte soprattutto, di tigri e agnelli, di case e del loro materiale per essere costruite che diventano di per sé capolavori.
Ciao sono Lars e ho un problema.
Vorrei che le lodi o le critiche a priori fossero messe da parte, niente pregiudizi -buoni o brutti che siano- lasciate andare il film.
Le polemiche a dopo la visione.

1 marzo 2019

L'Uomo che Uccise Don Chisciotte

È già Ieri -2018-

Sogno o son desta?
Terry Gilliam dopo 20 anni e 8 diversi tentativi è davvero riuscito a terminare quel suo infausto progetto del Don Chisciotte?
Quel Don Chisciotte funestato da una natura avversa, da finanziamenti che mancano, da protagonisti che danno forfait?
C'è riuscito e sembra quasi aver messo in scena questa sua fatica, di tenere tutto unito, sogno e realtà, realtà e finzione, mescolando mondi, testi, idee.

28 febbraio 2019

Silenzio in Sala - Le Uscite al Cinema del 28 Febbraio

Archiviati i premi Oscar, spazio a Lars von Trier, se riesce a trovarne nella discussa distribuzione italiana.
Con lui un altro solo titolo a meritare attenzione, il resto sono contorni di leggerezza, brividi e tensione.

La Casa di Jack
Lars von Trier, un efferato serial killer negli anni '70, la censura italiana che fa discutere sulla sua uscita in doppia versione, quella che viene definita la rinascita di Matt Dillon, protagonista affiancato da nomi come Bruno Ganz e Uma Thurman.
Gli elementi di un tipico film di Lars ci sono già tutti, non resta che vederlo e goderne.
Trailer
Domani è un altro giorno
Remake all'italiana dello spagnolo Truman, che non era riuscito a convincermi.
Marco Giallini e Valerio Mastandrea sembrano però avere una marcia in più nel raccontare questa amicizia che deve fare i conti con la morte.
Trailer
Croce e Delizia
Tipica commedia italiana in cui si cerca di sdoganare l'omosessualità. Questa volta scoperta e vissuta in età avanzata da Alessandro Gassmann e Fabrizio Bentivoglio.
Il risultato lo immagino però discutibile.
Trailer
The Vanishing - Il mistero del faro
Tre guardiani, un faro da custodire, paranoie e allucinazioni che prendono piede.
Insomma, da un film con Gerard Butler non ci si può certo aspettare chissà che.
Trailer
Ancora auguri per la tua morte
Sequel non troppo richiesto di un teen horror che aveva avuto il suo successo per il racconto alla Ricomincio da capo.
Per fan.
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C'era una volta il principe azzurro
Principi e principesse, veri amori e incantesimi da spezzare come da tradizione.
Per famiglie, ovviamente.
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27 febbraio 2019

Alps

È già Ieri -2011-

Con la stagione dei premi ufficialmente conclusa e con Yorgos Lanthimos ormai impostosi definitamente ad Hollywood, uno sguardo al prima lo volevo dare.
Scoperto in ritardo, con quel disturbante Kynodontas di cui tutti già parlavano, l'ho ritrovato poi direttamente fuori dalla sua Grecia, anche se non dalle sue tragedie.
Prima del mio approdo a Venezia, a Venezia era approdato lui, con questo Alps uscito poi nelle sale italiane con un ritardo di appena 5 anni e a ridosso delle feste natalizie. Quando si dice saper programmare minuziosamente l'uscita di un film, quando si dice affossare direttamente un titolo.

26 febbraio 2019

True Detective 3

Mondo Serial

Ero tra i pochi che non avevano apprezzato del tutto la prima stagione: troppo cervello, poco cuore nonostante la rivoluzione di bellezza e solidità che ha portato nel piccolo schermo.
Ero tra i molti che hanno storto il naso di fronte alla seconda stagione, tanto da abbandonarla inesorabilmente al secondo episodio.
Ora, dopo quattro anni di assestamento, Nic Pizzolatto torna, si siede pure dietro la macchina da presa dando vita ad un nuovo True Detective capace di unire cervello e cuore, raccontando una storia che forse molto in comune ha con quella di Rust e Marty, ma sa essere pure più intensa.
E lo dico proprio perché questa intensità e un ventilato cross-over mi han portato a rivedere quella stagione uno, a innamorarmi ancora dei dialoghi filosofici di Cohle, della sua malinconia, perdendomi a Carcosa, ri-godendomi piani sequenza indimenticabili.

25 febbraio 2019

Oscar 2019 - Il Red Carpet

Archiviamo con qualche sorpresa, qualche contentino, le vittorie  di questi Oscar e lanciamoci senza remore nella leggerezza del Red Carpet che ha saputo dare gioie e dolori.
Pronti a scatenare il vostro Enzo Miccio interiore?

I PEGGIORI

Rachel Weisz, solo una domanda: perché?