29 marzo 2025

Better Man

Una biografia su Robbie Williams, davvero?
Di già?
Perché?
E perché soprattutto Robbie Williams è una scimmia, e nessuno ci fa caso?
Erano forse troppe domande senza una vera e propria risposta per far sì che il film di Michael Gracey riuscisse a decollare.
Primo flop della stagione, un investimento proibitivo mai rientrato in un mercato natalizio che cercava altro, che forse era stanco di biopic dedicati ai musicisti, senza attori di grido e soprattutto con una scimmia per protagonista.
Ed è un peccato, che un esperimento così sia stato un flop.
E lo dice una che fan di Robbie o dei Take That non lo è mai stata propriamente, un po' per età anagrafica (troppo giovane per subire l'ondata della boyband), un po' per i successi clamorosi ai tempi di MTV eclissati dagli ultimi anni, se non decenni, di poche hit.

28 marzo 2025

A Different Man

Andiamo al Cinema

Quel trasformista di Sebastian Stan non smette di stupire.
Dopo aver vestito i panni di Donald Trump e di Tommy Lee, qui osa, mettendosi, quasi letteralmente, la maschera di un viso deformato dalla malattia.
Aspirante attore troppo timido e riservato, imbarazzato nella sua condizione, il suo Edward ha però l'occasione di cambiare: una cura sperimentale che potrebbe finalmente riportare alla luce il suo volto senza cicatrici di sorta.
Vessato dalla sua condizione, incapace di capire i segnali di apprezzamento ma anche di disagio mostrati dalla vicina Ingrid, aspirante drammaturga, e insofferente agli sguardi degli sconosciuti con cui combatte ogni giorno, inizia la cura, inizia la trasformazione.

27 marzo 2025

Le Novità della Settimana al Cinema e in Streaming

La bella stagione fatica ad arrivare ma per fortuna in sala e in streaming ci sono ottimi titoli a tenerci compagnia:

Nonostante
Opera seconda alla regia per Valerio Mastandrea che affronta il tabù della morte in una commedia onirica dove chi è in coma vive come un fantasma trovando una sua routine dentro le mura dell'ospedale.
Disincantato ma capace di commuovere, ne ho palato QUI

OPUS
Il nuovo film della A24 dove Ayo Edebiri, è una giornalista musicale convocata dal tanto leggendario quanto schivo John Malkovich alla presentazione del suo nuovo album dopo 30 anni di silenzio.
Cosa potrà succedere?
Non vedo l'ora di scoprirlo.

Holland
- su PrimeVideo
Un'insegnante di un piccolo paesino per bene sospetta che il marito sia un serial killer e assieme al collega inizia ad indagare.
Nuovo thriller patinato per Mimi Cave che anche solo per il cast (Nicole Kidman, Matthew McFayden e Gael Garcìa Bernal) ha la mia attenzione.

Le Assaggiatrici
Da un romanzo best seller a un film di Silvio Soldini che affronta la dittatura nazista dall'angolo di chi stava a stretto contatto con il Fuhrer.
Di certo non leggero, ma lo si vedrà.

Sons
Dalla Danimarca, un dramma carcerario che coinvolge una guardia che si ritrova a dover gestire l'assassino della figlia, meditando vendetta.
Presentato a Berlino, incuriosisce.

Mr. Morfina
Jack Quaid è ormai il beniamino dei thriller/horror scanzonati dove il faccino da bravo ragazzo all'occorrenza anche molto stronzo si sposa alla perfezione.
Qui, incapace di sentire dolore fisico, cambia la sue routine protettiva per salvare la fidanzata ostaggio di ladri professionisti.
Leggerezza e botte da orbi.

Il Bambino di Cristallo
Classico film buonista che chiede lacrime, su un bambino affetto da autismo e da una rara malattia che rende le sue ossa fragili.
Zachary Levi non rende l'operazione più simpatica, anzi.

La Lista dei miei Desideri
- su Netflix
Classico film romantico di Netflix, che parte dalla lista dei desideri di una madre morente ereditata da una figlia che rivede pian piano le sue priorità.
Con Sofia Carson e Kyle Allen.

E poi si vede
... E poi ci sarebbe anche questa commedia di un duo comico che non conosco ma che è arrivato a Warner Bros.

26 marzo 2025

Lee

Andiamo al Cinema

Strano com'è che in una Hollywood affamata di biografie, una su Lee Miller non fosse ancora stata fatta.
Una donna dalle mille vite e da una vita densa.
Modella giovanissima per essere indipendente, musa per i surrealisti a Parigi, artista a sua volta e infine fotografa di guerra, fra le poche a stare al fronte con l'esercito americano, fra i pochi a entrare nei campi di concentramento dopo la liberazione con il suo lasciapassare e con le sue foto pubblicate da una rivista che poco sembra avere a che fare con violenze, soprusi e morte com'è Vogue.
Una donna indipendente e fieramente forte, che dopo anni di tentennamenti trova finalmente il suo spazio al cinema.
C'era già stata una biografia ufficiale, scritta dal figlio cresciuto senza conoscerla mai davvero, poco materna e dedita all'alcool com'era negli anni dopo la guerra, e una non ufficiale che ho adorato per come mescola fatti personali a fatti storici alle solite bellissime escursioni di Serena Dandini.
C'è voluto il caso, per arrivare al film.
C'è voluta Ellen Kuras, direttrice della fotografia di Se mi lasci ti cancello a trovare in un libro di fotografie di Lee Miller una somiglianza con l'amica Kate Winslet, inviarle quel libro e poi, una volta che l'attrice si è ritrovata a comprare un tavolino appartenuto proprio a Lee, ripensarci e cercare di mettere insieme i finanziamenti del film.
Cosa non facile.

