31 luglio 2025

Le Novità delle Prossime Settimane al Cinema

Mentre preparo i bagagli per una meritata vacanza che metterò in pausa il blog per almeno 2 settimane, non mi sento così in colpa a perdere certi film in sala, anche perché so che quelli che più mi interessano (sorpresa -ma non troppo: gli horror) li ritroverò anche al mio ritorno:

Questa Settimana

Una Pallottola Spuntata
La febbre dei remake va a toccare anche i cult della comicità.
Ora, Liam Neeson mi sembra l'attore sbagliato per prendere il posto di Leslie Nielsen, ma ci punta così tanto da innamorarsi della co-protagonista Pamela Anderson.
Chi sono io per giudicarlo?

Bring Her Back
Dopo il successo di Talk to Me gli amanti dell'horror aspettano al varco i fratelli australiani Danny e Michael Philippou, che tornano con un'altra storia di giovani possessioni.
Questa volta, la curiosità è anche mia.

Afrodite
Per pagare i debiti con la mafia, un'esperta sub deve rintracciare il carico di una nave affondata.
In attesa del momento giusto, viene tenuta prigioniera con quella che sarà la sua giovane partner di immersione.
Da una storia vera, con Ambra Angiolini, Giulia Michelini.





Dal 6 agosto

Quel Venerdì sempre più Pazzo
La febbre dei remake va a toccare anche i cult della comicità.
Siamo dalle parti di un sequel, che è però un remake che riunisce il cast originale e dà nuova linfa alla carriera in ripresa di Lindsay Lohan.

Weapons
Altra settimana, altro horror.
La tranquillità di un piccolo paesino americano viene scossa dall'allontanamento volontario in piena notte di 17 bambini.
Cos'è successo? Come indagare?
Il cast non è così male: Josh Brolin, Julia Garner, Austin Abrams, Alden Ehrenreich.

Monsieur Blake
Da triste vedovo americano, a maggiordomo nella proprietà dove aveva conosciuto la moglie.
Uno strano film francese con uno strano John Malkovich.







Dal 14 agosto

Io sono Nessuno 2
Dopo il successo del primo capitolo, torna il signor Nessuno interpretato da Bob Odenkirk.

Leopardi & Co.
Paolo Calabresi e Whoopi Goldberg nello stesso film?
Il film in questione è il classico "giovane americano che si innamora di una giovane italiana", con di mezzo un film su Casanova da produrre a Recanati?
Ma che succede?


30 luglio 2025

Le Donne al Balcone

Andiamo al Cinema a Noleggio

Fa caldo a Marsiglia.
Fa più caldo di quest'estate ballerina che ci aveva fatto sciogliere a giugno e che ora sembra trasportarci almeno momentaneamente in un quasi autunno.
Fa caldo, a Marsiglia, così caldo che le persone iniziano a perdere la testa.
O forse non serviva il caldo, serviva solo quella goccia che come da tradizione fa traboccare il vaso.
Un marito violento, che non si sopporta più e che accidentalmente scivola proprio su quel balcone affilato.
Un fotografo che non accetta un no, e che scivola pure lui finendo impalato.
Sembrano morti da contrappasso, uomini violenti puniti per i loro peccati.
Sembra la vendetta escogitata dalle donne, quelle che hanno subito fino a dire un forte no. Un forte basta.
Succede, in una calda estate a Marsiglia in cui il refrigerio lo si cerca su un balcone, che diventa punto d'osservazione e punto di partenza per formare una nuova società.
Facendosi osservare e osservando quei vicini che ci stanno attorno.

29 luglio 2025

Carême

Mondo Serial

La moda della cucina in TV sembrava ormai superata.
Certo, continuano i programmi TV, le sfide e le gare e i giudizi e i giudici degli chef, ma sarà che ormai ci si è abituati al genere che non fanno più notizia.
The Bear sembra invece aver rinverdito la questione per quanto riguarda i prodotti di finzione.
Se al cinema abbiamo già avuto The Menu, Boiling Point e La Cocina a rispettare anche l'ambiente teso e frenetico dietro i fornelli, ora dalla Francia arriva Carême.
Serie TV d'epoca, ambientata negli anni della Francia napoleonica e con protagonista il grande antesignano degli chef stellati e che hanno il carisma della star: Marie-Antoine Carême.
Pasticcere al soldo di un padre adottivo, testa calda e presenza magnetica tanto in cucina quanto alle feste, Carême diventa nella serie TV creata da  Martin Bourboulon il centro di complotti, intrighi e doppi giochi che corrono lungo le fila della Rivoluzione e oltrepassano i confini francesi.

26 luglio 2025

Il Servo di Scena

#LaPromessa2025

Se ho passato la settimana a parlare di piccoli film indipendenti inglesi, è stato per indorarmi la pillola. 
Di limiti ne ho tanti, uno fra questi la sopportazione della declamazione teatrale inglese.
Shakespeare in particolare, nelle trasposizioni più o meno riuscite, nelle recite ampollose, nelle messe in scena storiche.
Sapevo di dover affrontare un film come Il Servo di Scena, che sulla carta con le sue nomination agli Oscar mi incuriosiva, con il suo sguardo che si abbassava al servo di scena, all'aiutante personale quindi di un grande attore shakespeariano che in piena Guerra, nel mezzo dei bombardamenti, non abbandona il palcoscenico ma passa da un Re all'altro, dal Riccardo III al Lear, aiutando gli inglesi ad andare avanti, mentre lui ce la fa solo grazie a quel servo che lo accudisce e lo venera e anticipa ogni suo bisogno sottostando ad ogni angheria.

25 luglio 2025

Bonus Track

Un altro piccolo film inglese, un altro film dedicato ai problemi dell'adolescenza e a quanto soli e diversi ci si può sentire.
A un passo dalla fine dell'anno, la vita di George Bobbin non sembra sorridergli.
Pessimi voti, nessun amico, genitori un filo imbarazzanti e sul procinto di divorziare e una passione per la musica che non viene capita.
Sogna il successo, sogna la grande folla che lo acclama, ma le basi semplici che crea, vengono sbeffeggiate dal maestro di musica che a quanto pare di musica non ci capisce niente.
Lo capiamo noi, semplici spettatori, che dietro quelle note che si ripetono c'è del potenziale per un'ottima canzone pop, lo capisce subito Max, figlio d'arte, con genitori cantanti freschi di divorzio che portano anche su di lui l'attenzione dei paparazzi ora che si sono allontanati da Londra.
Sarà perché decide di volare basso, sarà perché del potenziale Max lo vede in George, ma lo sceglie come amico, come insegnante di ripetizione, come partner musicale e forse anche qualcosa di più, se si trova il coraggio di dirselo.

24 luglio 2025

Le Novità della Settimana al Cinema

Abbiamo il filmone di supereroi della settimana, abbiamo l'horror e abbiamo, ovviamente, i piccoli film d'autore pescati da Festival passati non certo leggeri, non certo estivi che da qualche parte bisogna pure piazzarli:

I Fantastici 4 - Gli Inizi
Sarà il marketing molto anni '70, sarà per il cast di beniamini del piccolo schermo (Pedro Pascal, Vanessa Kirby, Joseph Quinn, Ebon Moss-Bachrach), ma questo Marvel sembra pronto a riconquistare i suoi fan disillusi.
Io? Resto allergica a tutine e mantelline.

Presence
Arriva con giusto un filo di ritardo rispetto all'America, il nuovo film di Soderbergh, quello riuscito.
Un horror con il punto di vista di un fantasma, sperimentale il giusto.
Ne ho parlato QUI

Paradiso in Vendita
È un horror anche questo film di Luca Barbareschi che immagina il governo italiano regalare alla Francia una piccola isola siciliana?
Sembra di sì.

Una Sconosciuta a Tunisi
Creduta morta in un incidente stradale, una giovane cerca di ricominciare la sua vita a Tunisi.
Non sarà facile sfuggire alle contraddizioni di una società e di una cultura.
Non certo leggero, non certo estivo.