25 marzo 2025

Severance - Stagione 2

Mondo Serial

Fuori Severance era diventata la serie dell'anno, la serie di cui tutti parlavano, che teneva sospesi, incollati.
Dentro quella grandezza l'avevo sentita anch'io, anch'io mi ero persa per corridoi labirintici e labirintiche menti che si sdoppiavano, ma con una certa freddezza, come se mancasse un briciolo di cuore per renderla davvero grande anche ai miei occhi.

Fuori tutti impazzivano per il ritorno, dopo 3 anni, di Severance.
Finalmente!, si diceva, Era ora!, si gridava.
Dentro sapevo che la mia memoria era pessima.
Che era successo in quella prima stagione? Com'è che ricordavo perfettamente l'episodio finale con gli innies che univano le forze e riuscivano a vedere un pezzo del mondo là fuori, con Helly a rivelarsi una Eagan e Mark S. a scoprire che la moglie creduta morta altri non era che la sua psicologa lì dentro. Questo lo ricordavo perfettamente, il resto molto, molto meno.
Mi sono affidata a riassunti ufficiali e meno ufficiali, ai commenti dei soliti invasati esperti per carpire ogni riferimento impossibile episodio dopo episodio (qualcuno davvero ha riconosciuto un dialogo di Twilight Zone usato come password? Sembra di sì, ma spero non ci sia nessuno di così ossessionato, solo un addetto pagato da Apple per spargere questi indizi).

24 marzo 2025

Calendario Serie TV - Primavera 2025

La Primavera è arrivata, anche se dalle temperature non sembra.
A venire in soccorso è sempre il piccolo schermo con graditi ritorni e esordi promettenti di tantissime serie TV.
Queste quelle finora annunciate:

TORNANO

Black Mirror
Stagione: 7
Quando: 10 aprile
Dove: Netflix
Dove eravamo rimasti: Recensione S06

Hacks
Stagione: 4
Quando: 10 aprile
Dove: MAX
Dove eravamo rimasti: Recensione S03

Doctor Who
Stagione: 2 (o 15?)
Quando: 12 aprile
Dove: Disney+
Dove eravamo rimasti: Recensione S01(o 14?)

The Last of Us
Stagione: 2
Quando: 14 aprile
Dove: Sky/NowTV
Dove eravamo rimasti: Recensione S01

Big Mouth
Stagione: 8 (e ultima)
Quando: 23 maggio
Dove: Netflix
Dove eravamo rimasti: Recensione S07





FANNO IL LORO ESORDIO

The Studio
26 marzo - Apple TV+


Una serie che ci porta dentro le decisioni degli studios di Hollywood, con molte, moltissime guest star a interpretare se stessi a partire da Martin Scorsese, Steve Buscemi, Ron Howard ma anche Paul Dano, Zoë Kravitz... insomma, la creme della creme che deve vedersela con il grande capo Seth Rogen.

22 marzo 2025

La Sera della Prima

#LaPromessa2025

Se continuo a stipulare Promesse con me stessa, è per cercare di trovare spazio a film che non sempre ne hanno. Colpa della mia ossessione per le nuove uscite che non sempre si meriterebbero il mio tempo.
Se continuo a mantenerle le mie Promesse, è perché riescono a colmare lacune di cui spesso mi vergogno e soprattutto mi fanno riaprire gli occhi sul grande cinema, mettendo in prospettiva quei tanti, troppi titoli che escono oggi e che inseguo ciecamente.
Insomma, Prometto per curare la mia ignoranza.
Mai come oggi, mai come questa Promessa, perché John Cassavetes, regista, non lo avevo mai incrociato.

21 marzo 2025

The Outrun

Andiamo al Cinema a Noleggio

Rona è una studentessa di biologia che vive a Londra.
Rona ha un ragazzo, una propensione alla festa, alle serate fuori, a vivere appieno quella Londra così diversa da dove è cresciuta.
Rona è cresciuta in una piccola isola dell'arcipelago scozzese delle Orcadi. 
Pochi abitanti, tante fattorie, una natura selvaggia, quella in cui i genitori hanno cercato una pace che non hanno trovato.
Un padre bipolare a essere tanto appassionato e amorevole quanto assente, ha portato la madre ad affidarsi ciecamente alla religione e Rona a trovare conforto nell'alcool.
Rona è un'alcolizzata.
Ci vogliono cadute, sbotti d'ira, tentativi di riappacificarsi con un fidanzato che cerca di capire, di aiutarla, di perdonare, e infine tante, troppe, brutte esperienze per capire che il problema è un vero problema e va risolto.
Rona va in rehab, Rona torna a casa, in quella sperduta isola scozzese dove trovarsi ancora più soli, dopo la folla di Londra, con ancora più silenzio, dopo il rumore che è Londra.
Sola, con la famiglia che sa essere un peso come un aiuto, Rona prova a capire chi è e cosa vuole essere, affrontando la sobrietà, la solitudine, la natura.

20 marzo 2025

Le Novità della Settimana al Cinema e in Streaming

Buoni film indie, buoni horror, buone commedie e sì, poi c'è la solita Disney:

A Different Man
Quel trasformista di Sebastian Stan non smette di stupire e questa volta fa da controfigura ritoccata ad Adam Pearson nei panni di un attore che per essere amato e lavorare decide di sottoporsi a una cura sperimentale per migliorare il suo aspetto affetto da neurofibromatosi.
Renate Reinsve e la produzione di A24 aumentano la curiosità.

The Monkey
Tratto da un racconto di Stephen King d'annata?
Prodotto da James Wan?
Diretto da Oz Perkins?
Con Theo James e Tatiana Maslany?
Ok, non mi serve sapere altro per cercarlo.

Biancaneve
Un film nato fra le polemiche e presentato fra polemiche.
Ce n'era bisogno?
No. Continuo a sperare in un flop che fermi questi remake in live action.


The Alto Knights
C'è ancora chi ci prova con i film sulla mafia italo-americana.
In questo caso è Barry Levinson che dà a Robert De Niro il classico ruolo da Robert De Niro nel ricostruire la faida tra Vito Genovese e Frank Costello.
Fuori tempo massimo e senza la solidità di un Scorsese? Temo di sì..

Le Donne al Balcone
Seconda regia per Noémie Merlant che dà vita a un affresco leggero e divertente di donne, coinquiline e amiche in quel di Marsiglia.
Incuriosisce.

Berlino, estate '42
Non è più stagione, o forse lo è sempre, per parlare di chi ha resistito.
In questo caso, Hilde e Hans Coppi, militanti dell'Orchestra rossa, gruppo di oppositori al nazismo nei primi anni della guerra.

U.S. Palmese
Il calcio in Italia continua a essere una cosa seria ma anche un qualcosa difficile da raccontare al cinema.
Ci provano i Manetti Bros. con il sogno di un calciatore immigrato che riparte dalla più scarsa delle piccole squadre di provincia.

Muori di Lei
Il film con Ricardo Scamarcio, e a molte basterà così.
Un noir all'italiana, su un marito insoddisfatto che guarda la vicina da lontano, fino ad avvicinarsi pericolosamente.
Meglio la Muori Delay dei Verdena.

L'Albero
Film molto indipendente, molto italiano, con due fra le più promettenti attrici in circolazione: Carlotta Gamba e Tecla Insolia.
Facciamo che mi basta così.

La Duplicità di Tyler Perry
- su PrimeVideo
Non so perché sia così odiato in America Tyler Perry, il fatto di mettere il suo nome ben in vista nel titolo non lo aiuta a conquistarsi le mie simpatie e questo film giudiziario piuttosto patinato non credo mi farà cambiare idea.

O'Dessa
- su Disney+
Un futuro post-apocalittico?
Un'odissea punk-rock?
A Sadie Sink riesco a dare più fiducia che a Millie Bobby Brown, ma temo un pasticciaccio poco riuscito.

19 marzo 2025

La Città Proibita

Andiamo al Cinema

Gabriele Mainetti voleva fa' l'ammerigano.
E ci è riuscito, stupendo tutti con un film d'esordio che ha fatto scuola, che ha rinvigorito il cinema italiano che poi si è perso chissà dove e chissà quando in quelle commedie sempre uguali e in tentativi di fare le cose diverse che sempre tentativi e casi isolati e fenomeni momentanei sembrano.
Gabriele Mainetti voleva fa' la Marvel.
Ci ha riprovato, ancora più in grande, forte di quel successo d'esordio alzando la spanna e andando a inserirsi nei film dei supereroi diversi, che sposano la più giusta delle cause che è la Resistenza e che però puntava forse troppo in alto e troppe alte erano le aspettative di chi lo aspettava al varco e/o con curiosità, affossandolo di critiche o semplicemente sottolineando i difetti -che c'erano- in un film che vuole troppo e non sempre è a fuoco e non sempre è così originale, se dobbiamo sindacare.
Gabriele Mainetti vole fa' il Bruce Lee, ora.
E lo fa in un modo che non te lo aspetti.
Lo fa non tanto omaggiando/ scopiazzando/prendendo spunto dai film di arti marziali con cui è cresciuto, ma lo fa alla Gabriele Mainetti e quindi inserendo scontri, incontri, combattimenti all'ultimo sangue e coreografie pirotecniche nella sua Roma.
Una Roma popolare, una Roma degli ultimi, una Roma multietnica.