Vera Sogna il Mare
Vera, vedova improvvisa nella Kosovo post-guerra, sogna il mare. Ma si scontra con una società patriarcale che, senza marito, senza risparmi, rende difficile realizzare quel suo semplice sogno.
Non certo leggero, non certo estivo.

Yunan
Munir non riesce a respirare.
Il suo è un malessere psicologico e da esiliato in Germania cerca rifugio in una piccola isola dove grazie alla comunità locale che lo accoglie, prova a stare meglio.
Non certo leggero, non certo estivo.

23 luglio 2025

Days of the Bagnold Summer

Dura l'estate se sei un metallaro.
Non solo per quei vestiti neri che fanno patire il caldo, ma anche per quella leggerezza e felicità richiesta che cozzano con uno stile di vita più da duri.
È ancora più dura l'estate per Daniel perché da metallaro in procinto di andare in America a trovare il padre, si ritrova costretto a stare in una piccola e sonnolenta cittadina inglese, con una madre invecchiata presto, piuttosto repressa e fin troppo opprimente.
C'è poco da fare, se non gironzolare, ascoltare musica, e sognare, per quanto possibile.
Che cosa?
Di entrare in una band, anche se significa vincere una certa apatia, sfidare una certa timidezza e pure un certo disappunto quando gli altri membri della band hanno una decina d'anni appena.

22 luglio 2025

In Breve: Too Much - Adults - Overcompensating

Il mio sesto senso mi diceva di non fidarmi, che le comedy generazionali non fanno per me, ormai troppo vecchia per certi toni e certi cliché. Ma alla ricerca di leggerezza estiva mi sono buttata e per assurdo, a convincermi sono stati i titoli che parlano di una generazione che non è la mia:

Too Much

Che fine aveva fatto Lena Dunham?
Dopo il successo travolgente di Girls, una di quelle serie TV generazionali che lasciano il segno, era stata travolta da una marea di critiche. Una gestione dei social fin troppo leggera, un'autobiografia che lanciava scandali, e più che scrivere sceneggiature Lena si impegnava a scrivere commenti e opinioni sempre più controversi fino alla saggia decisione di imporsi un po' di silenzio, un esilio in quel di Londra e l'incontro con l'amore dell'attuale marito Luis Felber a cui dedicarsi.
Ora torna, e lo fa per raccontare proprio la sua storia, in una serie TV creata assieme al marito che racconta il loro incontro, rimaneggiandola appena un po'. Una storia un po' romantica, un po' imbarazzante, di un'americana esagerata e urlante e con molti problemi di stima e di insicurezza dopo l'abbandono di un ex manipolatore con un aspirante musicista che cerca di gestire la dipendenza da alcool e droghe e amori passeggeri.
Insomma, sembrava LA serie da aspettare, con tanto di titoli degli episodi che richiamano alle migliori commedie romantiche.
Com'è Too Much, invece? Davvero too much. 

19 luglio 2025

Tremors

#LaPromessa2025

Chissà perché una commedia con venature horror è entrata nell'immaginario collettivo di una generazione di bambini.
Quanto sapevano essere permissivi, i genitori, una volta?
Anche in età impressionabile, lasciavano vedere un film che sì, faceva ridere, sì, aveva personaggi buffi basati su cliché degli Stati Uniti più profondi, ma che aveva anche alcune sequenze da brivido e morti tragiche, bestiame compreso.
La reazione mia e di mia sorella?
Inventare un gioco, che altro non era che una versione casalinga di The Floor is Lava, in cui cercare di muoverci nella nostra stanza e un po' per l'intera casa passando su sedie, tavoli, mobili. Ci riusciva più facile giù nel bar di famiglia, divertendo i clienti con le nostre acrobazie fra tavolini e sedie e quant'altro.
Non ditelo agli ispettori d'igiene, ormai è un danno in prescrizione.
Dicevo, la nostra reazione è stata questa e visto oggi, a quasi 30 anni di distanza, mi viene voglia di fare lo stesso.